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martedì 20 giugno 2017

RECENSIONE: Il battito oscuro del mondo (Luca Quarin)


Titolo: Il battito oscuro del mondo
Autore: Luca Quarin
Collana: I Nasi Lunghi
Editore: Autori Riuniti
Uscita: 2017
Pagine: 230 p.
Prezzo: 15,00 €


Trama:
Una famiglia di New Bedford, Massachusetts, dagli anni Sessanta ad oggi, tra ricchezze e potere, tra successi e cadute, intrighi, tradimenti, amore e bugie. Sullo sfondo dei grandi eventi della storia statunitense, i fratelli Elizabeth e William vivono le loro esistenze parallele cercando di comprendere il destino che li lega inesorabilmente al passato di una dinastia contorta e misteriosa. Luca Quarin costruisce una cinepresa a doppio fuoco: quello vicinissimo, dei fatti della vita di ciascuno, e quello a campo lunghissimo, degli eventi che decidono la sorte di milioni di persone. Ma non solo, è nella relazione tra queste due inquadrature che si snoda "il battito oscuro del mondo": quanto i fatti che passeranno alla storia influenzino le vite dei singoli, e quanto, più o meno consapevolmente, i singoli decidano i fatti che alla storia passeranno.




Recensione:
Questo libro mi aveva incuriosito molto, e la copertina era veramente bella. Ma...
Non mi ha preso, la storia è strana, ogni capitolo è un anno durante il quale i personaggi vivono la loro vita tra gioie e dolori, tradimenti e grandi avvenimenti.
Si salta di 4 anni circa, spesso non ho trovato continuità. I personaggi sono spregiudicati, senza onore e rispetto per i familiari, tradiscono in continuazione, con amanti e sconosciuti.
E la scrittura è piena di allusioni velate, di brevi descrizioni di amplessi, di tradimenti apatici dettati solo dal desiderio.
I personaggi spregiudicati, spesso nascondono una complessità maggiore, il desiderio è ciò che muove l'essere umano. Quello che forse dovrei dire, a mio parere, è che questo libro non rispecchia una mia personale visione della moralità.
I protagonisti non hanno inibizione e sono molto conflittuali. Esistono forse legami profondi ma contraddittori. I genitori vogliono indipendenza e individualità. Hanno avuto due figli che probabilmente non volevano, cercano di vivere la vita cogliendo ogni attimo, e nascondono molti segreti.
E' un romanzo particolare. Ma la scrittura non mi è piaciuta. Troppo menefreghismo in quel mondo, troppa meschinità. Ho letto scene hot descritte meglio, ma forse qui non era importante scriverle bene. Erano solo una cornice che serviva a farci conoscere i genitori da ogni punto di vista.
Quindi posso dire che non mi sono piaciuti nemmeno i protagonisti.
Per me è NO.






L'Autore:
Luca Quarin è nato a Udine nel 1965. Si è occupato di ambiente, di design e di architettura. Ha collaborato alla redazione di Zeta, rivista internazionale di poesia visiva, e ha partecipato al progetto Guggenheim Pubblic, promosso dalla Fondazione Solomon R. Guggenheim. Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati dalla Biblioteca del Cenide, da Lazy Book e dalla rivista Parametro. Questo è il suo primo romanzo.



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