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domenica 26 novembre 2017

RECENSIONE: Il cacciatore di sogni (Sara Rattaro)


Titolo: Il cacciatore di sogni
Autore: Sara Rattaro
Editore: Mondadori
Uscita: 17/10/2017
Pagine: 173 p.
Prezzo: 15,00 €


Trama:
Luca, che da grande sogna di diventare pianista, ha una mano rotta, un fratello maggiore piuttosto fastidioso, una mamma rompiscatole e un aereo da prendere per tornare da Barcellona in Italia
È il 4 luglio 1984 e, su quell’aereo, la sua vita cambia per sempre. Luca incontra un eroe… No, non si tratta di Maradona, che in aeroporto ha attirato l’attenzione di tutti (e in particolare di suo fratello Filippo), ma di un misterioso signore che somiglia un po’ a Babbo Natale e occupa il sedile accanto al suo. All’improvviso l’uomo gli chiede: «Posso raccontarti una storia?». Comincia così un’avventura straordinaria, fatta di parole e ricordi, con una sorpresa davvero inaspettata… l’avventura di un cacciatore di sogni, lo scienziato Albert Bruce Sabin.



Recensione:
Come ogni libro di Sara, ho amato tanto anche questo romanzo per ragazzi. E' una storia meravigliosa, un esempio per tutta l'umanità.
Il racconto è diviso in capitoli che parlano del piccolo Luca, il protagonista dei giorni nostri, e quelli sul giovane medico Sabin.
Ho conosciuto così anche io la vita di questo genio delle ricerche, colui che ha salvato tante vite e non ci ha lucrato. Il suo vaccino è frutto di anni di studio e antidoti falliti.
Sara ha voluto raccontare un suo mito, un uomo che le ha cambiato la vita e del quale vuole si conosca la storia e le vicende.
Sabin ha vissuto i terribili anni delle guerre mondiali e di Pearl Harbour. E nonostante tante sofferenze e morte, ha messo le sue intuizioni e gli studi al servizio dell'umanità.
Questo romanzo speciale lo leggerò sicuramente a mio figlio, per  tramandare la storia di Sabin, del suo amore per gli altri.


                                                     


L'Autrice:
Sara Rattaro nasce e cresce a Genova, dove si laurea con lode in biologia e scienze della comunicazione. 
Nel 2009 completa il suo primo romanzo Sulla sedia sbagliata che viene letto e scelto dall’editore Mauro Morellini. Il romanzo ottiene un buon successo di pubblico e critica. Nel 2011 scrive il suo secondo romanzo Un uso qualunque di te, che ben presto scala le classifiche e diventa un fenomeno del passaparola, pubblicato dalla casa editrice Giunti nel 2012. 
Non volare via è il suo primo romanzo pubblicato con Garzanti. La scrittura di Sara e la sua voce unica hanno già conquistato i più importanti editori di tutta Europa, che hanno deciso di scommettere su di lei e di pubblicarla. 
Del 2014 il romanzo Niente è come te, sempre edito da Garzanti, vince il premio Bancarella 2015; nel 2016 esceSplendi più che puoi, sempre per Garzanti.




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