domenica 25 gennaio 2026

Cosa ho letto, cosa sto leggendo e cosa leggerò 📚



Ciao lettori e lettrici,

oggi vi porto con me tra le ultime letture, quelle che mi hanno tenuto compagnia nelle scorse settimane, quelle che sto leggendo ora e quelle che mi aspettano sul comodino.
Una piccola rubrica personale in perfetto stile cosa ho letto / cosa sto leggendo / cosa leggerò 📖✨


📚 Cosa ho letto

Negli ultimi tempi ho scelto letture molto diverse tra loro, accomunate però da una forte componente emotiva:




  • La bottega del tempo ritrovato – Toshikazu Kawaguchi
    Una raccolta di racconti delicati e avvolgenti, che parlano di tempo, rimpianti e seconde possibilità. Storie che trasmettono calma, dolcezza e una lieve commozione.

  • Noi siamo i briganti – Sara Rattaro
    Un romanzo intenso e profondo, che racconta l’infanzia, la crescita e il peso delle scelte. Una storia che colpisce per la sua umanità e sensibilità.

  • La leggenda di Enyador – Mira Valentin
    Un fantasy ricco di atmosfera, mondi immaginari e suggestioni epiche, perfetto per chi ama perdersi in universi costruiti con cura.

  • Una donna – Annie Ernaux
    Un libro breve ma potentissimo, in cui l’autrice racconta la figura della madre con uno stile essenziale, lucido e profondamente toccante.

  • Il segreto della curatrice – Laura Usai
    Un romanzo elegante e coinvolgente che intreccia arte, mistero e identità, capace di sorprendere e appassionare pagina dopo pagina.


📖 Cosa sto leggendo

In questo periodo sto alternando atmosfere cupe e fantasy ad alta tensione:

  • Buio – Seli Rowan
    Una lettura intensa e oscura, che promette di esplorare zone profonde dell’animo umano e di tenere alta la tensione emotiva.

  • The Bridge Kingdom – Danielle L. Jensen
    Fantasy ricco di intrighi politici, alleanze pericolose e personaggi ambigui. Una storia avvincente che cattura fin dalle prime pagine.




🔮 Cosa leggerò

Come sempre, la lista delle prossime letture è già pronta a crescere: tra fantasy, narrativa emotiva e qualche scoperta inattesa.
Ve ne parlerò presto nella prossima newsletter 😉

Di sicuro ho in lista il secondo capitolo della saga di Enyador, sempre in collaborazione con PublishMe. Sono curiosa di conoscere le sorti dei Guardiani di Enyador.

Poi ho una lista infinita di Ebook scaricati gratuitamente dalla Queen Edizioni, con il calendario dell’Avvento 2025. Come ogni anno la CE regala un loro Ebook al giorno fino a Natale.

Naturalmente ho anche i libri ricevuti a Natale, che mi guardano dallo scaffale. Pieni di streghe, fantasy e la dolcezza di Stars Hollow, con le Gilmore Girls.




Se ti va, scrivimi una mail e dimmi:
👉 cosa stai leggendo in questo periodo?


Scoprire nuovi libri grazie ai vostri consigli è sempre un piacere 💛

Alla prossima lettura,

Alessia



martedì 20 gennaio 2026

RECENSIONE: Il segreto della curatrice (Laura Usai)

 


Titolo: Il segreto della curatrice
Autore: Laura Usai
Editore: Autopubblicato
Uscita: 20/12/2019
Pagine: 265 pp.
Prezzo: 10,39 €
Saga: Libro 1 di 3



Trama:

Gwen convive da sempre con il peso del suo potere, che la porta a viaggiare e a cambiare nome in continuazione, senza possibilità di legarsi a luoghi o persone. Tutto cambia quando attira l’attenzione del dottor Peter Collins: affascinato dal suo dono, l’uomo le propone di fargli da assistente nella città in cui è stato chiamato a operare; e Gwen, messa alle strette da una serie di eventi, non può fare altro che accettare. Una decisione obbligata, che la vedrà costretta a fidarsi di un uomo che ancora non conosce, andando incontro, per la prima volta, ad un futuro che non ha progettato lei...

