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mercoledì 5 maggio 2021

RECENSIONE: Una felicità semplice (Sara Rattaro)



Titolo: Una felicità semplice
Autore: Sara Rattaro
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 256 pp.
Uscita: 20 Aprile 2021
Prezzo: 16,90 €


TRAMA:
Un giorno come tanti, Cristina entra in un negozio sotto casa per fare la spesa. Un saluto veloce all'ingresso, i gesti automatici di sempre, qualche pensiero per la testa. Poi, all'improvviso, un uomo la afferra alle spalle e le punta qualcosa alla schiena. E così quella commissione insignificante diventa un momento cruciale, uno spartiacque tra un prima e un dopo, o addirittura tra la vita e la morte. Proprio in quell'attimo, ostaggio di una rapina, Cristina percepisce l'essenza di tutto, come se le si squartasse un velo davanti agli occhi. E si vede per quella che è davvero: una madre che non ha ancora sanato la frattura profonda che la divide da sua figlia, e una figlia che non sa comprendere il desiderio di sua madre di rifarsi una vita; una vedova chiusa in un dolore indicibile, e una donna che crede di avere già amato abbastanza - forse, di non avere nemmeno più diritto alla felicità. E' un istante sospeso, tra mille variabili e mille possibilità: una fatale follia o un soccorso insperato; un futuro da cancellare o un nuovo inizio per rinascere.

E' l'incipit geniale di un romanzo che sa sorprendere e mettere in discussone a ogni pagina.


Recensione:

Questo libro è meraviglioso. Sara sa raccontare una storia piena di chiari e scuri con una delicatezza assoluta. Amo ogni libro dell'Autrice, ma questo è stato uno dei più belli. La protagonista è una donna che ha avuto tutto dalla vita: un amore immenso, una famiglia, tanta felicità.
Ma quando tutto questo viene a mancare, lei non si riconosce più, pensa che nulla al mondo sarà come prima, che niente di più potrà avere dalla vita.
Crede di aver già avuto tutto, troppo. Era troppo felice, innamorata, paga e con un marito realizzato. Ma a volte il destino ci mette lo zampino, e tutto cambia stravolgendo ogni programma e sogno.
Ma questa è una storia di rinascita e riscoperta, una scalata verso la luce, è tornare a vivere e respirare, il disegnare di nuovo un sorriso sulle proprie labbra, è seguire il cuore che vuole continuare a battere e emozionarsi.
L'autrice ha una scrittura fluida, di quelle che finisci in libro in uno o due giorni. Ha scritto anche questa volta un libro delicato, dolcissimo e struggente.

Grazie, amo i tuoi romanzi. Continua a scrivere ti prego. Non ne ho mai abbastanza.



L'AUTRICE:

Sara Rattaro è nata a Genova. Laureata in Biologia e in Scienze della Comunicazione, è autrice di romanzi accolti con grande successo da librai, lettori e critica: Sulla sedia sbagliataUn uso qualunque di teNon volare via (Premio Città di Rieti 2014), Niente è come te (Premio Bancarella 2015), Splendi più che puoi (Premio Rapallo Carige 2016), L’amore addosso (Premio Letteraria 2018), Uomini che restano (Premio Cimitile 2018), Andiamo a vedere il giornoLa giusta distanza. È stata testimonial del progetto Q.I. Quoziente di Ispirazione – promosso da Audi in occasione di BookCity 2020 per celebrare la creatività femminile – firmando due racconti che compongono l’omonima raccolta. Docente di Scrittura creativa presso l’Università degli studi di Genova, dirige la collana di narrativa italiana di Morellini Editore e la scuola di scrittura «La fabbrica delle storie» ed è anche autrice di romanzi per ragazzi, editi da Mondadori.

www.sararattaro.it





martedì 13 aprile 2021

RECENSIONE: Cometé (Alice Caldarella)


Torniamo con la mia nuova
Rubrica sulle Letture per i più piccoli.


Ecco un titolo dolcissimo e dai contenuti importanti.
E' un libro pieno di speranza, e con l'invito ad aprirsi agli altri, a mettersi in gioco.


