martedì 2 giugno 2026

ROTTE DI LETTURA : Reading Challenge --> Chef protagonista : Le ricette perdute del ristorante Kamogawa (Kashiwai Hisashi)


 

Titolo: Le ricette perdute del ristorante Kamogawa
Libro 1 di 2
Autore: Kashiwai Hisashi
Editore: Einaudi
Pagine: 168 pp.
Uscita: 30/04/2024
Prezzo: 12,00 €



Trama:

A Kyoto, alle spalle del Tempio i Higashi Hongan, al riparo dalle folate del monte Hiei, c'è un'osteria gestita da Kamogawa Nagare e dalla figlia Koishi. È qui che clienti abituali e avventori di passaggio approdano per chiedere ai proprietari, che hanno fama di investigatori di enigmi culinari, di rintracciare le loro ricette del cuore: cibi unici, stravaganti, legati a un periodo speciale della loro vita. Da un uomo vedovo che vuole riassaggiare gli udon che gli cucinava la moglie scomparsa, allo stufato di manzo che una vecchina ricorda di aver mangiato all'unico appuntamento, finito male, con il suo primo amore. Un omaggio nipponico l'importanza dei ricordi, delle tradizioni e, naturalmente, alla cucina.



Recensione:

Ci sono libri che si leggono per la trama, altri per i personaggi. E poi ci sono libri come Le ricette perdute del ristorante Kamogawa, che si leggono per la sensazione di benessere che lasciano nel cuore.

Questo romanzo è una vera e propria coccola letteraria: una lettura leggera, delicata e profondamente umana, capace di accompagnare il lettore tra ricordi, sapori ed emozioni. La storia ruota attorno a un piccolo ristorante di Kyoto che offre un servizio davvero speciale: ricostruire piatti del passato, riportando in vita sapori legati a momenti importanti della vita dei clienti.

L'atmosfera richiama quella della celebre Finché il caffè è caldo di Toshikazu Kawaguchi, con la stessa capacità di intrecciare nostalgia, speranza e quotidianità in racconti brevi ma significativi. Ogni vicenda è un piccolo viaggio nei sentimenti, dove il cibo diventa un ponte tra presente e passato, tra ciò che è stato e ciò che ancora può essere compreso.

La scrittura è semplice, scorrevole e rassicurante. Le pagine scorrono veloci, ma invitano anche a rallentare, ad assaporare ogni storia proprio come si farebbe con un piatto preparato con cura. I personaggi, pur comparendo per poche pagine, riescono a lasciare il segno grazie alla loro autenticità e alle emozioni che portano con sé.

Le ricette perdute del ristorante Kamogawa è il libro perfetto per chi cerca una lettura cozy, capace di regalare serenità e conforto. Un romanzo dolce e simpatico, che profuma di casa, di cucina e di ricordi preziosi.

Una lettura che non sconvolge, ma accarezza. E a volte è proprio ciò di cui abbiamo bisogno. 📚🍵✨


Una storia ideale per gli amanti della narrativa giapponese contemporanea e delle letture che sanno scaldare il cuore. ❤️📖



Autore:

Hisashi Kashiwai è un autore giapponese, nato a Kyoto nel 1952, noto principalmente per la sua serie di romanzi dedicata al Ristorante Kamogawa (composta da oltre 10 volumi in Giappone).
I suoi libri pubblicati e tradotti in Italia includono:
  • Le ricette perdute del ristorante Kamogawa (Einaudi, 2023)
  • Le piccole storie della locanda Kamogawa (Einaudi, 2024)
  • Gli ingredienti segreti del signor Nagare (Einaudi, 2025)


mercoledì 29 aprile 2026

RECENSIONE: Le fiamme di Enyador (Mira Valentin)

 

Titolo: Le fiamme di Enyador
La Saga di Enyador #3
Autore: Mira Valentin
Traduttore: PublishMe
Uscita: 13/04/2026
Pagine: 308 pp.
Prezzo: 4,99 € Ebook



Trama:

Un uomo.
Un nemico.
Una domanda antica.