NON È UN DONO.
È UNA MALEDIZIONE.


"Il Segreto della Curatrice" vi trascinerà in una storia dal ritmo incalzante e ricca di colpi di scena, permeata da un alone di mistero che vi terrà incollati alle pagine fino alla fine.

"Il segreto della curatrice" è primo volume della trilogia "La Curatrice"; seguono "La donna senza nome" e "L'altra metà del male".


Recensione:

Il segreto della curatrice è un romanzo che sorprende e conquista fin dalle prime pagine, trascinando il lettore in una storia intensa, raffinata e carica di fascino. Laura Usai costruisce un intreccio avvincente in cui arte, mistero e memoria si fondono in modo armonioso, dando vita a una narrazione elegante e ricca di suggestioni.

La protagonista è una curatrice molto dotata, il cui passato nasconde segreti pronti a riemergere tra vecchie conoscenze, parenti occultati e la paura di essere usata per scopi malvagi. La cura non è solo sfondo, ma diventa linguaggio narrativo, chiave di lettura delle emozioni e delle ferite interiori dei personaggi. Ogni dettaglio è curato con attenzione, rendendo l’atmosfera raccolta, intima e speciale.

La scrittura di Laura Usai è fluida, coinvolgente e capace di trasmettere tensione emotiva senza rinunciare alla delicatezza. I colpi di scena sono ben dosati e tengono alta la curiosità, mentre il lato psicologico dei personaggi aggiunge profondità e spessore alla storia.

Il segreto della curatrice è un romanzo che parla di identità, verità nascoste e riscatto, e lo fa con grande sensibilità. Una lettura che appassiona, emoziona e lascia il segno, ideale per chi ama storie intelligenti, ricche di atmosfera e mistero.

Un libro che dimostra come si possa custodire segreti… e rivelarli al momento giusto. ✨📚




L ' Autrice:

Da sempre appassionata di libri, Laura scrive e legge moltissimo fin dalla tenera età. A dicembre 2019 esce il low fantasy "Il segreto della curatrice", romanzo che scalerà le classifiche di Amazon. A maggio 2020 pubblica "Maite", un racconto frizzante dai toni romantici. Marzo 2021 vede la pubblicazione del suo primo romanzo di narrativa storica, "L'eredità di Christine", un viaggio nell'epoca vittoriana; a novembre dello stesso anno esce anche "La donna senza nome", secondo volume della trilogia "La curatrice". Nel 2023 pubblica il suo primo libro per ragazzi, "Una sete insaziabile di inchiostro", e il volume conclusivo della sua trilogia, "L'altra metà del male". A luglio 2024 torna nell'Inghilterra vittoriana con un libro a tinte mystery "La volpe di  Londra". Un anno dopo, Laura propone il romanzo di narrativa "Come le tessere di un domino", una commedia dai toni agrodolci.



lunedì 19 gennaio 2026

RECENSIONE: Noi siamo i briganti (Sara Rattaro)

 


TitoloNoi siamo i briganti
Autore: Sara Rattaro
Editore: Mondadori
Uscita: 16/09/2025
Pagine: 208 pp.
Prezzo: 17,00 €
Target: da 10 anni



Trama:

Il rugby non è solo uno sport: è imparare a cadere insieme, a rialzarsi per gli altri e a correre sempre verso qualcosa che vale. Questa è solo una delle tante lezioni che il rugby insegna a Marco, nato e cresciuto a Librino, un quartiere di Catania, dove i palazzi alti e rovinati, il disagio sociale e l'assenza di prospettive dilagano da sempre. Ma per fortuna non c'è solo questo, perché proprio lì, tra la polvere di un parcheggio qualsiasi, Franco e Paolo, due allenatori caparbi e coraggiosi, danno vita ai Briganti, una squadra di rugby formata dai ragazzi della zona. Nessuno crede in loro: come potrebbero mai dei ragazzi cresciuti in quella parte di mondo riuscire a combinare qualcosa di buono? Ma loro non mollano, mai. E anche se la sua mamma non c'è più e non può aiutarlo, Marco sente un fuoco dentro, di riscatto e fiducia nel futuro e ancora di più nei suoi compagni di squadra, sempre pronti a lottare insieme, a conquistare la meta successiva, e soprattutto a rialzarsi, quando si cade.


