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mercoledì 3 gennaio 2024

Buoni Propositi 2024

 


Ciao a tutti Lettori e Scrittori,

anche questo 2024 è arrivato, e con lui i nuovi Buoni Propositi per l'anno nuovo. Voi avete fatto una vostra lista? Io ho provato ma vedremo se sarò coerente e riuscirò a portare avanti quello che ho scritto...


Dunque cosa possiamo migliorare?

  • Bere meno caffè
  • Avere una presenza costante sui Social per parlare di libri
  • Arrabbiarsi meno a casa
  • Andare di più in Biblioteca
  • Leggere almeno 2 libri, prima di scambiare/acquistare un libro
  • Avere una Routine di pulizia casa
  • Provare nuove ricette/uscire dalla Confort Zone
  • Leggere di più
  • Seguire un corso (scrittura/libri?)
  • Organizzare una vacanza
  • Stampare con regolarità le foto di famiglia
  • Ascoltare più Podcast
  • Restare informata sugli avvenimenti 
  • Riallacciare contatti con amici che non vedo da tempo
  • Coltivare le amicizie
  • Journaling


Aspetto di leggere la vostra lista...





domenica 1 gennaio 2023

Benvenuto 2023


Benvenuto nuovo anno, con nuovo sogni, obiettivi, liste infinite, disastri e chissà cos'altro. Cosa vi aspettate dal nuovo anno?

Facciamo un piccolo elenco di cose...




Buoni propositi:

Leggere
Fare esercizio
Partecipare ad un concorso letterario
Camminare
Leggere almeno 2 libri al mese
Pulire l'auto
Fare Journaling
Dormire 8 ore a notte
Fare decluttering dell'armadio
Donare le cose che non uso più
Mangiare più sano
Cucinare le lasagne
Usare di più il Bimby
Fare pausa dai Social
Scrivere un libro
Partecipare al Na.No.Wr.iMo. a Novembre
Comprare un'agenda per l'anno nuovo
Comprare meno giochi ai bambini
Tempo migliore coi bambini
Scrivere più lettere e cartoline


Obiettivi:

Andare al Salone Int. del libro di Torino
Iscrivere la piccola all'asilo
Spannolinamento


Quante cose abbiamo in mente, quante cose tutti noi sogniamo, sappiamo di dover fare ma abbiamo sempre la scusa pronta. Io non sono una procrastinatrice, ma certo non amo cucinare, pulire casa, ecc. Quindi c'è sempre qualcosa che potrei fare al posto di...

Vorrei essere a casa da sola per tutto il giorno, e leggere, scrivere, organizzare, programmare... ma c'è la famiglia, il lavoro. Così ritaglio del tempo per le mie mille passioni, come un po' tutti quanti.

Cosa vorreste fare in questo nuovo anno?






sabato 11 settembre 2021

No, accumulare libri non mi fa venire l'ansia. Vi spiego perché



Buongiorno a tutti, oggi prendo spunto da un vecchio post che avevo letto in rete tempo fa. L'argomento è molto sensibile per chi, come me, ama leggere, comprare libri in quantità, metterli sulla libreria di casa e... leggerlo o meno!

Si, perché spesso compriamo spinti da mille e uno impulsi, e poi i libri rimangono lì per mesi, anni, e noi li guardiamo in attesa del momento giusto per leggerli.

Ma la questione sembra essere spinosa per molti. Spesso gli altri arrivano a chiederti: "Ma avere tutti questi libri ancora da leggere non ti fa venire l'ansia?"
In questo post cercherò di spiegarvi perché questa sia per me una domanda sciocca, e perché non dovete in alcun modo preoccuparvi per me e per tutti i "collezionisti" di libri.
Siete pregati di astenervi dal chiamarci "accumulatori seriali. 😁



Libri ≠ Ansia
Avere tanti libri nella mia libreria non mi procura certo ansia, ma un bellissimo senso di pace e sicurezza. Sicurezza di non rimanere senza, come quando ero adolescente, e gli unici libri che mi compravano, arrivavano al compleanno e a Natale. Ero sempre in biblioteca, che per inciso è una bellissima cosa, e dovrei tornarci un po'. Finivo tutti i fantasy degli scaffali, non potevo prenderne tanti altrimenti non li avrei letti tutti nel mese corrente...
Insomma era una corsa alla lettura. La lettura non è mai diventata una corsa a finire prima i libri, né una gara a leggerne di più ogni anno, ma sapere di avere una scorta a casa è una cosa meravigliosa.
Ora ho una libreria, una delle tante Ikea montate nella stanza, che tiene solo quelli in attesa di lettura. Insomma, comprare tanti libri da leggere non mi procura ansia ma sicurezza.


