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mercoledì 5 novembre 2014

RECENSIONE: L'inganno delle pagine segrete (John Harding)



Titolo: L'inganno delle pagine segrete
Autore: John Harding
Editore: Garzanti
Collana: Narratori Moderni
Dati: 263 p., rilegato
Data uscita: 02/10/2014
ISBN: 9 788811 687870


Trama:
L'istituto con le sue antiche torri svetta solitario sull'isola sferzata dal vento. Quella è l'unica casa che Jane conosce. Perché Jane, bellissima e silenziosa, non ricorda chi è. Non ricorda la sua età né da dove proviene. Non sa più leggere né scrivere. Ma quello che non ha dimenticato è che i libri hanno tutte le risposte. Nel buio e tetro edificio la sua stanza preferita è la biblioteca. Sente come uno strano richiamo che la attira verso quel luogo. Quel luogo in cui non può entrare. E proibito. Fino al giorno in cui arriva qualcuno in grado di aiutarla: il dottor Shepherd. L'uomo non crede nei metodi di cura crudeli e violenti usati dagli altri medici. Crede che i libri abbiano il potere di arrivare nel profondo delle persone. Il potere di far ritrovare sé stessi. Giorno dopo giorno i versi di Shakespeare e i romanzi di Charles Dickens fanno riaffiorare piccoli frammenti nella memoria di Jane. Circondata dalle pagine che ha sempre amato, è forte la tentazione di riportare in superficie il passato. Quel passato che deve essere messo a tacere. Deve stare attenta perché mentire non è più così semplice. Per nessuno. Nemmeno per il dottor Shepherd. La sua attenzione per Jane nasconde qualcosa di più oscuro. Eppure proprio lui è la sua unica salvezza. E quando fra i corridoi dell'istituto cominciano a riecheggiare rumori sinistri e avvengono morti misteriose, non c'è più tempo. I loro destini sono legati. L'uno ha bisogno dell'altra...


Recensione:
Ho letto questo libro in pochi giorni, e ho scoperto un autore molto bravo. Solo dopo aver finito di leggere, mi sono accorta che questo libro può essere un po' il seguito di "La biblioteca dei libri perduti". Rimedierò...
Il protagonista è un giovane e inesperto dottore, che però si rivelerà essere ben altro. Va a lavorare in un manicomio dalle regole ferree, dove la gentilezza e la dignità umane sono inesistenti.
Io non avrei saputo rimanere lì un minuto di più, ma il dottore riesce a ritagliarsi del tempo per sé, ideando un progetto di cura diverso da quello in vigore nell'istituto.
Questo lo porterà a conoscere l'internata Jane, enigmatica, intelligente, scaltra e piena di sorprese. Il loro rapporto è sempre molto semplice, anche se per il dottor Shepherd, Jane sta diventando un chiodo fisso.
Le loro avventure si snoderanno in un teatro degli orrori, pieno di corridoi bui, grida lontane e risate demoniache in soffitta. Mi è piaciuto l'alone di mistero, la sensazione di sapere come va a finire... e anche se qualcosa ho indovinato o intuito, il finale mi ha spiazzata, con un sorriso sulle labbra.
E bravo Harding, che sa tenere alta la tensione, descrivendo in maniera completa i suoi personaggi principali.
Sono enormemente contenta per come sia andata per l'infermiera-capo O'Really.


L'Autore:
John Harding è nato in un piccolo villaggio nella regione di Ely, a est dell'Inghilterra. Si è trasferito per il college al St Catherine di Oxford dove è stato anche compagno di corso di Martin Amis.
Ha lavorato dapprima come giornalista, poi come editor, prima di diventare uno scrittore. Il suo primo bestseller è What We Did On Our Holiday.
Vive a Richmond con la moglie e i due figli. Nel 2010 la casa editrice Garzanti ha pubblicato il suo romanzo "La biblioteca dei libri perduti" (Florence and Giles), e "Il segreto dell'ultima estate".

2 commenti:

  1. A me il suo primo libro non ha fatto impazzire... l'ho trovato carino, ma niente di che! Comunque penso che gli darò una possibilità! :)

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  2. Ahahahah O'Really se l'è meritato poverina. Che antipatica

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