Recensione:

Che libro potente! ✨
Con Noi siamo i brigantiSara Rattaro torna a raccontare le emozioni più profonde con la sua voce limpida e diretta, capace di toccare corde delicate e universali.

È una storia che parla di lotta, coraggio e crescita personale, ma anche di cadute, ferite e della forza di rialzarsi.
I protagonisti sono persone comuni, “briganti” solo perché hanno deciso di non piegarsi, di difendere ciò in cui credono: un ambiente sano, un’amicizia vera, una comunità onesta.

Rattaro riesce a unire temi sociali e intimi, mostrando come anche la gentilezza e la solidarietà possano diventare atti rivoluzionari.
In queste pagine c’è la rabbia contro chi distrugge e inquina, ma anche la tenerezza di chi costruisce ogni giorno con piccole azioni di speranza.

È un romanzo che fa pensare, emozionare e, soprattutto, credere nel potere della buona gente — quella che non fa rumore, ma cambia le cose.

📖 Una lettura che scuote e ispira, piena di cuore, rabbia e luce.
Sara Rattaro, ancora una volta, ci ricorda che essere “briganti” è un atto d’amore verso la vita.

⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️


L'Autrice:

Sara nasce in una famiglia di commercianti genovesi, specializzati in ottica. Nel 1994 prende il diploma magistrale e quindi si iscrive all'Università di Scienze Biologiche, dove si laurea nel 1999 con lode. Nel 2009 consegue la laurea anche in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli studi di Genova.
Dal 1999 al 2006 frequenta più di una decina di corsi di specializzazione, sia inerenti gli studi clinici, sia nel campo della Comunicazione, conseguendo il diploma al Master in Comunicazione della Scienza «Rasoio di Occam» di Torino.

LINK Biografia



giovedì 8 gennaio 2026

RECENSIONE: Una donna (Annie Ernaux)

 


Titolo: Una donna
Autore: Annie Ernaux
Editore: L'Orma
Uscita: 09/04/2018
Pagine: 99 pp.
Prezzo: 15,00 €


Trama:

Pochi giorni dopo la morte della madre, Annie Ernaux traccia su un foglio la frase che diventerà l'incipit di questo libro. Le vicende personali emergono allora dalla memoria incandescente del lutto e si fanno ritratto esemplare di una donna del Novecento. La miseria contadina, il lavoro da operaia, il riscatto come piccola commerciante, lo sprofondare nel buio della malattia, e tutt'attorno la talvolta incomprensibile evoluzione del mondo, degli orizzonti, dei desideri.
Scritte nella lingua «più neutra possibile» eppure sostanziale dalle mille sfumature di un lessico personale, famigliare e sociale, queste pagine implacabili si collocano nella luminosa intersezione tra Storia e affetto, indagano con un secco dolore - che sconvolge più di un pianto a dirotto - le contraddizioni e l'opacità dei sentimenti per restituire in maniera universale l'irripetibile realtà di un percorso di vita.


Recensione:

In Una donna, Annie Ernaux compie uno dei gesti più difficili della scrittura autobiografica: restituire alla madre una voce, una presenza e un destino, senza idealizzazioni e senza risentimenti, ma con una lucidità che commuove proprio perché è priva di retorica.

Il libro ripercorre la vita di una donna comune – madre, lavoratrice, figlia del suo tempo – segnata da povertà, sacrifici e desiderio di riscatto sociale. Ernaux racconta la trasformazione della madre nel corso degli anni, dall’energia vivace della giovinezza alla fragilità della malattia, fino all’inevitabile perdita. Non c’è compiacimento nel dolore, ma un’indagine sul legame madre-figlia, su ciò che resta e su ciò che non si è mai detto.