***

Tristan è cambiato. L'orfano di un tempo è diventato un guerriero implacabile, schiacciato quasi dal peso che porta sulle spalle. Ma un’offerta allettante da parte dello stregone Beltain gli promette la salvezza. Allo stesso tempo, a nord si risveglia un potere oscuro che minaccia l’intera Enyador. Ora, il destino del Paese è di nuovo nelle mani di un principe di Dornstrang, e solo lui potrà decidere tra guerra e pace.


Recensione:


Con Le fiamme di EnyadorMira Valentin porta la sua saga a un livello ancora più intenso, entrando nel cuore del conflitto e delle trasformazioni dei personaggi.

In questo terzo capitolo, la storia si fa più oscura e complessa: le alleanze iniziano a incrinarsi, i personaggi evolvono (non sempre in meglio) e il peso delle scelte diventa sempre più evidente. Il protagonista, in particolare, mostra un cambiamento importante, segnato dalle responsabilità e dalle difficoltà che si trova ad affrontare. 

Quello che colpisce è proprio l’evoluzione della saga: se nei primi volumi si costruivano le basi del mondo e delle relazioni, qui si entra nel pieno della tensione narrativa. Le dinamiche tra i popoli si fanno più instabili, emergono nuovi pericoli e la sensazione è che tutto possa cambiare da un momento all’altro. 

Lo stile dell’autrice resta scorrevole e coinvolgente, capace di mantenere alta l’attenzione anche nei passaggi più densi. Il ritmo è ben bilanciato tra azione e introspezione, permettendo al lettore di affezionarsi sempre di più ai personaggi e alle loro scelte.

Un altro punto di forza è l’atmosfera: più cupa rispetto ai capitoli precedenti, ma anche più intensa. Si percepisce chiaramente che la storia sta andando verso un momento decisivo, lasciando il lettore con la curiosità (e il bisogno) di proseguire.

Le fiamme di Enyador è quindi un capitolo di passaggio fondamentale: non solo sviluppa la trama, ma prepara il terreno per il grande finale della saga.

✨ Un fantasy coinvolgente, ricco di tensione e trasformazioni, perfetto per chi ama le saghe epiche dove nulla resta davvero immutato.



L'Autrice:

Abiti da vichinga, tatuaggi a tema letterario e l'incessante voglia di pianificare il prossimo viaggio: questa è Mira Valentin. Autrice ibrida, pubblica i suoi romanzi storici e fantasy sia con case editrici che in Self publishing. Durante le sue ricerche, l'ex giornalista non si tira indietro nemmeno di fronte agli esperimenti più audaci, uno dei quali le è valso persino una visita dalla squadra artificieri. Insieme a Sam Feuerbach e Greg Walters forma l'associazione di autori Weltenbauer3, con la quale partecipa a fiere e letture pubbliche.


lunedì 27 aprile 2026

NEWSLETTER Capitoli Sparsi 36: 45 anni, libri e desideri da lettrice 📚✨

 


Ciao,

il 27 aprile è il mio compleanno.
45 anni.

Fa un certo effetto scriverlo.
Una di quelle età che ti fanno pensare al tempo che passa, ma anche a tutto quello che resta: passioni, sogni, abitudini che non cambiano.

E tra tutte, una è rimasta identica:
la voglia di leggere.


🎂 Mezza età, stessa libreria (forse più piena)

Se c’è una cosa che non è cambiata, è il mio modo di festeggiare:
circondata da libri, reali o desiderati.

Perché alla fine i regali più belli, per me, restano sempre loro.

E così ho fatto una lista.
Non una lista qualunque, ma quella dei libri che mi piacerebbe ricevere adesso, in questo momento della mia vita.



📚 La mia wishlist (tra fantasy, ragazzi e narrativa)

Tra sogni, magia e storie che sanno restare:

  • L’isola dal cuore spezzato

  • Manuale di redazione

  • La ragazza con la macchina da scrivere

  • Il sognatore

  • Brividi – Elisa De Marco

  • Missing Words

  • L’amore in più

  • Indizi per posta

  • A Study in Drowning

  • I ragazzi della rosa

  • Quaderni Fandango – Scrittura per l’infanzia

  • Ollie e i giocattoli dimenticati

  • Guida tascabile per maniaci dei libri

  • The Black Witch

  • L’elisir dei sogni

  • La mesmerista

  • La città di ottone

  • Save Me

  • I miei giorni alla libreria Morisaki

  • Stelle e ottone

  • I demoni di Wakenhyrst

  • La caduta del sole di ferro

  • Where the Dark Stands Still

  • Bozze non corrette

  • Il cielo oltre la tempesta

  • La palude delle streghe

  • Il collegio stregato

  • Tutto il blu del cielo

  • Guida il tuo carro sulle ossa dei morti

  • La mia casa, i miei libri

  • I diari della speziale

  • Anatomia del fantasy

  • Alchemised

  • Aki il bakeneko

  • Magia e stregoneria

  • Le librerie più belle del mondo

  • Il re dei draghi



✨ Una riflessione

A 45 anni non credo di leggere meno sogni.
Forse li leggo meglio.

Scelgo con più calma, abbandono senza sensi di colpa, cerco storie che mi lascino qualcosa.
Ma quella scintilla — quella voglia di aprire un libro e sparire per un po’ — è rimasta identica.

E forse è questo il regalo più bello.


💬 Un piccolo regalo per me (e per voi)

Se ti va, scrivimi (sui social o via mail) e dimmi:

👉 qual è il libro che regaleresti a qualcuno che compie 45 anni e ama leggere?

Sono curiosa di scoprire i vostri consigli 💛


Grazie per essere qui,
tra una pagina e l’altra,

Alessia


Scrivere mi piace Blog 📚✨




mercoledì 15 aprile 2026

RECENSIONE: La notte del solstizio (Eva Alton)


Titolo: La notte del solstizio
Autore: Eva Alton
Pagine: 100 pp.
Uscita: 18/12/2025
Prezzo: 10,39 € copertina flessibile


Trama:

Una lupa. Un vampiro. Un libro maledetto che non dovrebbe essere aperto nella notte del solstizio.

Un romanzo breve autoconclusivo ambientato nello stesso mondo di I Vampiri di Emberbury e Le Streghe di Ibiza.

Quando la lupa Tanaya accetta la missione di ritrovare un antico grimorio, è sicura solo di una cosa: i vampiri sono il nemico. Ma la magia non riconosce pregiudizi, e ancora meno i rancori ereditati.

Seguendo le tracce del libro attraverso una foresta coperta di neve, Tanaya arriva a un vecchio monastero sperduto tra le montagne. Lì un coven di streghe si prepara a una festa in maschera nella notte più lunga dell’anno.

Alois, un vampiro colto, raffinato e pericolosamente affascinante, è stato mandato con lo stesso obiettivo. La legge dei loro mondi è chiara: lupi e vampiri non possono mescolarsi. Ma quando una tempesta di neve li intrappola tra boschi ghiacciati, segreti antichi e incantesimi instabili, Tanaya e Alois sono costretti a collaborare.

Il codice che cercano potrebbe scatenare un potere capace di porre fine a tutti gli esseri soprannaturali… o di cambiare per sempre il destino dei loro mondi.

Tra maschere e candele, quasi baci e verità che fanno più male di qualunque zanna, Tanaya dovrà decidere che cosa è disposta a sacrificare. La sua missione. La sua lealtà. Oppure quel vampiro che avrebbe dovuto odiare.

“La Notte del Solstizio” è un romance invernale da leggere sotto le coperte, con una tazza di tè caldo e la voglia di perdersi in un amore impossibile… che forse non lo è poi così tanto.

Questo romanzo breve può essere letto in modo indipendente e si collega alle serie:

I Vampiri di Emberbury e Le Streghe di Ibiza. 



Recensione:

Con La notte del solstizioEva Alton ci regala un romanzo breve intenso e coinvolgente, perfetto per chi ama le atmosfere soprannaturali e le storie d’amore fuori dagli schemi.

La trama si apre con un elemento intrigante e originale: un libro magico che urla, capace di scatenare il caos e far impazzire un intero branco di lupi. È proprio da questo evento che prende il via l’incontro tra due protagonisti appartenenti a mondi opposti: una lupa mannara e un vampiro, destinati – secondo le regole millenarie – a essere nemici.

