giovedì 27 marzo 2025

RECENSIONE: Tempora d'autunno. Una guerra di streghe e benandanti (Natasa Cvijanovic)

 


Titolo: Tempora d'Autunno
Sottotitolo: Una guerra di Streghe e Benandanti
Autore: Nataša Cvijanović
Editore: Edizioni Segno
Pagine: 520 pp.
Uscita: 29/11/2018
Prezzo: 22,00 €

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Trama:

A Cormòns le verdi colline del Collio custodiscono un segreto dimenticato dalla storia: la sopravvivenza della compagnia dei Benandanti e della Congrega delle streghe Dominule. Saranno i due giovani Benandanti Gabriel ed Emanuel Furlan e Diana Samer, la figlia della Somma Strega, a togliere i veli che ammantano le due comunità. La storia del loro incontro e della loro irresistibile attrazione è popolata da diversi personaggi che, in un intreccio di amori e verità nascoste, sveleranno rituali e usi degli uomini e delle donne che hanno convissuto con la magia e la medianità fin dalla notte dei tempi e che troveranno l'apice in Lenora Del Zotto, guaritrice e ultima erede di una stirpe di streghe, che ha abbandonato un'esistenza di privilegi per seguire il sentiero della Grande Madre, la prima Dea.


Recensione:

Ho comprato questo libro perché conosco l'autrice, e ho già letto la sua penna. Nataša sa parlare al cuore delle persone, con un occhio e una sensibilità alle tradizioni della sua terra e alle storie della sua infanzia. Ho iniziato con fatica, perché non ero concentrata. Ma la storia si è rivelata piena di pathos, con intrighi, relazioni basate sulle bugie e grandi rivelazioni finali.
I ragazzi protagonisti iniziano ad affacciarsi alla vita adulta, piena di impegni, nuove conoscenze e sentimenti contrastanti. La giovane Diana dovrà far valere le sue idee, rinnovando il suo rifiuto ad uniformarsi, e a scegliere per forza da quale parte stare.
I giovani Furlan avranno alti e bassi, nella vita come in famiglia. Ma scopriranno da quale parte sta la verità, facendo errori enormi e scoprendo eventi passati, nascosti a tutta la comunità.
E' un romanzo corale, ma anche incentrato su una realtà che vive sul pelo dell'acqua. I Semplici, le persone normali, non sanno nemmeno dell'esistenza di Streghe e Benandanti. E così deve essere.
E' un libro bellissimo, intriso di magia, tradizioni millenarie e culti che paiono dimenticati.
L'autrice sa come accompagnarci nelle sue conoscenze, negli studi che ama portare avanti, grazie anche alle sue passioni e alle letture a tema. Amo molto questo genere di storie. Non vedo l'ora di leggere il prossimo suo libro. 



L'Autrice:

Nataša Cvijanović nasce a Grado da genitori jugoslavi, è scrittrice, divulgatrice culturale su Instagram ( @LaStregaLetterata) e sulla pagina Facebook i Bendanti e le Streghe del Friuli. È dottoranda presso la Magistrale dell'Università degli Studi di Udine in Italianistica. Esordisce in ambito letterario nel 2012 con il romanzo "La dama e L'Aquila", proseguendo con "Il ricettario di Baba Ljuba - la cucina rurale jugoslava" nel 2013 (con il quale vince il premio letterario di Donne tra ricordi e Futuro di Pratovecchio) e nel 2019 con "Tempora d'autunno - Una guerra di Streghe e Benandanti", tutti editi da Segno Editore. Nel 2019 edita un suo racconto sulle agane nell'antologia "Friulani per sempre" (Edizioni della Sera) e il romanzo epistolare "Lettera dai frammenti dell'anima" (QuDu Libri).


