Domenica 22 marzo 2026 ho visitato il Book Pride Milano 2026, una fiera editoriale indipendente che negli anni ha saputo ritagliarsi uno spazio speciale tra gli eventi dedicati ai libri.
🚗 Come arrivare e parcheggio
Siamo arrivati in auto e abbiamo parcheggiato al di là del Viale Famagosta.
Un consiglio utile: non è facile trovare parcheggio in zona. Le alternative più comode restano il parcheggio della metropolitana oppure quello dell’Esselunga nelle vicinanze.
🏢 Una location ampia e rilassata
L’evento si svolgeva al Superstudio Maxi, uno spazio grande, arioso e molto piacevole da visitare.
Rispetto ad altre fiere più caotiche, ho trovato l’ambiente rilassato, con corridoi ampi e senza stress, ideale anche per chi visita con bambini.
Gli stand non erano tantissimi, ma la selezione era davvero interessante:
- molti libri per ragazzi
- alcune proposte per adulti
- diversi stand dedicati ai fumetti
Una fiera “piccola ma curata”, che permette di esplorare con calma.
✍️ L’incontro con Pera Toons
Uno dei momenti più belli è stato sicuramente l’incontro con Alessandro Perugini.
Abbiamo acquistato uno dei libri di Pera Toons e ci siamo messi in coda per l’autografo. Nonostante l’attesa, ne è valsa davvero la pena: l’autore si è dimostrato dolcissimo, disponibile e molto attento ai bambini, regalando a tutti un sorriso e un momento speciale.
📚 Le case editrici che seguo
Durante la visita ho fatto tappa anche da due realtà che seguo da tempo:
È sempre bello vedere dal vivo le case editrici che si seguono online: si crea un legame diverso, più concreto.
🎾 Un acquisto speciale per ragazzi
Insieme a mio figlio abbiamo scelto un fumetto davvero interessante:
“Out” di Gianluca Buttolo, pubblicato da Renoir Comics.
Si tratta di un fumetto sul tennis pensato per ragazzi, una scelta perfetta per unire sport e lettura in modo leggero e coinvolgente.
🌿 Considerazioni finali
Il Book Pride è stata una fiera molto carina, a misura di lettore, dove si respira un’atmosfera tranquilla e autentica.
Nulla a che vedere con il colosso del Salone Internazionale del Libro di Torino: qui tutto è più raccolto, più lento, più accessibile.
Siamo rimasti solo poche ore, ma ne è valsa assolutamente la pena.
È il tipo di evento perfetto per chi vuole vivere i libri senza fretta, tra scoperte, incontri e piccoli momenti da ricordare.
E sì, ci torneremo sicuramente. 📚✨















