Amazon+clickBank

giovedì 13 luglio 2017

INTERVISTA alla Casa Editrice Terre di Mezzo Editore


Buongiorno lettori,
oggi ho scelto di dare visibilità alla casa editrice Terre di Mezzo.


Ecco a voi le domande e le loro risposte: alle domande ha risposto Davide, editor di Terre di mezzo Editore.


1. QUANDO E COME È NATA LA CASA EDITRICE, E QUAL ERA LA VOSTRA IDEA DI PARTENZA?

La casa editrice è nata nel 1994. All'inizio pubblicavamo un "giornale di strada" che usciva con cadenza mensile, era scritto da giornalisti professionisti e veniva venduto - come suggerisce il nome - in strada, da persone in difficoltà che in questo modo potevano contare su un'entrata economica legale. L'idea era quella di raccontare le storie che non trovavano spazio adeguato sui media tradizionali: città migranti, commercio equo e solidale, turismo responsabile, ecc. I libri sono arrivati gradualmente, negli anni successivi, e la casa editrice l'abbiamo costruita un passo dopo l'altro.

2. COME SI STRUTTURA LA VS. PRODUZIONE EDITORIALE?

Il nostro catalogo è organizzato in più collane, a seconda dei temi trattati e dei generi: libri per bambini, guide, narrativa... Le collane più forti, al momento, sono "L'Acchiappastorie", dedicata agli albi illustrati e alla narrativa per bambini e ragazzi, e i "Percorsi", dove trovano spazio guide per camminatori.

3. QUAL È IL FILO COMUNE CHE LEGA LE VS. PUBBLICAZIONI?

Siamo attenti alle storie "nascoste", alla sostenibilità (ambientale, ma anche nelle relazioni umane), a chi vive ai margini della società, ai diritti, alla legalità. Nei libri che pubblichiamo - che per noi sono dei luoghi d'incontro e non solo veicoli di storie - cerchiamo vicende forti e, in generale, un'elevata qualità dei contenuti, che siano scritti o illustrati.

4. QUANTI TITOLI PUBBLICATE L'ANNO?

Ogni anno pubblichiamo 45-50 novità, cui si aggiungono le varie ristampe dei titoli di catalogo.

5. COME SCEGLIETE GLI AUTORI DA PUBBLICARE?

Valutiamo le proposte che ci arrivano dalle agenzie letterarie o dalle case editrici straniere, ma anche direttamente dagli autori, partecipiamo alle fiere di settore (in primis la Fiera del libro per ragazzi di Bologna) e così via. Le idee per diversi nostri libri - in particolare le guide - nascono all'interno della casa editrice, e in questo caso siamo noi a cercare gli autori adatti per ogni singolo progetto.

6. QUALI SONO I TITOLI CHE HANNO RICEVUTO UNA MIGLIORE ACCOGLIENZA DA PARTE DEL PUBBLICO IN TERMINI DI VENDITA?

Sono parecchi! Pensando agli ultimi anni: "La grande fabbrica delle parole", "Chiedimi cosa mi piace" e la serie di "Dory Fantasmagorica" per la collana "L'Acchiappastorie"; la "Guida al Cammino di Santiago de Compostela" per la collana dei "Percorsi", "Il ragazzo selvatico" di Paolo Cognetti nella "Narrativa".

7. QUANTO SONO DIFFUSI E CONOSCIUTI I VOSTRI LIBRI IN ITALIA? SIETE SODDISFATTI DELLA DISTRIBUZIONE E DELLA VISIBILITÀ A VOI RISERVATA IN LIBRERIE, BIBLIOTECHE, ECC.?

Da anni i nostri libri arrivano nella librerie di tutt'Italia (che siano indipendenti o di catena) in gran parte grazie a Messaggerie, il principale distributore nazionale, mentre curiamo direttamente i rapporti con librerie più piccole, ma non per questo meno importanti. La visibilità è andata crescendo nel tempo, e siamo sempre più un punto di riferimento in particolare per il settore bambini/ragazzi e per i percorsi a piedi. Quindi sì, siamo soddisfatti, ma si può sempre migliorare.

8. QUAL È L'ASPETTO PIÙ COMPLICATO DEL VOSTRO MESTIERE?

Trovare i libri giusti da pubblicare, e poi farli conoscere. Ogni anno in Italia escono circa 60.000 novità, e non è semplice farsi notare.

9. QUALI PROGETTI E AMBIZIONI COLTIVATE PER IL FUTURO?

Vorremmo continuare a pubblicare buoni libri, rafforzando sempre più il nostro legame con le librerie e con i lettori.

10. PERCHÈ LA CASA EDITRICE HA QUESTO NOME?

Perché l'idea originaria (che vale ancor oggi) era quella di esplorare e raccontare - come spiega Miriam Giovanzana, direttore editoriale - "quei luoghi desolati, eppure talvolta splendidi, che dividono due nazioni, due modi di essere, due culture".



Un grazie immenso a Davide e
a tutta la Casa Editrice per la grande disponibilità.
Andate a scoprire tutti i loro titoli sul SITO.




Nessun commento:

Posta un commento