Tanti libri = Tante possibilità
Avere tanti libri differenti a disposizione è una cosa bellissima e utile. Ho diversi generi che mi aspettano sugli scaffali. Amo il fantasy, e la maggior parte dei romanzi sono di quella branca. Ma ho anche diverse storie d'amore, qualche libro per ragazzi, romanzi sconosciuti e famosi, alcuni classici... Ogni volume mi da la possibilità di cambiare a seconda del momento che sto vivendo. Spesso la lettura aiuta a evadere, a rasserenarsi, a divertirsi, a tirare su il morale. Ogni storia è giusta per un dato momento, quindi vedo in ogni mio libro una scoperta, una crescita, uno svago... e tante possibilità.
E avere tanta scelta mi sta permettendo anche di leggere romanzi lì da tempo, ma che prendo in mano per la Challenge di lettura alla quale sto partecipando. Ogni tanto fa bene "sfoltire" i libri in attesa grazie a questi eventi.


Libri non letti ≠ Soldi buttati
Mai sentita stupidità più grande. E soprattutto detta a me. Io non compro venti libri al mese, non ci lascio metà dello stipendio, e sono una che centellina ogni euro e ogni acquisto, ponderando bene ogni cosa. Partendo da questo presupposto, vi confermo che ogni libro è nella libreria per un buon motivo. E se subito non ho tempo di divorarlo, arriverà anche il suo momento. A volte i libri sono come i vini più pregiati. Devi aspettare il momento giusto, e non deve essere per forza subito.
I soldi escono quindi dalle tasche nell'arco di mesi o anni, quindi non c'è nessuno spreco o grande spesa. E poi ogni libro può avere una storia diversa, perché esistono molti modi con i quali un libro arriva nella mia libreria. Li compro a prezzo pieno, quando ne vale la pena, sfrutto sconti e buoni sconto. Mi vengono regalati alle feste, li scambio sui siti di scambio, e a volte me li prestano. Altre volte me li mandano le case editrici da recensire, oppure gli stessi autori.
Non riduciamo tutto ad una mera spesa con soldi buttati. C'è un mondo dietro alla mia libreria.


Nuovi libri ≠ Dimenticare i vecchi
La mia memoria funziona benissimo, ce l'ho stracolma di ogni tipo di informazione, e la alleno organizzandomi in mille modi. Ho elenchi per tutto, per le cose da fare e per quelle fatte, date, indirizzi, e anche per le letture.
Internet e la carta servono sempre, e anche una App sul cellulare, che di recente non ho ancora aggiornato. So bene cosa ho in libreria, e quello che non ricordo posso andare a controllarlo anche se sono fuori casa. Certo, non sono un elefante, che mi supera di gran lunga con la sua memoria secolare, però cerco di fare del mio meglio.
Quindi no, non mi dimentico dei libri più vecchi per leggere le nuove uscite che compro. Succede, ma non c'è nulla di male o di irreparabile.
Non vi nascondo che vorrei leggerne due o tre alla volta, ma spesso è meglio fare una lettura alla volta. E poi la quarantena forzata ha aiutato a smaltire le letture in sospeso.




Ringrazio per lo spunto per il post il Blog Libri di Cristallo, e dovrò studiare il suo metodo per organizzare le letture. 
Anche se a volte le priorità diventano altre, con la casa da gestire, due bimbi da seguire...


E voi? Accumulate libri?
Oppure ne leggete cinque o sei,
e solo dopo ne comprate di nuovi?
(Beati voi, se riuscite)






da Blog libri di cristallo


sabato 22 settembre 2018

RECENSIONE: La ragazza delle perle - Le sette sorelle 4° (Lucinda Riley)


Titolo: La ragazza delle perle
Saga: Le sette sorelle 4°
Autore: Lucinda Riley
Editore: Giunti
Pagine: 672 pp.
Uscita: 02/01/2018 
Prezzo: 15,90 €