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mercoledì 26 marzo 2025

RECENSIONE: Kissed (Kimberly Loth)


 

Titolo: Kissed
Serie: Le Cronache della Spina #1
Autore: Kimberly Loth
Editore: Babelcube Inc.
Pagine: 249 pp.
Uscita: 19/09/2016



Trama: 

Intrappolata in un culto oscuro, la sedicenne Naomi Aren ha vissuto una vita tranquilla, anche se infelice, tra le colline degli Ozark. Senza potersi tagliare i capelli, vestita sempre con gonne di jeans e con solo le sue rose come amiche, Naomi non si chiede quasi mai perché la sua vita sia diversa da quella degli altri ragazzi a scuola, fino al giorno in cui il suo violento padre, che è anche il capo del culto, annuncia il suo matrimonio. Naomi deve sposare Dwayne Yerdin, un bullo che puzza di sudore e concime ed è l'unica persona che le fa più paura di suo padre.
Allora incontra Kai, il ragazzo misterioso delle nuove rose esotiche e dei baci rubati a mezzanotte. Baci che le fanno scoprire una forza sovrannaturale di cui non conosceva l'esistenza.con l'avvicinarsi del gran giorno, Naomi scopre altri segreti sul culto di suo padre: viene a sapere di avere un suo potere, e anche sekai non può averlo risvegliato, Naomi deve trovare il modo di usarlo per sfuggire a Dwayne e a suo padre, senza autodistruggersi. Questo Romance paranormale YA è adatto per lettori adolescenti e per tutti coloro che amano il romanticismo, i misteri e il fantasy.



Recensione: 

Questo romanzo, primo di una serie, l'ho letto quasi per caso, avendo trovato l'Ebook gratuito. Eppure mi sono divertita tanto a leggere questo romanzo. É una storia ambientata ai giorni nostri, ma in un contesto surreale. Naomi vive in una piccola comunità strana, dove nessuno si chiede perché ci siano regole rigide e violenza domestica. Alla fine scoprirà il vero motivo delle cose che la circondano e che le accadono. In questa realtà c'è un pizzico di magia, o di esoterismo. Le rose hanno un potere particolare, e aprono ogni capitolo con una frase e un elenco di tipi di fiore.
La giovane protagonista scopre il potere delle emozioni, e la sua capacità innata di usare questo potere utile e pericoloso. Quanto ci si può fidare delle emozioni e dei sentimenti propri e degli altri, se possiamo variarli a nostro piacimento?
Una lettura divertente, scorrevole e piacevole. Un romanzo che ti prende. Mi spiace solo che la protagonista si invaghisce di un ragazzo che quasi non conosce, quando ne ha uno bello e innamorato vicino a lei...


L'Autrice:

Kimberly Loth ha vissuto in tutto il mondo: dai boschi isolati di Ozarks all'esotica Il Cairo. Attualmente vive a Tucson, in Arizona, con la sua famiglia, incluso un vecchio gatto scontroso di nome Max. Scrive da dieci anni ed è autrice della serie più venduta di Amazon the Dragon Kings. Nel suo tempo libero fa volontariato in chiesa, legge e viaggia tutte le volte che può.



lunedì 24 marzo 2025

Premio Strega 2025: ecco gli 81 libri proposti

 


Gli Amici della domenica, il nucleo storico della giuria, hanno proposto 81 libri di narrativa in lingua italiana pubblicati tra il 1° marzo 2024 e il 28 febbraio 2025. Sul sito del Premio è possibile prendere visione di tutti i libri presentati e delle relative motivazioni.

Spetta ora al Comitato direttivo – composto da Pietro AbateGiuseppe D’AvinoValeria Della ValleAlberto FoschiniPaolo GiordanoDacia MarainiMelania G. MazzuccoGabriele PedullàStefano PetrocchiMarino Sinibaldi e Giovanni Solimine – il compito di selezionare i dodici titoli ammessi a concorrere.

Martedì 15 aprile sarà annunciata la dozzina durante la conferenza stampa che si terrà presso la Camera di Commercio di Roma nella Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano.