Trama:
La neve e le stelle. Percorsi segnati dal cielo o dal destino,
per poter crescere e affrontare senza timore le paure.


Titolo: Cometè
Autore: Alice Caldarella
Editore: Pane e Sale
Uscita: 4 Febbraio 2021
Pagine: 32 pp.
Età lettura: da 4 anni
Prezzo: 13,90 €


Recensione:
Questo libro è una perla per tutti, soprattutto per i più piccini. Insegna l'importanza di vincere le proprie paure, uscendo dalla nostra zona di confort.
Fuori il mondo ci aspetta, e dobbiamo solo trovare il coraggio di buttarsi. E' una storia intima, dove la protagonista è timida e solitaria. Ma troverà la forza di uscire dal guscio e godersi il mondo.




«Per anni ho convissuto con una problematica fisica che mi ha fortemente condizionata. Ho attraversato periodi molto duri, in cui mi sono sentita sconfortata. L’ispirazione per Cometè è arrivata mentre mi trovavo a Bologna, dove ho vissuto per qualche tempo. 

Un giorno la neve mi ha colta di sorpresa. Era la prima volta che la vedevo! Uscire e andare a passeggiare in quelle strade imbiancate è stata per me un’emozione grandissima. 

Un evento che mi ha resa entusiasta. E altrettanto fondamentale è stato l’incontro con una persona che mi ha aiutato a guardare le cose da un altro punto di vista e ad essere positivo» 

Alice Caldarella


Dal sito dell'autrice:  LINK

Sono Alice Caldarella. Sono nata nel 1989.

Sono un'illustratrice con sede a Catania, dove vivo e lavoro con la mia adorata gatta Matilde.

Ho studiato illustrazione presso la Scuola Officina B5, a Roma.

Coltivo la mia formazione personale e permanente seguendo seminari;

Perseguo anche una continua e personale ricerca sull'immaginario

e sui significati trasmessi dalle immagini.

Lavoro sia con la tecnica digitale che con quella tradizionale.

Sono sempre disponibile per informazioni, collaborazioni e commissioni.

mercoledì 17 marzo 2021

RECENSIONE: La leggenda del Barone scomparso (Swonild Genovese)

 


Titolo: La leggenda del Barone scomparso
Autore: Swonild Ilenia Genovese
Editore: Lulu.com
Pagine: 272 pp.
Uscita: 15.03.2011
Prezzo: 15,60 €



Trama: 

Fanno da sfondo a questo romanzo, dove sono protagonisti, esseri immaginari, paesaggi vividi... In cui gli elementi della natura (acqua, aria, terra e fuoco) diventano anch'essi personaggi, in una scrittura che mescola le suggestioni fantastiche con la forza degli elementi. Le campagne assolate, il fuoco e le ombre diventano protagonisti in un mondo dove il Reale e il Fantastico sfumano l'uno nell'altro.
Un racconto per chi non teme la morte.



Recensione:

Questo libro mi è piaciuto. È un fantasy, ma è diverso da tutti gli altri. Il fantasy tradizionale ha battaglie epiche, che parla di umani si popoli differenti come gli elfi, i nani, i giganti o giù orchi.
Questo libro invece parla del piccolo popolo, di ombre, streghe e altre arcane presenze. È il percorso di un giovane barone, dalla sua nascita, fino alla fine. Tutto viene raccontato dalla sua dolce amica ombra. È un racconto strano, fantasioso, con protagonisti importanti ma dall’animo inquieto. È un giro introspettivo nelle vite dei personaggi principali e con un finale a sorpresa.
Questo è il secondo libro che leggo di Swonild. E credo che continuerò in futuro a leggere tutti i bei romanzi che ha scritto.