Trama:
Nel quarto, emozionante capitolo della saga bestseller "Le sette sorelle", Lucinda Riley ci regala una storia ricca di intrighi e passione, di colpi di scena e personaggi indimenticabili: "La ragazza delle perle" è la storia di CeCe.
Da quando Star ha trovato la sua vera famiglia e un nuovo amore,
 CeCe si sente sola, vulnerabile e inadeguata. Ha ormai perso tutto: il rapporto speciale che aveva con la sorella, e anche l’ispirazione per i suoi quadri.
In fuga da una vita in cui non si riconosce più, si ritrova in volo per l’Australia, sulle tracce che il padre le ha lasciato prima di morire: una foto in bianco e nero e il nome di una donna sconosciuta.
Ma quello che doveva essere lo scalo di una notte a Bangkok si trasforma nella prima tappa di un viaggio eccitante e avventuroso. Sulle meravigliose spiagge di Krabi, CeCe incontra Ace, un giovane affascinante, solitario e alquanto misterioso.
Tra un bagno nelle acque cristalline e una cena romantica, Ace l’aiuta a scoprire la storia della sua antenata Kitty McBride, donna forte e coraggiosa, emigrata in Australia agli inizi del Novecento: sulla scia fatale di una rarissima perla rosata, Kitty si ritrova divisa tra l’amore di due fratelli rivali, e al centro delle trame di una famiglia che possiede un vero e proprio impero…
Quando infine CeCe arriva nel caldo feroce del deserto australiano, la sua creatività si risveglia all’improvviso: forse questo continente immenso e selvaggio è davvero casa.



Recensione:
Eccomi arrivata al quarto romanzo della Saga delle Sette Sorelle. Ho conosciuto per caso l'autrice, già affermata scrittrice di romanzi d'amore. E mi sono INNAMORATA della sua scrittura.
La storia è meravigliosa, piena di avventure, di crescita personale, di affetti, di famiglia e tanto altro ancora.
Ho amato le sette sorelle dalle prime pagine sulla vita di Maia, la maggiore delle ragazze. La scrittura fluida di Lucinda mi ha fatto divorare i suoi romanzi in un sol boccone.
Questo ultimo romanzo l'ho "fatto fuori" in soli 6 giorni, e le pagine non sono pochine.
Conosciamo qui la quarta sorella, la difficile, controversa, confusa giovane CeCe. Dovrà imparare a credere in se stessa, a trovare nuovi affetti e la sua famiglia d'origine.
Sarà un viaggio difficile e pieno di soddisfazioni.
In ogni romanzo imparo moltissimo sui paesi e le culture dei paesi delle Sette Sorelle. Con CeCe ho viaggiato in Australia, nel suo caldo torrido e nel deserto inclemente.
Leggete questa saga, è stupenda, non ho altre parole per descriverla.



                                                  



L'Autrice:
Nata in Irlanda, ha iniziato la sua carriera come attrice e ha pubblicato il suo primo libro a 24 anni. I suoi romanzi hanno venduto oltre 13 milioni di copie e sono tradotti in 39 Paesi.
Al momento sta completando la scrittura della saga “Le Sette Sorelle”, basata sul mito delle Pleiadi.
- Le Sette Sorelle (2015)
- Ally nella tempesta (2016)
- La ragazza nell’ombra (2017)
- La ragazza delle perle (2018)
I primi quattro volumi hanno scalato le classifiche di tutta Europa e una casa di produzione hollywoodiana ha acquistato i diritti per una serie tv.

Per Giunti sono inoltre usciti con enorme successo:
- Il giardino degli incontri segreti (2012)
- La luce alla finestra (2013)
- Il segreto della bambina sulla scogliera (2013)
- Il profumo della rosa di mezzanotte (2014)
- L’ angelo di Marchmont Hall (2015)
- Il segreto di Helena (2016)
- La ragazza italiana (2017)
Altre informazioni sui libri di Lucinda Riley sul sito www.lucindariley.com


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domenica 16 settembre 2018

RECENSIONE: On Writing - autobiografia di un mestiere (Stephen King)


Titolo: On Writing - Autobiografia di un mestiere
Autore: Stephen King
Editore: Frassinelli
Pagine: 314 pp.
Uscita: 17/11/2015
Prezzo: 9,90 €




Trama:
Alla domanda: "Che cos'è 'On Writing'?" Stephen King ha risposto: "È il romanzo della mia vita, non perché la mia vita sia un romanzo, ma perché la mia vita è scrivere". Ecco perché questo libro è l'autobiografia di un mestiere in cui la storia personale e professionale del Re si fondono totalmente. Il brillante "Curriculum vitae" d'apertura ripercorre gli anni della formazione, in un collage di ricordi che dall'infanzia arrivano al primo, grande successo con "Carrie"; "Cassetta degli attrezzi" è un'acuta e disincantata elencazione dei ferri del mestiere - quali sono, a che cosa servono, come mantenerli efficienti e sempre pronti all'uso; "Sulla scrittura", la parte più interessante per gli addetti ai lavori, illustra le fasi del processo creativo fino all'approdo editoriale; e infine "Sulla vita", ricco di pathos, racconta come King abbia visto la morte da vicino, dopo lo spaventoso incidente in cui è stato coinvolto, e come, grazie alla scrittura, sia ritornato alla vita. Diario, confessione, chiacchierata... "On Writing" abbraccia e supera tutti i generi e, per l'aspirante scrittore, è uno strumento utile, ricco di esempi e riferimenti pratici, capace di affrontare senza fumosità un argomento difficile; per il lettore affezionato è un must in cui potrà ritrovare, nella loro dimensione reale, un'infinità di situazioni, storie e personaggi che hanno ispirato i romanzi di King.