Eppure, tra pericoli e misteri, le avventure che affrontano insieme li avvicinano sempre di più, dando vita a un legame inaspettato, intenso e proibito. La tensione tra ciò che “dovrebbe essere” e ciò che invece nasce spontaneamente tra loro è uno degli aspetti più affascinanti della storia.

La scrittura è scorrevole e immersiva, capace di condensare in poche pagine emozioni, azione e sviluppo dei personaggi. Nonostante la brevità, La notte del solstizio riesce a costruire un mondo credibile e affascinante, arricchito da richiami e collegamenti ai romanzi già pubblicati dell’autrice, che i lettori più affezionati apprezzeranno particolarmente.

È una storia che parla di diversità, coraggio e sentimento, dove l’amore sfida le regole e i pregiudizi, dimostrando che anche nei mondi più divisi può nascere qualcosa di autentico.

Un racconto breve ma potente, ideale per chi cerca una lettura veloce ma capace di lasciare emozioni durature. 🌙🐺🩸📚✨



L'autrice:

Eva Alton scrive storie che uniscono umorismo, amore e personaggi indimenticabili che rimangono nel cuore a lungo. Con uno stile che mescola il magico al quotidiano, la sua opera offre ai lettori momenti di evasione, risate e riflessione.

Nella narrativa paranormale, come la popolare serie I Vampiri di Emberbury o Le Streghe di Ibiza, Eva esplora mondi in cui vampiri, streghe e umani condividono luci e ombre, dimostrando che i veri mostri spesso non sono quelli che immaginiamo. La sua abilità nel creare personaggi realistici e dialoghi brillanti l'ha resa un'autrice di riferimento per gli amanti del fantasy urbano romantico.

Nel genere della commedia romantica, la sua serie Carpi Café conquista le lettrici con storie divertenti ed emozionanti sull'amore, le seconde possibilità e la magia che si può trovare nel caos della vita quotidiana. Tra risate, libri e piccoli momenti di calore, queste romcom ci ricordano che gli imprevisti della vita spesso si rivelano i più belli.

Inoltre, Eva condivide la sua esperienza come autrice attraverso risorse e guide per scrittori nel suo progetto Autorissimo, aiutando altri a dare vita alle proprie storie.

Sito

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venerdì 10 aprile 2026

RECENSIONE: Zendar - Principe guerriero #1 (Laura Fiamenghi)

 


Titolo: Zendar - Principe Guerriero #1
Autore: Laura Fiamenghi
Editore: Queen Edizioni
Libro 1 di 4
Pagine: 257 pp. 
Uscita: 08/03/2024
Prezzo: 17,50 € (cop.rigida) - 13,99 € (cop.flessibile)


Trama:

Dicono che prima della Caduta uomini e donne nascessero più o meno con la stessa probabilità, ma le radiazioni hanno fatto qualcosa ai nostri geni e ora il rapporto tre femmine su dodici sembra un vero colpo di fortuna.
La razza umana sopravvive in poche città isolate da chilometri e chilometri di deserto cocente, abitato solo dai mutanti, gli Zendar.


Ashka è un’Ancella dell’Imperatrice e non ha mai potuto essere se stessa sotto il velo che indossa.
Zarek è un guerriero, il principe degli Zendar, servo di un tiranno spietato.
Due anime affini che si incontrano quando non dovrebbero.
Due individui legati da una passione dirompente che faranno di tutto per combattere un destino insolito e crudele.
Riuscirà il loro amore a fiorire in un mondo arido governato da leggi spietate?




Recensione:

Con Zendar – Principe guerrieroLaura Fiamenghi firma un romanzo capace di unire azione, atmosfera e sentimento, trasportando il lettore in un mondo post-apocalittico tanto terrificante quanto incredibilmente affascinante.

La scrittura è scorrevole e coinvolgente, capace di accompagnare il lettore tra pericoli, misteri e momenti più intimi senza mai perdere ritmo. L’ambientazione è costruita con grande cura: un universo devastato, ostile e temibile, ma ancora intriso di una bellezza selvaggia che incanta e sorprende.

Ma ciò che rende davvero speciale Zendar – Principe guerriero è anche la storia d’amore che si intreccia alla narrazione. I due protagonisti, così diversi in apparenza, rivelano nel tempo una profonda affinità: condividono sogni, ideali e una visione del futuro che li unisce in modo indissolubile.

