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martedì 4 febbraio 2014

Tolkien & Dintorni


Tolkien è stato un genio, inventore di mondi fantastici e inimmaginabili. Ci ha fatto viaggiare in luoghi senza tempo, con compagni di viaggio curiosi e tanto diversi tra loro.
Tra le opere di Tolkien ho abbandonato solamente la lettura del Silmarillion. Esso non è e non vuole essere un romanzo, ma un corpus mitologico, ideato come il cuore dell'universo tolkieniano, una serie di narrazioni e vicende a cui l'autore lavorò per tutta la vita, senza terminarle, utilizzandole nel frattempo quale base per sviluppare capolavori quali Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli.



Ho letto prima "Il Signore degli Anelli", gareggiando con le uscite dei film al cinema. Come ogni buon lettore vi dirà sempre, ho trovato mille diversità tra il romanzo e il grande schermo, ma ho apprezzato anche la trasposizione cinematografica.
Lo Hobbit l'ho letto successivamente, anche se l'ho trovato più lento. I recenti film hanno qualcosa di spettacolare, anche se tantissimo fa la nuova tecnologia per realizzare al computer diverse scene di battaglie, in paesaggi stupefacenti.

Il personaggio che io amo di più, e ci tengo a precisare che tutti sono accattivanti, è Gollum. La sua doppia personalità mi fa rimanere estasiata, con la sua vocina piagnucolosa per il lato buono, e quella bassa e graffiante per quello malvagio.
Spesso mi trovo a ripetere la celeberrima frase "il mio... tessssssoro..." e con gli amici facciamo ottime imitazioni di questo brutto hobbit caduto in disgrazia e in tentazione.

Consiglio vivamente queste letture a chi non si è ancora preso la briga di mettere in libreria questi "CLASSICI", e non vi scoraggiate se all'inizio vi sembreranno lunghe le descrizioni, o la storia rallenterà fino a fermarsi.
Dovete andare oltre, superare la prima impressione e immergervi in quei paesaggi, in quelle battaglie, nell'amicizia tra popoli, nella lealtà e nel coraggio, nella meravigliosa Terra di Mezzo, con le sue casette piccine come tane, sotto a verdi e curate colline.

UNO DEI DIALOGHI DEL MIO GOLLUM / SMEAGOL:

Gollum: Sméagol... Perché piangi, Sméagol?
Sméagol: Uomini crudeli ci fanno male. Il padrone ci ha ingannati!
Gollum: È naturale. Te l'avevo detto che ingannava. Te l'avevo detto che era falso.
Sméagol: Il padrone è nostro amico. Nostro amico.
Gollum: Ll padrone ci ha traditi.
Sméagol: No! Non sono affari tuoi! Lasciaci in pace!
Gollum: Luridi piccoli Hobbit! Ce l'hanno tolto, rubato!
Sméagol: No, no.
Faramir: Cos'hanno rubato?
Gollum: Il mio... tesoro! Aaah!



« Tre Anelli ai Re degli Elfi sotto il cielo che risplende,
   Sette ai Principi dei Nani nelle loro rocche di pietra,
Nove agli Uomini Mortali che la triste morte attende,
   Uno per l'Oscuro Sire chiuso nella reggia tetra,
Nella Terra di Mordor, dove l'Ombra nera scende.
   Un Anello per domarli, un Anello per trovarli,
   Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli.
Nella Terra di Mordor, dove l'Ombra cupa scende. »

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