ECCO L’ELENCO COMPLETO DEI LIBRI PROPOSTI  ALLA LXXIX EDIZIONE DEL PREMIO STREGA

  1. Valerio AiolliPortofino blues (Voland), proposto da Laura Bosio.
  2. Roberto AndòIl coccodrillo di Palermo (La nave di Teseo), proposto da Roberto Alajmo.
  3. Saba AnglanaLa signora meraviglia (Sellerio Editore Palermo), proposto da Igiaba Scego.
  4. Rossano AstremoNudo di padre (Solferino), proposto da Francesco Caringella.
  5. Andrea Bajani, L’anniversario (Feltrinelli), proposto da Emanuele Trevi.
  6. Beatrice BenefortiMartire a domicilio (Castelvecchi), proposto da Gabriele Ametrano.
  7. Giorgio BiferaliSono quasi pronto (Ponte alle Grazie), proposto da Leonardo Colombati.
  8. Michele BitossiMa io quasi quasi (Accento), proposto da Daniele Rielli.
  9. Giuliano BrennaL’odore dei cortili (Il ramo e la foglia edizioni), proposto da Franco Buffoni.
  10. Vito BruschiniI banchieri del diavolo. I fratelli Bergmeyer (Newton Compton Editori), proposto da Laura Massacra.
  11. Dario BuzzolanBaracca e burattini (Mondadori), proposto da Massimo Gramellini.
  12. Cosimo CalaminiFerro e ruggine (Morellini), proposto da Roberta Mazzanti.
  13. Nicola CampiottiTutto tra noi è infinito (Sperling & Kupfer), proposto da Giovanna Melandri.
  14. Emanuele CanzanielloBreviario delle Indie (Wojtek), proposto da Giuseppe Montesano.
  15. Piera CarlomagnoOvunque andrò (Solferino), proposto da Valeria Parrella.
  16. Elvio CarrieriPoveri a noi (Ventanas), proposto da Valerio Berruti.
  17. Gino CastaldoIl ragazzo del secolo o della rivoluzione perduta (HarperCollins Italia), proposto da Neri Marcorè.
  18. Giuseppe CerasaSipario siciliano. Storie di donne, passioni, segreti, mafia ed eroi senza gloria (Aragno), proposto da Antonio Monda.
  19. Antonella CilentoLa babilonese (Bompiani), proposto da Sandra Petrignani.
  20. Tiziana D’OppidoDodici (Round Robin Editrice), proposto da Ignazio Marino.
  21. Riccardo De GennaroIl quarto piano (Miraggi Edizioni), proposto da Leopoldo Fabiani.
  22. Federica De PaolisDa parte di madre (Feltrinelli), proposto da Giancarlo De Cataldo.
  23. Anna Di CagnoL’anno della garuffa (Arkadia), proposto da Ilaria Catastini.
  24. Pier Paolo Di MinoLo splendore. Vol. 1: L’infanzia di Hans (Laurana Editore), proposto da Saverio Simonelli.
  25. Simona DolceIl vero nome di Rosamund Fischer (Mondadori), proposto da Filippo La Porta.
  26. Paola FabianiCorallium (Helicon), proposto da Marcello Rotili.
  27. Mario FalconeLeuta (Arkadia), proposto da Gianpiero Gamaleri.
  28. Angelo FerracutiIl figlio di Forrest Gump (Mondadori), proposto da Lorenzo Pavolini.
  29. Roberto FerrucciIl mondo che ha fatto (La nave di Teseo), proposto da Claudio Magris.
  30. Enrico FinkUna storia di fantasmi (Lindau), proposto da Ottavia Piccolo.
  31. Mariagloria FontanaVieni dal buio (Castelvecchi), proposto da Alfonso Celotto.
  32. Dario FranceschiniAqua e tera (La nave di Teseo), proposto da Romano Montroni.
  33. Katia FundaròFamilienalbum (Ischìre), proposto da Riccardo Cavallero.
  34. Deborah GambettaUna storia di Kurt Gödel (Ponte alle Grazie), proposto da Claudia Durastanti.
  35. Michele GambinoUn pezzo alla volta. Storia di un giornalista e del suo tempo (Manni), proposto da Carlo D’Amicis.
  36. Giorgio GhiottiCasa che eri (Hacca), proposto da Giulia Caminito.
  37. Monica GiorgiSerena MarchiDomani si va al mare. Wimbledon, anarchia, prigioni, esilio e nuovi mondi (Fandango Libri), proposto da Pierluigi Battista.
  38. Giovanni GrecoIl Club 27 (Ponte alle Grazie), proposto da Maria Teresa Carbone.
  39. Silvia GrossiL’isola di Elsa (Libri dell’Arco), proposto da Giovanni Maritati.
  40. Riccardo IelminiSpettri Diavoli Cristi Noi (Neo Edizioni), proposto da Michele Dalai.
  41. Daniele KongBestie in fuga (Coconino Press), proposto da Simonetta Sciandivasci.
