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giovedì 11 agosto 2016

RECENSIONE: La strega di Pian del Lago (Anonima)



Titolo: La strega di Pian del Lago
Sottotitolo: Ovvero storie di Ninfe, Fate, Folletti, di un uomo
del tutto normale e dei suoi due nipoti.
Autore: Anonima
Editore: Ediz. della Terra di Mezzo
Anno: 1992
Pagine: 144 p.
Prezzo:  16,00 €




Trama:
Un racconto incantato, ambientato ai nostri giorni. Una giovane bellissima Strega che vive in una località isolata o si dovrebbe dire inaccessibile, visto il numero e la forza delle strane presenze che, da tempo immemorabile, la abitano.
La montagna, il lago, il torrente, la natura incontaminata in cui vive la giovane donna con le sue dodici capre, due gatte, un cane.
Ma vi è qualcosa al di là delle semplici, seppur armoniose abitudini della signorina Marion; ella vive la natura con un’intensità e una profondità che non sono date a tutte le persone; conosce segreti a lei giunti attraverso gli insegnamenti della madre, della nonna, della bisnonna e così di seguito attraverso una tradizione di millenni. Si sono sempre chiamate Streghe ed entrare in contatto con una di esse poteva essere esperienza bellissima o tremenda, entrambe le cose o nessuna delle due, dato che il loro potere è sempre stato grande ed il loro agire inintelleggibile agli umani. Così è anche per la signorina Marion… e un giorno arriva a Pian del Lago un uomo del tutto normale…


Recensione:
Questo libro è una piccola perla per la dolcezza del racconto, ma in quanto a fluidità di scrittura, non mi piace per nulla. In un capoverso di quasi 8 righe, ci sono troppe virgole che interrompono il discorso, troppe digressioni che rallentano il ritmo.
E' una storia leggera e profonda al tempo stesso, coi toni di una fiaba ma dagli argomenti decisamente adulti. E' una storia incentrata fondamentalmente sul rispetto della natura, con una strizzata d'occhio alla saggezza e alla via femminile. Sembra una fiaba... nasconde tra le righe un percorso iniziatico, una traccia dell'antica via della magia femminile ormai introvabile…
Storia molto carina, e la consiglio a chi vuole passare delle ore in totale relax.
Un grande Grazie alla mia libraia preferita, Raffaella della libreria "Virginia & Co." a Monza, per avermi fatto scoprire questa nuova chicca da aggiungere alla mia libreria, e questa casa editrice di cui avevo sentito già molto parlare.


L'Autore/Curatore:
Hal Belson nasce a Milano negli anni ‘50. Trascorre alcuni anni dell’infanzia presso una famiglia di contadini sull’Appennino emiliano, a contatto con la vita agreste, gli animali e i boschi che, a quel tempo, vivevano una condizione di maggior integrità rispetto ad oggi.
Torna in città dove frequenta tutte le scuole fino all’università; a tre esami dal conseguimento della laurea in Filosofia, interrompe improvvisamente gli studi e prende a viaggiare per l’Europa alla ricerca di una conoscenza più reale di quella che si può apprendere in una moderna università.






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