Lo stile è essenziale, asciutto, quasi chirurgico: ogni frase pesa, ogni parola sembra misurata. Proprio in questa scrittura spoglia risiede la forza emotiva del libro: Ernaux non chiede pietà al lettore, ma lo invita a riconoscere nei gesti minimi di una vita ordinaria tutto il valore di una storia umana.

Una donna è un ritratto breve ma intensissimo, che parla di memoria, di identità, di distanza sociale e culturale tra generazioni. È anche un modo per interrogarsi su come i genitori continuino a vivere dentro di noi, trasformati in parole.

Un libro sobrio, diretto, profondamente vero: si legge in poche ore, ma resta a lungo, come un dialogo che continua, silenzioso, dopo l’ultima pagina.


L'Autrice:

Annie Ernaux è nata a Lillebonne nel 1940 ed è una delle voci più autorevoli del panorama culturale francese. Studiata e pubblicata in tutto il mondo, nei suoi libri ha reinventato i modi e le possibilità dell'autobiografia, trasformando il racconto della propria vita in acuminato strumento di indagine sociale, politica ed esistenziale. Considerata un classico contemporaneo, è amata da generazioni di lettrici e lettori. Nel 2022 è stata insignita del Premio Nobel per la Letteratura.


sabato 3 gennaio 2026

RECENSIONE: La leggenda di Enyador (Mira Valentin)


TitoloLa leggenda di Enyador
La Saga di Enyador #1
Autore: Mira Valentin
Traduttore: PublishMe
Uscita: 13/11/2025
Pagine: 362 pp.
Prezzo: 12,99 €



Trama:

Quattro figli di re.
Quattro desideri.
Un destino.

***
Da secoli, elfi, draghi e demoni si contendono il potere a Enyador.
Gli umani sono stati sottomessi dagli elfi, e i loro primogeniti vengono
mandati come schiavi a combattere contro i draghi.
Ma Tristan, un ragazzo orfano, invece di cedere alla disperazione per la
crudeltà dei suoi oppressori, sceglie di ribellarsi.
Questo suo gesto scatena una serie di eventi e fa risvegliare un'antica
profezia.




Recensione:

Che meraviglia di lettura! 🌟
Ho letto La leggenda di Enyador in circa dieci giorni, completamente immersa in un mondo dove umani, elfi, draghi e demoni si contendono il destino del mondo in una lotta antica quanto la leggenda stessa.

Fin dalle prime pagine si viene trascinati in un intreccio di battaglie, profezie e destini incrociati, dove ogni personaggio cresce, cambia, si mette alla prova.
C’è un equilibrio perfetto tra azione e introspezione: non è solo un fantasy epico, ma anche una riflessione sul coraggio, sulle scelte e sulla ricerca della propria identità.

Amo i fantasy popolati da creature diverse — elfi nobili e misteriosi, draghi maestosi, umani imperfetti e demoni tormentati — e in questo romanzo ho trovato tutto quello che cerco in un mondo immaginario: potenza, magia, dolore e speranza.

La scrittura di Mira Valentin è scorrevole, avvincente e cinematografica, capace di tenere incollati fino all’ultima pagina.
Ogni capitolo finisce con un piccolo colpo di scena, e ogni personaggio contribuisce a costruire un mosaico narrativo che converge verso un destino comune e leggendario.

📖 Un fantasy epico, intenso e pieno di cuore.
Per chi ama perder­si tra draghi, eroi, battaglie e antiche profezie: Enyador è un viaggio da non perdere.

⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️





L'Autrice: 

Abiti da vichinga, tatuaggi a tema letterario e l'incessante voglia di pianificare il prossimo viaggio: questa è Mira Valentin. Autrice ibrida, pubblica i suoi romanzi storici e fantasy sia con case editrici che in Self publishing. Durante le sue ricerche, l'ex giornalista non si tira indietro nemmeno di fronte agli esperimenti più audaci, uno dei quali le è valso persino una visita dalla squadra artificieri. Insieme a Sam Feuerbach e Greg Walters forma l'associazione di autori Weltenbauer3, con la quale partecipa a fiere e letture pubbliche.



lunedì 29 dicembre 2025

RECENSIONE: La bottega del tempo ritrovato (Toshikazu Kawaguchi)

 


Titolo: La bottega del tempo ritrovato
Autore: Toshikazu Kawaguchi
Editore: Garzanti
Uscita: 10/06/2025
Pagine: 192 pp.
Prezzo: 16,00 €



Trama:

In una strada defilata del Giappone c'è un posto in cui si possono ritrovare piccoli gesti chiave, indispensabili per riappropriarsi del tempo. Qui, ogni avventore può creare un rituale sempre diverso per entrare in contatto con chi è davvero. Bastano pochi dettagli: un leggero alito di vento dalla finestra, il profumo dei fiori di ciliegio, un caffè fumante sopra un tavolino, le ginocchia affondate nel cuscino. Dettagli di poco conto che, di solito, passerebbero inosservati. Ma in quel luogo, per qualche ora, è possibile dimenticare la famiglia, gli amici, il lavoro: tutto ciò che ci distrae da quello che sentiamo davvero. E' una sfida che pochi accettano. Tra questi coraggiosi, ci sono Azami, che capisce di dover tornare a casa per dire alla matrigna quanto è importante per lei; Rikako, che vorrebbe scrutare nel futuro per capire se il fidanzato sia la persona giusta: e Okishima, che nel trambusto della quotidianità riscopre l'importanza di aspettare. Sono lezioni che gli ospiti della bottega apprendono concentrandosi su piccole cose come ritrovare la camera dell'infanzia intatta a casa dei genitori, gustare un pezzo di cioccolato bianco, ricevere un messaggio inaspettato. Ogni momento va vissuto senza mille pensieri per potersi concentrare su quello che desideriamo davvero.



Recensione:

La bottega del tempo ritrovato è una raccolta di cinque racconti che si inserisce perfettamente nel filone narrativo ormai caro ai lettori della “caffetteria”: storie intime, rassicuranti, capaci di offrire una pausa gentile dal rumore del quotidiano.

Ogni racconto ruota attorno a un desiderio comune: sistemare qualcosa nel passato, affrontare rimpianti, parole non dette, relazioni rimaste in sospeso. C’è una sottile agitazione che attraversa le pagine, ma è un’inquietudine lieve, destinata a trasformarsi in comprensione, commozione e infine in una pacata risoluzione.

Il vero punto di forza del libro è l’atmosfera: calma, avvolgente, quasi terapeutica. La bottega diventa un luogo simbolico, uno spazio sicuro in cui fermarsi, riflettere e concedersi il tempo di guardare indietro senza paura. La scrittura accompagna il lettore con dolcezza, lasciando spazio alle emozioni senza mai forzarle.

È impossibile non notare, però, una certa ripetizione dello schema narrativo, un elemento ricorrente che accomuna anche gli altri titoli della serie ambientati nella caffetteria. Tuttavia, più che un limite, questo aspetto può essere letto come una scelta consapevole: chi si avvicina a questo libro lo fa proprio per ritrovare quel tipo di conforto, quella struttura prevedibile che rassicura e consola.

La bottega del tempo ritrovato è quindi una lettura ideale per chi ama storie delicate, introspettive e cariche di umanità, perfette per momenti di quiete, quando si ha bisogno di una narrazione che sappia accarezzare più che sorprendere.