  42. Sergio La ChiusaIl cimitero delle macchine (Miraggi Edizioni), proposto da Giuseppe Lupo.
  43. Emanuele LudovisiIl grande dilettante di Lisbona (Palombi Editori), proposto da Marcello Ciccaglioni.
  44. Wanda MarascoDi spalle a questo mondo (Neri Pozza), proposto da Giulia Ciarapica.
  45. Sebastiano MartiniIl desiderio imperfetto (Arkadia), proposto da Claudio Strinati.
  46. Renato MartinoniRicordi di suoni e di luci. Storia di un poeta e della sua follia (Manni), proposto da Pietro Gibellini.
  47. Michele Masneri, Paradiso (Adelphi), proposto da Gian Arturo Ferrari.
  48. Giulio MilaniCodice Canalini. Ingrate patrie lettere! (Transeuropa), proposto da Massimo Onofri.
  49. Francesca Romana MormileDi quel che c’è, non manca niente (Marlin), proposto da Rosa Maria Grillo.
  50. Andrea MoroCinquantun giorni (La nave di Teseo), proposto da Paolo Di Paolo.
  51. Erica MouUna cosa per la quale mi odierai (Fandango Libri), proposto da Concita De Gregorio.
  52. Mimmo MuoloRibellarsi alla notte. Una storia di Natale (Paoline Editoriale Libri), proposto da Giovanni Grasso.
  53. Raffaele NigroIl dono dell’amore (La nave di Teseo), proposto da Renato Minore.
  54. Paolo NoriChiudo la porta e urlo (Mondadori), proposto da Giuseppe Antonelli.
  55. Ciriaco OffedduIstella mea (Giunti Editore), proposto da Giuseppe Conte.
  56. Ilaria PalombaPurgatorio (Alter Ego), proposto da Francesca Pansa.
  57. Piergiorgio PaterliniConfiteor (Piemme), proposto da Lorenza Foschini.
  58. Gianluca PeciolaLa linea del silenzio. Storia di famiglia e di lotta armata (Solferino), proposto da Gioacchino De Chirico.
  59. Morena Pedriali ErraniIl cielo sopra Gaza non ha colori (Perrone), proposto da Giorgio Nisini.
  60. Alessandro PerissinottoLa guerra dei Traversa (Mondadori), proposto da Alessandro Barbero.
  61. Attilio PiovanoIl tatuaggio della farfalla (Gremese Editore), proposto da Silvana Cirillo.
  62. Nikolai Prestia, La coscienza delle piante (Marsilio), proposto da Daniele Mencarelli.
  63. Annella PriscoNoi, il segreto (Guida), proposto da Corrado Calabro.
  64. Giuseppe ProcacciniPorte di vetro. Novelle intrecciate e tre intermezzi (Nemapress), proposto da Sergio Santoro.
  65. Stefano RaponeRacconti scritti da donne nude (Rizzoli Lizard), proposto da Beppe Cottafavi.
  66. Elisabetta RasyPerduto è questo mare (Rizzoli), proposto da Giorgio Ficara.
  67. Natale Antonio RossiLa riga infinita. Romanzo dei romanzi (Bertoni), proposto da Nicola Bottiglieri.
  68. Paolo RuffilliFuochi di Lisbona (Passigli), proposto da Maurizio Cucchi.
  69. Michele RuolInventario di quel che resta dopo che la foresta brucia (TerraRossa), proposto da Walter Veltroni.
  70. Carmelo SardoLe notti senza memoria (Bibliotheka Edizioni), proposto da Angelo Piero Cappello.
  71. Emiliano SbaragliaLeggere Dante a Tor Bella Monaca (E/O), proposto da Marco Cassini.
  72. Massimiliano ScudelettiLa laguna del disincanto (Arkadia), proposto da Giovanni Pacchiano.
  73. Sonia SerazziUna luce abbondante (Rubbettino), proposto da Romana Petri.
  74. Nadia TerranovaQuello che so di te (Guanda), proposto da Salvatore Silvano Nigro.
  75. Hilary TiscioneSetole (Alessandro Polidoro Editore), proposto da Filippo Bologna.
  76. Giorgia TolfoWild swimming (Bompiani), proposto da Laura Pugno.
  77. Cecilia TosiMaremma perestrojka (Round Robin editrice), proposto da Luciana Castellina.
  78. Giorgio Van StratenLa ribelle. Vita straordinaria di Nada Parri (Laterza), proposto da Edoardo Nesi.
  79. Grazia VerasaniHotel Madridda (Marsilio), proposto da Enrico Deaglio.
  80. Nicoletta VernaI giorni di Vetro (Einaudi), proposto da Elena Stancanelli.
  81. Annamaria ZizzaLa dolciera siciliana (Marlin), proposto da Marcello Fois.