Il loro è un amore proibito, intenso e travolgente, fatto di tensione, desiderio e scelte difficili. Un sentimento che cresce tra ostacoli e pericoli, rendendo ogni momento ancora più carico di emozione. È proprio questo contrasto tra diversità e somiglianza a rendere il loro legame autentico e coinvolgente.

Tra battaglie, sopravvivenza e speranza, il romanzo riesce a bilanciare perfettamente azione e romanticismo, regalando una lettura completa e appagante.

Un libro che conquista per la sua atmosfera, emoziona per i suoi personaggi e lascia il segno per la forza dei suoi sentimenti. 🌍⚔️❤️📚





L'Autrice:

Laura Fiamenghi, classe 1985, appassionata di Romance e Fantasy, per lei scrivere é regalare attimi di buon umore.
“La mia più grande soddisfazione é quando un lettore mi scrive e dice di essersi emozionato insieme ai miei personaggi, di aver pianto, di aver riso, immergendosi per qualche ora in un mondo che lo ha fatto sognare.”
Laureata in lingue e letterature straniere, abita a Brescia, pratica yoga e coltiva piante grasse. Ama l’Europa piena di leggende e tradizioni e visita costantemente castelli e dimore storiche che ispirino le location per i suoi libri.
Anche nota come 'Alma Rose' pseudonimo con cui scrive Contemporary Romance e Erotic Romance spassosissimi.



lunedì 23 marzo 2026

📚 Book Pride Milano 2026: la mia esperienza tra libri, fumetti e relax

Domenica 22 marzo 2026 ho visitato il Book Pride Milano 2026, una fiera editoriale indipendente che negli anni ha saputo ritagliarsi uno spazio speciale tra gli eventi dedicati ai libri.

🚗 Come arrivare e parcheggio

Siamo arrivati in auto e abbiamo parcheggiato al di là del Viale Famagosta.
Un consiglio utile: non è facile trovare parcheggio in zona. Le alternative più comode restano il parcheggio della metropolitana oppure quello dell’Esselunga nelle vicinanze.


🏢 Una location ampia e rilassata

L’evento si svolgeva al Superstudio Maxi, uno spazio grande, arioso e molto piacevole da visitare.

Rispetto ad altre fiere più caotiche, ho trovato l’ambiente rilassato, con corridoi ampi e senza stress, ideale anche per chi visita con bambini.

Gli stand non erano tantissimi, ma la selezione era davvero interessante:

  • molti libri per ragazzi
  • alcune proposte per adulti
  • diversi stand dedicati ai fumetti

Una fiera “piccola ma curata”, che permette di esplorare con calma.


✍️ L’incontro con Pera Toons

Uno dei momenti più belli è stato sicuramente l’incontro con Alessandro Perugini.

Abbiamo acquistato uno dei libri di Pera Toons e ci siamo messi in coda per l’autografo. Nonostante l’attesa, ne è valsa davvero la pena: l’autore si è dimostrato dolcissimo, disponibile e molto attento ai bambini, regalando a tutti un sorriso e un momento speciale.


📚 Le case editrici che seguo

Durante la visita ho fatto tappa anche da due realtà che seguo da tempo:

È sempre bello vedere dal vivo le case editrici che si seguono online: si crea un legame diverso, più concreto.


🎾 Un acquisto speciale per ragazzi

Insieme a mio figlio abbiamo scelto un fumetto davvero interessante:
“Out” di Gianluca Buttolo, pubblicato da Renoir Comics.

Si tratta di un fumetto sul tennis pensato per ragazzi, una scelta perfetta per unire sport e lettura in modo leggero e coinvolgente.


🌿 Considerazioni finali

Il Book Pride è stata una fiera molto carina, a misura di lettore, dove si respira un’atmosfera tranquilla e autentica.

Nulla a che vedere con il colosso del Salone Internazionale del Libro di Torino: qui tutto è più raccolto, più lento, più accessibile.

Siamo rimasti solo poche ore, ma ne è valsa assolutamente la pena.
È il tipo di evento perfetto per chi vuole vivere i libri senza fretta, tra scoperte, incontri e piccoli momenti da ricordare.

E sì, ci torneremo sicuramente. 📚✨