Un libro che parla di tempo, memoria e perdono con una dolcezza che resta addosso, anche dopo l’ultima pagina. 💫📖




L'Autore:

Kawaguchi (nato a Osaka nel 1971) è uno sceneggiatore e registra teatrale giapponese, diventato famoso a livello internazionale con il suo romanzo d'esordio, "Finché il caffè è caldo", che ha vinto il Suginami Drama Festival e ha venduto milioni di copie. Prima del successo letterario, ha lavorato per anni nel teatro, scrivendo e dirigendo opere per i gruppo Sonic Snail, prima che un suo lavoro teatrale venisse adattato nel romanzo che lo ha reso celebre. Le sue storie, ambientate in una caffetteria speciale, esplorano viaggi nel tempo e il desiderio di cambiare il passato, con uno stile a volte paragonato a quello di Murakami.


domenica 21 dicembre 2025

RECENSIONE: Altrove - Il borgo incantato (Michele Cappetta)


Titolo: Altrove - Il borgo incantato

Autore: Michele Cappetta
Editore: Edizioni Piuma
Pagine: 80 pp.
Uscita: 08/11/2023
Prezzo: 18,00 €


Trama: 

Nel cuore di Valle Remota, il borgo di Altrove è protagonista di eventi incredibili: la comparsa di creature misteriose come le Ninfeline o fenomeni atmosferici straordinari, situazioni talmente bislacche che solo la magia potrebbe spiegare. Ma con coraggio e solidarietà, il sindaco Ciancia, la signora Barcollo, Nonna Teglia, Pragma e altri squinternati abitanti sono sempre pronti a vivere ogni avventura per salvare la loro casa: Altrove. "Altrove" è una raccolta di 5 racconti, attraverso i quali si approfondiscono alcuni temi essenziali della crescita: l'importanza dell'empatia, della solitudine, della noia, del rispetto degli spazi altrui, dell'accettazione di sé, e della collaborazione, vero e proprio fil rouge dei racconti. Le splendide illustrazioni di Monica Barengo restituiscono incantevoli suggestioni per addentrarsi sempre di più ad Altrove.

Età di lettura: da 7 anni.




Recensione:

Che piccola meraviglia questo libro! 🌙
Ho letto Altrove – Il borgo incantato in pochi giorni, completamente rapita dal suo mondo sospeso tra fantasia, semplicità e poesia.

La storia è stramba nel senso più bello del termine — un intreccio di avventure delicate, personaggi bizzarri e situazioni che sembrano uscire da un sogno.
Ogni personaggio porta un nome che racconta chi è, cosa fa o cosa rappresenta: un dettaglio che rende il racconto ancora più magico, come nelle migliori fiabe di una volta.

È una lettura perfetta per ragazzi dai 7 anni in su, ma anche per chi, adulto, non ha mai smesso di credere nei mondi nascosti dietro le nuvole o nei borghi dove il tempo sembra essersi addormentato.

Cappetta scrive con una leggerezza poetica e un’ironia gentile, riuscendo a parlare di sogni e desideri con uno sguardo pulito e sincero.
È una di quelle storie che ti fa tornare bambino, che ti fa sorridere anche nei momenti più strani, e che alla fine ti lascia addosso la voglia di vivere un po’ più “altrove”.

📚 Un racconto incantato, semplice e brillante: la fiaba perfetta per ricordarci che la meraviglia esiste ancora. ✨



L'Autore:

Bibliotecario e nostromo di Fronte del Borgo alla Scuola Holden di Torino, dove lavora ogni giorno con ragazze e ragazzi su lettura, narrazione e comunità: una palestra viva da cui nascono incontri, laboratori e piccoli libri collettivi. La sua cifra d’autore viene da lì: capitoli brevi, ritmo orale, attenzione ai gruppi, storie da leggere ad alta voce che tengono insieme stupore e quotidiano. In pagina costruisce paesaggi come luoghi da abitare — piazze, vicoli, botteghe — e usa l’avventura per parlare di empatia, collaborazione, solitudine creativa e rispetto degli spazi altrui. Quando scrive per i 7+, sceglie un italiano pulito e musicale, con una regia “a episodi” che invita alla rilettura condivisa (classe, biblioteca, famiglia). Alla Holden coordina la biblioteca e il front/back office di Fronte del Borgo, contribuendo ai percorsi gratuiti under 18 e alla produzione degli ebook FdB, dove la scrittura diventa esercizio di cittadinanza.


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