venerdì 14 marzo 2025

NEWSLETTER Capitoli Sparsi 02 : “Il potere delle prime frasi e consigli di lettura”


 

Ciao lettori appassionati!

Benvenuto in questa nuova newsletter di Capitoli Sparsi, lo spazio in cui parliamo di libri, letture imperdibili e novità editoriali. Prepara una tazza di tè (o caffè ☕), mettetevi comodi e scopriamo cosa ho in serbo per voi questa settimana!


📖 Tema della Settimana: "Il Potere delle Prime Frasi"

Hai mai aperto un libro e, dopo aver letto la prima frase, capito immediatamente che non avresti più potuto smettere? Gli incipit hanno un potere incredibile: catturano la nostra attenzione, ci immergono in un mondo nuovo e ci fanno innamorare di una storia in poche parole.

Ecco alcune delle aperture più memorabili della letteratura:
📍 "Chiamatemi Ismaele." (Moby Dick – Herman Melville)
📍 "Tutte le famiglie felici si assomigliano; ogni famiglia infelice è infelice a modo suo." (Anna Karenina – Lev Tolstoj)
📍 "Era una notte buia e tempestosa." (Paul Clifford – Edward Bulwer-Lytton)

Qual è l’incipit che ti è rimasto impresso? Rispondi a questo post o scrivimelo in una mail! 😊


📢 Novità dal Mondo Editoriale

🔹 In arrivo il nuovo romanzo di Suzanne Collins [Hunger Games 5]
🔹 Premi letterari: Quale è il prossimo concorso letterario famoso italiano?
Scopri tutti i dettagli nell’ultimo articolo sul blog! 📌 [Link]


✨ Il Consiglio di Lettura della Settimana

Se cerchi una storia che ti tenga incollato alle pagine, questa settimana ti consiglio Sepolcro in agguato, di Robert Galbraith. Un romanzo che emoziona, sorprende e lascia il segno!

Scopri la recensione completa qui 👉 [Recensione]


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Alla prossima lettura,
Alessia - Scrivere mi piace blog




sabato 8 marzo 2025

SCRITTURA: ✨ Come Scrivere un Incipit Memorabile: Tecniche ed Esempi per Catturare il Lettore



Scopri come scrivere un incipit memorabile per il tuo romanzo o racconto. Consigli pratici, tecniche ed esempi per catturare l’attenzione del lettore fin dalle prime righe.


L'incipit di un libro è come una porta d'ingresso: se è accattivante, invoglia a varcarla. Scrivere un incipit memorabile significa catturare subito l'attenzione del lettore, invogliandolo a scoprire cosa succederà dopo. Ma quali sono le tecniche per scrivere un inizio che lascia il segno?

In questo articolo ti sveleremo:

  • Perché l'incipit è fondamentale.
  • Le tecniche migliori per scrivere un incipit memorabile.
  • Esempi celebri di incipit che hanno fatto la storia della letteratura.

Se sogni di scrivere un romanzo che il lettore non riuscirà a posare, continua a leggere! 📚✨


📌 Perché l’Incipit è Fondamentale?