L’Autrice:

Smonild Genovese (Palermo, 1977) è scrittrice, disegnatrice, illustratrice, fotografa. La passione per la scrittura e per l'illustrazione emerge in lei precocemente: a 13 anni scrive la sua prima favola "Bambocciolo" e a 17 anni il suo primo romanzo breve "La valle delle fiamme danzanti".
Diventa dottoressa in Scienze Biologiche e svolge un periodo di ricerca nel Regno Unito, seguito in Italia, continuando a coltivare la sua passione per la scrittura e il disegno.
2011: romanzi de "Le leggende di AcquaBosco": "La leggenda del barone scomparso", "Il sorriso di Io", "Ralmarla", "Alba d'Inverno" e "Corinna nei campi". E ancora "Il ragazzo che disegnava i corvi", il libro illustrato "Le fate di Acquabosco, brevi racconti dell'orrore "Il crepuscolo interiore", un libro per bambini "Peggy" e il racconto breve "Lily e i disegni da mangiare".
Con il suo primo romanzo di fantascienza "K-12 la memoria del mondo", l'autrice conferma la sua bravura nel saper esplorare nuovi generi.
Swonild vive nella sua città natale con la sua famiglia e i suoi amati gatti.


domenica 31 gennaio 2021

RECENSIONE: Papà non ha più paura degli stranieri (grazie a me) - Rafik Schami

 


Torniamo con la mia nuova
Rubrica sulle Letture per i più piccoli.


Ecco un titolo importante, con un bellissimo messaggio di fondo.



Titolo: Papà non ha più paura degli stranieri (grazie a me)
Autore: Rafik Schami
Illustratore: Ole Konnecke
Editore: Beisler Ed.
Pagine: 36 pp.
Uscita: 26 Novembre 2020
Prezzo: 15,80 €
Categoria: LibriPinguino (3-6 anni)



TRAMA:

Da quando la mamma non c'è più, Rebecca ha un eroe: il suo papà. E' alto, premuroso e intelligente e incanta tutti con i suoi giochi di prestigio. Inoltre è forte e coraggioso, niente gli fa paura. Tranne gli stranieri, soprattutto quelli con la pelle nera. Anche se lui non glielo ha mai confidato, lei lo ha capito e siccome lo ama, è triste per lui. Ha provato a guarirlo da questa malattia immaginaria, ma nessuna cura ha funzionato. Il papà continua a credere che siano tanti, troppi, diversi e che parlino una lingua incomprensibile.
Che fare? Forse la festa di compleanno della sua migliore amica Banja, originaria della Tanzania, può essere l’occasione per affrontare una volta per tutte il problema?
Una storia delicata e ironica sulla difficoltà degli adulti ad accogliere la diversità. E sulla saggezza dei bambini, che della diversità fanno meraviglia.

TAG: Accoglienza, differenze, razzismo


RECENSIONE:

Questo libro è un dolcissimo esempio di come i bambini e adulti vedono il diverso in maniera differente. La sensibilità e la naturalezza dei bambini non decidono secondo i pregiudizi della società, e accolgono tutti con cuore aperto e sincero. La piccola protagonista prende per mano il padre, e gli dimostra quanto grande può essere il cuore che ama. L’amicizia qui non ha confini, né di razza, né di religione.
Rebecca è un’eroina che salva senza conflitti, che usa il buon cuore e un piccolo sotterfugio, per dimostrare al suo papà che c’è ancora tanto di buono nel mondo… E che non bisogna fare di ogni erba un fascio.
Libro adatto a tutti, per far sorridere e pensare.


domenica 24 gennaio 2021

RECENSIONE: Senza Respiro (Clizia Nalin Benedettelli)


Titolo: Senza respiro, una storia vera
Autore: Clizia Nalin Benedettelli
Editore: Albatros
Pagine: 171 pp.
Prezzo: 14,90 € cartaceo
Uscita: Luglio 2020


TRAMA:

Si lasciano mai definitivamente le case dell’infanzia? Sono i fari nella nebbia che illuminano il nostro cammino. Gli oggetti fungono da tramite tra loro e noi, sono quei testimoni muti di un’infanzia che scorre via troppo velocemente. E' una dimensione che con difficoltà si abbandona, purtroppo il processo fisiologico non ci permette di rimanere in tale condizione. Troppo presto ci rendiamo conto che la vita non ci regala nulla, anzi, ogni cosa va conquistata, combattuta, le difficoltà spesso sono insormontabili. Eppure, se in mano ci torna un oggetto, un ricordo di quel tempo che fu, la mente ci riporta indietro nel passato, a quando eravamo bambini, e subito la pace entra nel cuore.
Non per tutti il percorso dell’infanzia è così dolce da ricordare, a volte è doloroso, tortuoso, difficile da dimenticare. Crea una sorta di barriera tra il mondo infantile e quello adulto, segna per sempre le scelte future, fa rimpiangere ciò che non è stato e non si è avuto.
Frammenti autobiografici in senza respiro, dell’autrice Clizia Nalin Benedettelli dal coraggio straordinario, che mette a nudo le sue fragilità, le sue paure. Più volte si è trovata a cadere, ma con una forza da leonessa, leccandosi le ferite, si è rialzata offrendo alla vita il suo sorriso migliore. Con fede e speranza affronta il percorso della malattia, cercando di trovare il lato positivo che in ogni cosa esiste. Il suo amore per la vita e per la sua famiglia rendono il testo una testimonianza toccante: è un messaggio d’amore, come solo chi ha sofferto molto sa donare.


RECENSIONE:

Ho amato tantissimo questo libro. Ogni frase mi trasmetteva mille emozioni. Libro intenso,  terribile e meraviglioso. Durante la vita dell’autrice sono successe tante cose, belle e molto brutte. Non per ultima la sua malattia. Ma la sua famiglia l’ha sempre sostenuta e aiutata in questo percorso. Mi sono presa del tempo prima di scrivere questa recensione. C’è tanto su cui pensare, tanto da digerire, e una grande forza di vivere e lottare. Delizia a una forza d’animo immensa, e la ammiro per questo. Peccato che parte della sua vita sia stata rovinata da l’uomo sbagliato. Mi sarebbe piaciuto aiutarla ad uscire da quella rete, oppure essere parte della sua famiglia per aiutarla come potevo. spero che questo libro sia voce per i malati di Alzheimer come lei, e un segno di speranza per tutti.




L'AUTRICE:

Vive a Venezia, dove si è laureata all'università di Ca' Foscari in Lettere e Filosofia e in quella di Udine in Conservazione dei Beni Culturali, sempre con il massimo dei voti e la lode. La sua attenzione si è concentrata poi nell'ambito della pittura veneta nei secoli Seicento e Settecento, pubblicando articoli e collaborazioni su riviste specializzate. La sua passione per la musica l'ha portata per ventisette anni a collaborare alla realizzazione del Festival "I luoghi di Baldassare" Festival Galuppi e della Musica, e a organizzare eventi musicali in Italia e all'estero.


mercoledì 20 gennaio 2021

RECENSIONE: I tre piccoli gufi (Waddell, Benson)



Torniamo con la mia nuova
Rubrica sulle Letture per i più piccoli.


È da tanto tempo che volevo mostrarvi i libri per i più piccoli. E' un'idea che mi frullava in testa da tanto tempo. Continuiamo con un libro che mi ha rubato il cuore, e anche quello di mio figlio.



Titolo: I tre piccoli gufi
Autore: Martin Waddell & Patrick Benson
Traduttore: M. Vago
Editore: Mondadori
Pagine: 32 pp.
Uscita: 29 Ottobre 2013
Prezzo Copertina Rigida: 14,00 €
Prezzo Cartonato: 9,90 €
Prezzo Copertina flessibile: 6,90 €




TRAMA:

Tutti i gufi pensano molto, e anche i piccoli gufi come Sara, Bruno e Tobia. Specialmente di notte, nel bosco, mentre aspettano che la loro mamma torni a casa dopo la caccia. Amato da oltre due milioni di lettori nel mondo, la lettura a voce alta de "I tre piccoli gufi" permette di rivivere e esprimere emozioni profonde come la paura e il timore dell'abbandono, ma anche la solidarietà tra fratelli o coetanei, e i piccoli atti di coraggio che permettono di crescere.

Età di lettura: da 3 anni.





