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venerdì 5 febbraio 2016

RECENSIONE: Il gabbiano Jonathan Livingstone (Richard Bach)


Titolo: Il gabbiano Jonathan Livingstone
Autore: Richard Bach
Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Pagine: 119 p.
Prezzo: 15,00 Euro
Ultima Edizione: 2015
Prima Edizione: 1975


Trama:
Jonathan Livingston è un gabbiano che abbandona la massa dei comuni gabbiani per i quali volare non è che un semplice e goffo mezzo per procurarsi il cibo e impara a eseguire il volo come atto di perizia e intelligenza, fonte di perfezione e di gioia. Diventa così un simbolo, la guida ideale di chi ha la forza di ubbidire alla propria legge interiore; di chi prova un piacere particolare nel far bene le cose a cui si dedica. E con Jonathan il lettore viene trascinato in un'entusiasmante avventura di volo, di aria pura, di libertà.


Recensione:
Un racconto che fa…volare! Nelle primissime pagine è davvero possibile planare insieme a Jonathan, scendere in picchiata, accompagnarlo nei suoi sconsiderati esperimenti. Poi inizia per lui l’esilio: quando si cerca di oltrepassare i propri limiti c’è sempre qualcuno che si infastidisce, qualcuno che si culla nella propria mediocrità accontentandosi di volare solo per mangiare e non per raggiungere nuove mete. Le mete non sono tanto esteriori, quanto legate all’interiorità: Jonathan è ognuno di noi messo di fronte alla propria finitudine (lui gabbiano, non aquila, noi umani, non dotati di ali) e di fronte alle possibilità che da questo derivano. Lasciarsi vivere nel proprio confine oppure esplorare l’ignoto, spingersi oltre, con tutti i rischi che ne derivano? E’ un’aria di libertà assoluta quella che si respira tra le poche pagine di questa fiaba moderna, al termine della quale anche noi lettori ci sentiamo trasportati un po’ più in alto. Ciò che rende la storia ancora più interessante è il fatto che quello che Jonathan impara non vuole conservarlo per sé in modo egoistico, ma sente il desiderio di trasmetterlo il più possibile a chi gli è accanto, in particolare coloro che per primi lo avevano deriso considerandolo un folle irrispettoso. E’ quindi un apprendimento continuo che accompagna la vita del gabbiano, una ricerca che non termina, ma che si arricchisce man mano, soprattutto nell’incontro con gli altri. Una lettura da un’ora (tempo ben speso), mente illuminata, cuore sollevato: Jonathan sono io, è ognuno di noi.


Autore:
Richard David Bach (Oak Park, 23 giugno 1936) è uno scrittore statunitense.
Ha ottenuto un'ampia popolarità a livello internazionale, a partire dagli anni settanta, con la pubblicazione de Il gabbiano Jonathan Livingston, Illusioni: Le avventure di un messia riluttante e altre opere letterarie. Attualmente vive e lavora a Seattle.

Opere:

  • Straniero alla terra (Stranger to the Ground, 1963)
  • Biplano (Biplane, 1966)
  • Niente per caso (Nothing by Chance, 1969)
  • Il gabbiano Jonathan Livingston (Jonathan Livingston Seagull, 1970)
  • Un dono d'ali (A Gift of Wings, 1974)
  • Nessun luogo è lontano (There's No Such Place As Far Away, 1976)
  • Illusioni: Le avventure di un messia riluttante (Illusions: The Adventures of a Reluctant Messiah, 1977)
  • Un ponte sull'eternità: una storia d'amore (The Bridge Across Forever, 1984)
  • Uno (One, 1988)
  • Via dal nido (Running from Safety, 1994)
  • Le ali del tempo (Out of My Mind, 1999)
  • Le storie dei furetti (The Ferret Chronicles):
    • Atterraggio di fortuna (Air Ferrets Aloft, 2002)
    • Salvataggio in mare (Rescue Ferrets at Sea, 2002)
    • Alla ricerca dell'ispirazione (Writer Ferrets: Chasing the Muse, 2002)
    • Saper perdere (Rancher Ferrets on the Range, 2003)
    • L'ultima guerra (The Last War: Detective Ferrets and the Case of the Golden Deed, 2003)
    • Curious Lives: Adventures from the Ferret Chronicles (2005)
  • Flying (Flying: The Aviation Trilogy, 2003)
  • Il libro ritrovato - Le risposte che aiutano a vivere (Messiah's Handbook: Reminders for the Advanced Soul, 2004)
  • Il Cielo Ti Cerca (Hypnotizing Maria, 2009)

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