L'incipit è il biglietto da visita del tuo libro. Un inizio efficace non solo cattura subito l’attenzione, ma stabilisce anche il tono, il genere e crea aspettative su ciò che accadrà.

Studi dimostrano che molti lettori decidono se acquistare un libro leggendo le prime 50 righe. Ecco perché è essenziale scrivere un incipit che colpisca!


🔥 Le Migliori Tecniche per Scrivere un Incipit Memorabile

1. Inizia con un’azione sorprendente ⚔️

Un’azione immediata trascina il lettore nel cuore della storia.
Esempio: “Qualcuno doveva aver calunniato Josef K., perché, senza che avesse fatto nulla di male, una mattina venne arrestato.”
— Franz Kafka, “Il processo”


2. Crea una domanda intrigante ❓

Un mistero irrisolto nelle prime righe stimola la curiosità.
Esempio: “Chi è John Galt?”
— Ayn Rand, “La rivolta di Atlante”


3. Mostra un conflitto fin da subito ⚡

Il conflitto è l’anima della narrazione. Mostrare subito uno scontro di interessi o valori coinvolge il lettore.
Esempio: “Era il giorno in cui doveva essere giustiziato, e Ichabod non trovava le sue calze migliori.”
— Anonimo


4. Descrivi l’ambientazione in modo evocativo 🌲

Un’ambientazione affascinante può trasportare subito il lettore nel tuo mondo.
Esempio: “Era una notte buia e tempestosa…”
— Edward Bulwer-Lytton


5. Usa un personaggio carismatico 🕴️

Un personaggio ben caratterizzato fin dalle prime righe può fare la differenza.
Esempio: “Chiamatemi Ismaele.”
— Herman Melville, “Moby Dick”


🖊️ Errori da Evitare nell’Incipit

  • Iniziare con cliché: Frasi come “Era una giornata come tante” allontanano il lettore.
  • Troppi dettagli subito: Meglio lasciare qualche mistero.
  • Dialoghi banali: Se iniziate con un dialogo, che sia incisivo!

🌟 Esempi di Incipit Memorabili

  1. “Tutti i bambini, tranne uno, crescono.”
    — J.M. Barrie, “Peter Pan”
    Perché funziona: Intriga e suggerisce subito un tema fantastico.

  2. “Chiamatemi Ismaele.”
    — Herman Melville, “Moby Dick”
    Perché funziona: Diretto, misterioso, crea subito connessione con il narratore.

  3. “Era il migliore dei tempi, era il peggiore dei tempi…”
    — Charles Dickens, “Le due città”
    Perché funziona: Contrasti forti che incuriosiscono.


📚 Checklist per un Incipit Perfetto

  •  Cattura subito l'attenzione.
  •  Introduce un conflitto o un mistero.
  •  Definisce il tono del libro.
  •  È chiaro ma lascia qualcosa in sospeso.
  •  Evita cliché e frasi fatte.

🔄 Conclusione: Scrivi il Tuo Incipit Memorabile!

Ora che conosci le tecniche per scrivere un incipit che colpisce, è il momento di metterti alla prova. Prendi spunto dagli esempi celebri, evita gli errori più comuni e punta tutto sulla prima pagina del tuo libro.

Hai bisogno di una mano per perfezionare il tuo incipit? Lascia un commento o contattaci!
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Alla prossima pagina! 📖✍️

Il Team del Blog 

venerdì 7 marzo 2025

NEWSLETTER Capitoli Sparsi 01 : "Il Ritorno della Lettura Lenta"

"Il Ritorno della Lettura Lenta:

Perché Dovremmo Riscoprire il Piacere di Assaporare i Libri"



Buongiorno Lettori,

come state? Mi piacerebbe parlarvi oggi della lettura come passione, emozione, esplorazione e self-care. Tutti noi amanti dei libri abbiamo bisogno di dedicare alla nostra passione almeno qualche minuto al giorno.


In questa epoca, dominata dalla velocità e dalla fruizione rapida dei contenuti, il concetto di “lettura lenta” sta guadagnando nuova attenzione.


Dedicare tempo e attenzione a ogni parola e pagina arricchisce l’esperienza del lettore, e favorisce la riflessione e la creatività.


