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venerdì 2 gennaio 2015

RECENSIONE: La biblioteca dei libri proibiti (John Harding)

Miei cari lettori, eccoci finalmente arrivati al 2015,
nuovo anno per nuove emozionanti letture,
molto importante per me e per il mio fidanzato,
per vivere con voi un altro anno di
recensioni, pubblicità, segnalazioni, Giveaway e blogtour...
 
BUON ANNO NUOVO
E BUONE FESTE
PASSATE E FUTURE
 
Non farò riassunti dell'anno passato,
non rivangherò le bellezze e le cose brutte,
non vi tedierò con la mia nuova TBR list,
ma iniziamo subito con la prima recensione dell'anno!
 

Titolo: La biblioteca dei libri proibiti
Autore: John Harding
Editore: Garzanti
Collana: Narratori moderni
Dati: 2010, 255 p., Rilegato
Prezzo: 17,60 €


Trama:
New England, 1891. È notte fonda ormai. Nell'antica dimora di Blithe House regnano il silenzio e l'oscurità. Per Florence, giovane orfana di dodici anni, è finalmente giunto il momento che ogni giorno aspetta con ansia. Attenta a non far rumore, sale le scale ed entra nella vecchia biblioteca. Nella grande stanza abitata dalla polvere e dall'abbandono ci sono gli unici amici che le tengano davvero compagnia, i libri. Libri proibiti per Florence. Non potrebbe nemmeno toccarli: da sempre le è vietato leggere. Così le ha imposto lo zio che l'ha allevata con il fratellino Giles. Un uomo misterioso, che l'ha condannata a vivere confinata in casa insieme alla servitù. Ma Florence è furba e determinata e ha imparato a leggere da sola. Ha intuito che nei libri è racchiusa la strada per la libertà. Perché proprio in quella biblioteca, tra i vecchi volumi di Sir Walter Scott, Jane Austen, Charles Dickens, George Eliot e Shakespeare, si nasconde un segreto legato a doppio filo alla morte dei suoi genitori. Una terribile verità che, notte dopo notte, getta ombre sempre più inquietanti sulla vita di tutti. Strani episodi iniziano a sconvolgere la dimora. Prima la morte violenta e inspiegabile di una delle governanti, poi l'arrivo della nuova istitutrice del fratellino, che odia Florence con tutta se stessa. Per la ragazza camminare per i corridoi della casa è sempre più pericoloso.


Recensione:
Questo  romanzo l'ho voluto leggere, dopo aver letto il suo "seguito" intitolato "L'inganno delle pagine segrete", di cui potete leggere la mia recensione QUI.
L'ho trovato un buon libro che, a parte le prime pagine, mi ha tenuta molto sulle spine.
Un romanzo particolare, non c'è che dire. Le atmosfere alla Henry James sono abbastanza forti e alcuni passaggi sono sinistri quanto basta. Un thriller-psicologico ben costruito, per un viaggio al centro di una mente solitaria e paranoica.
Il finale è stato un po' prevedibile, ma per il resto mi ha lasciato curiosa e stranita.
Il libro può trarre in inganno dal titolo che ricorda un po' i vari codici da vinci e angeli e demoni; ma probabilmente fa vendere più che "Florence e Giles", le atmosfere gotiche e le scene sono molto ben descritte. Il voto è alto per chi ad un romanzo chiede ore di svago e di intrattenimento. Il finale poi da spunto a riflessioni. Lo consiglierei a tutti gli amanti del gotico.

La storia ci viene raccontata da una bambina, Florence, e non mancano nella sua narrazione parole nuove da lei inventate, questa cosa ha dato fastidio a qualche lettore. Superate però le prime pagine non si ci fa più caso ed anzi la cosa diventa piacevole. Flo è legata al fratellino Giles. non vuole crescere, è arrogante, presuntuosa ed acculturata nonostante abbia ricevuto il divieto di leggere. A tratti ci appare proprio capricciosa ed antipatica, con il suo continuo sfoggio di sapere misto ad offese verso gli altri ed al suo essere saccente verso il fratellino e Theo (il giovane vicino di casa), però la comprendiamo, perché è infinitamente terrorizzata e sola, e si aggrappa a quel poco che ha.
Il fratello, i libri. Non ha niente di più Florence. Ed anche se al lettore resterà sempre il dubbio su quali siano le verità (non ci verranno dette) di ciò che è accaduto, è certo che la nostra piccola protagonista, resa molto bene dall'autore, sprofonda sempre più nel terrore che le cose possano cambiare... e vi si aggrappa.
Florence e Giles non è un libro adatto a tutti, guarda alla sottile psicologia dell'ambiguo che ci sta sotto, piuttosto che sugli eventi o sulle rivelazioni, come è abituato il lettore moderno.
Un bel libro, che mi è piaciuto, ma si potrebbe leggere di meglio.
Lo consiglio per passare delle ore spensierate e piene di mistero.


L'Autore:
John Harding è nato nel 1951 nella regione di Ely, nell'Est dell'Inghilterra, e ha studiato a Oxford. Ha lavorato dapprima come giornalista, poi come editor, prima di diventare uno scrittore. Vive a Richmond con la moglie e i due figli. Con Garzanti ha pubblicato il bestseller La biblioteca dei libri proibiti.
Libri di Harding John pubblicati da Garzanti:


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