 

RECENSIONE: 

Questo libro è meraviglioso. L'ho scoperto per caso, in lettura presso la scuola materna di mio figlio. Lui adora questa storia. Parla di tre gufetti che aspettano la mamma. E' una bellissima metafora per i bambini che in classe sono tristi perché si sentono soli, senza genitori.
Questo libro vuole far capire loro che la mamma tornerà a prenderli, e ci sarà sempre. E' una storia per far sentire più sicuri i bambini, per rassicurarli. E' di una dolcezza infinita, soprattutto il più piccolo dei tre gufi.
Mio figlio si identifica nel piccolo Tobia, e a fine lettura mi abbraccia sempre stretto, e mi dice che mi vuole bene. Libro consigliassimo, da avere e da regalare.


domenica 27 dicembre 2020

RECENSIONE: L'ickabog (J.K. Rowling)

 


Titolo: L'Ickabog
Autore: J.K. Rowling
Editore: Salani
Uscita: 10 Novembre 2020
Pagine: 320 pp.
Prezzo: 19,80 €


TRAMA:

Alto come due cavalli, occhi infuocati, artigli affilati come rasoi. L'Ickabog sta arrivando...

C’era una volta un regno chiamato Cornucopia. Una minuscola nazione ricca e prospera, famosa per i suoi formaggi, gli ottimi vini, i dolci deliziosi e le salsicce succulente. Sul trono siede un sovrano benevolo, Re Teo il Temerario, le cui giornate trascorrono pigre, tra banchetti sontuosi e battute di caccia, con la fida compagnia dei suoi lord, Scaracchino e Flappone. 

Tutto è perfetto… O quasi. Secondo la leggenda, infatti, un terribile mostro è in agguato nelle Paludi del Nord. Ogni persona di buonsenso sa che l’Ickabog è solo una leggenda inventata per spaventare i bambini. Ma le leggende sono strane e a volte prendono una vita propria…Quando questo accade, toccherà a due giovani amici, Robi e Margherita, affrontare un’incredibile avventura e svelare una volta per tutte dove si nasconde il vero mostro. Solo così speranza e felicità potranno tornare a Cornucopia.

Una fiaba straordinaria, scritta da una delle più grandi narratrici di sempre, sul potere della speranza, dell’amicizia e della verità e il loro trionfo a dispetto di ogni sventura. Una storia che piccoli e grandi lettori vorranno leggere e rileggere in un’edizione regalo, arricchita dalle illustrazioni a colori dei giovani vincitori del Torneo per le illustrazioni dell’Ickabog.



RECENSIONE:

Questa nuova favola è molto diversa da Harry Potter, ma è una storia avvincente e piena di colpi di scena. Ho apprezzato tanto i capitoli brevi, la varietà di personaggi e la trama intricata ma allo stesso tempo semplice.

È una storia intrigante, con molti aspetti positivi e negativi. Vengono presentate molte caratteristiche differenti di personaggi buoni e personaggi meschini. C’è chi è uno sciocco e si fa condire via, e chi pensa con il proprio cervello e segue il suo cuore.

È una storia nata nella quarantena del 2020 quasi per caso, ma ringrazio il cielo che sia venuta alla luce. L’autrice conferma di nuovo di essere una delle mie preferite, sapendo scrivere una favola per i più piccini, ma con l’accuratezza solita della Rowling.sono bellissimi i disegni realizzati dai bambini, che completano la storia. Consiglio a tutti la lettura, senza limiti di età.




L'AUTRICE:

J.K. Rowling è l'autrice dei sette libri della saga di Harry Potter, che sono stati venduti in più di 500 milioni di copie, tradotti in ottanta lingue e trasposti in otto film di successo planetario. Ha scritto anche i tre libri della Biblioteca di Hogwarts, per beneficenza: Il Quiddich attraverso i secoli e Gli animali Fantastici: dove trovarli, e Le fiabe di Beda il Bardo.
E' co-autrice dell'opera teatrale Harry Potter e la Maledizione dell'Erede, che ha debuttato a Londra nel 2016 e a Broadway nel 2018, e autrice della sceneggiatura dei film della serie Animali Fantastici.
Ha scritto anche un romanzo per adulti, Il seggio vacante, oltre a una serie di gialli sotto lo pseudonimo di Robert Galbraith.