Spesso compriamo libri appena usciti, convinti che li leggeremo subito, e che rimangono invece sul comodino a prendere polvere. Spesso questi acquisti sono dettati da una “Lettura per consumo”, leggere un libro perché lo leggono tutti, per essere aggiornati sulle ultime uscite e sapere di cosa parlano tutti i nuovi romanzi e saggi.


Ma quanto più bello è “Leggere per vivere un’esperienza”, far della lettura un viaggio di fantasia e riflessione, scegliere ambienti tranquilli dove dedicarsi a questa attività, spegnere i dispositivi e, magari, prendere appunti.


Ecco dunque alcuni esempi di libri che si prestano particolarmente alla lettura lenta: 


Romanzi letterari e classici

  1. "Anna Karenina" di Lev Tolstoj
    Un'opera densa di dettagli psicologici e riflessioni sulla società, l'amore e l'etica.

  2. "Alla ricerca del tempo perduto" di Marcel Proust
    Perfetto per una lettura lenta, grazie alla scrittura introspezionale e ai dettagli evocativi.

  3. "L'uomo senza qualità" di Robert Musil
    Un romanzo filosofico e analitico, ricco di spunti di riflessione.

  4. "Moby Dick" di Herman Melville
    Non solo un'avventura marinaresca, ma anche un profondo saggio sull'umanità, la natura e il significato.

  5. "Il Maestro e Margherita" di Michail Bulgakov
    Un'opera stratificata, piena di simbolismi e riferimenti culturali.


Saggi profondi

  1. "Essere e tempo" di Martin Heidegger
    Un'opera filosofica che richiede una lettura meditativa per coglierne i concetti complessi.

  2. "Sapiens. Da animali a dèi" di Yuval Noah Harari
    Nonostante la sua accessibilità, merita una lettura lenta per interiorizzare i concetti sulla storia dell'umanità.

  3. "Il mondo come volontà e rappresentazione" di Arthur Schopenhauer
    Un testo filosofico classico che invita alla riflessione su temi universali.

  4. "La struttura delle rivoluzioni scientifiche" di Thomas Kuhn
    Perfetto per chi vuole riflettere su come la scienza si evolve nel tempo.

  5. "Lezioni americane" di Italo Calvino
    Ogni lezione è un invito a soffermarsi sulla leggerezza, l'esattezza e gli altri valori letterari.


Poesia

  1. "Foglie d'erba" di Walt Whitman
    Una raccolta da gustare lentamente, per apprezzarne il ritmo e la profondità.

  2. "Canti" di Giacomo Leopardi
    Ricco di riflessioni filosofiche e immagini poetiche.

  3. "Quattro quartetti" di T.S. Eliot
    Una meditazione complessa sul tempo, la spiritualità e la condizione umana.


Libri spirituali o di crescita personale

  1. "Meditazioni" di Marco Aurelio
    Pensieri profondi che richiedono tempo per essere assimilati.

  2. "Il libro tibetano della vita e della morte" di Sogyal Rinpoche
    Un invito alla riflessione sulla vita e la morte.

  3. "Walden" di Henry David Thoreau
    Una celebrazione della natura e della semplicità, ideale per una lettura contemplativa.


Opere dense di simbolismo o metafore

  1. "L'Ulisse" di James Joyce
    Richiede lentezza per cogliere il suo linguaggio sperimentale e i riferimenti culturali.

  2. "1984" di George Orwell
    Anche se più scorrevole, invita a soffermarsi sulle implicazioni filosofiche e sociali.

  3. "Il nome della rosa" di Umberto Eco
    Un romanzo che combina mistero e filosofia, con numerosi riferimenti storici e letterari.


Vi propongo una sfida:

  • Dedicare 30 minuti al giorno ad una lettura lenta e riflessiva per una settimana. Condividete con me la vostra esperienza.

  • Oppure raccontatemi quale libro avete “vissuto” più intensamente grazie ad una lettura più attenta.


Ci tengo a ringraziarvi per essere arrivati in fondo a questa Newsletter, e vi auguro una buona settimana.

Tanti saluti e buone letture.



Alessia






Newsletter 28/01/2025