Recensione:
Questo libro è stata per me una bellissima lettura. King racconta la sua vita da scrittore e elargisce ottimi consigli. Non mi capita mai, ma ho preso anche alcuni appunti.
A metà libro, lo scrittore si è anche permesso di chiedere di fare un esercizio. E mi sono presa un'ora, un po' di tempo solo per me, e ho scritto.
Non lo facevo da un bel po', ed è stato bellissimo. La scrittura è fantastica, molto divertente, ironica e piena di battute.
Gli aneddoti di King sono belli e terribili, è splendido leggere da dove ha preso ispirazione per i sui libri, come sono nati, come e dove sviluppa la storia.
E' incredibile che spesso lui non abbia premeditato le trame, ma è partito solo da un'idea nata per caso.

Molto divertente e scorrevole. L'ho divorato. E con spunti interessanti.




L'Autore:
Scrittore statunitense. Autore di romanzi e racconti best seller che attingono ai filoni dell’orrore, del fantastico e della fantascienza, è considerato un maestro nel trasformare le normali situazioni conflittuali della vita – rivalità fra coetanei, tensioni e infedeltà coniugali – in momenti di terrore. 
Quando è ancora piccolo, sua madre deve far fronte a grandi difficoltà, perché il padre uscito di casa per fare una passeggiata non fa più ritorno. 
Nel 1962 inizia a frequentare la Lisbon High School e comincia a spedire i suoi racconti a vari editori di riviste, senza però alcun successo concreto. 
Conclusi gli studi superiori entra all'Università del Maine ad Orono, dove gestisce per un paio d'anni una rubrica all'interno del giornale universitario. Nel 1967 termina un primo racconto breve a cui fa seguito, qualche mese dopo, il romanzo La lunga marcia che riceve giudizi lusinghieri.
Sottopone Carrie alla casa editrice Doubleday e ottiene un assegno di 2500 dollari come anticipo per la pubblicazione del romanzo. 
A maggio arriva la notizia che la Doubleday ha venduto i diritti dell'opera alla New American Library per 400.000 dollari, metà dei quali spettano di diritto all'autore. Così, a ventisei anni, Stephen King lascia l'insegnamento per dedicarsi alla professione di scrittore. Da quel momento la sua carriera non avrà più interruzioni. Nel 1971 si sposerà con Tabitha, conosciuta due anni prima lavorando nella biblioteca dell'Università.
Con un'operazione innovativa, il 14 marzo 2000 diffonderà esclusivamente su Internet il racconto Riding the Bullet. Nell'autunno dello stesso anno pubblicherà On writing: autobiografia di un mestiere, un'autobiografia e una serie di riflessioni su come nasca la scrittura.
Tra i suoi libri più noti si ricordano Shining (1976; il film, del 1980, venne diretto da Stanley Kubrick); La zona morta (1979; versione cinematografica del 1983, per la regia di David Cronenberg); Christine la macchina infernale (1983; il film, dello stesso anno, è di John Carpenter); It (1986, il film è del 1990); Misery (1987; noto in Italia con il titolo Misery non deve morire, la pellicola è stata realizzata da Rob Reiner nel 1990), Mr Mercedes(2014). Tra gli altri ricordiamo: Cuori in Atlantide (2000), La casa del buio (2002), Notte buia, niente stelle (2010), Chi perde paga (2015), Fine turno (2016).
È del 2016 la nuova edizione aggiornata di Danse macabre, pubblicato da Frassinelli con l'introduzione e cura di Giovanni Arduino.
A Stephen King è stata assegnata nel 2003 la National Book Foundation Medal per il contributo alal letteratura americana, e nel 2007 l'Associazione Mystery Writers of America gli ha conferito il Grand Master Award.




                                                              



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sabato 8 settembre 2018

RECENSIONE: Berlin 6 - L'isola degli dei (F.Geda - M.Magnone)


Titolo: L'isola degli dei
Saga: Berlin 6
Autore: F. Geda - M. Magnone
Editore: Mondadori
Pagine: 280 pp.
Uscita: 2018
Prezzo: 16,00 €





Trama:
È il gennaio 1979: da quattro anni un misterioso virus ha sconvolto il mondo e le vite di moltissimi bambini e ragazzi, rimasti soli mentre gli adulti di Berlino Est e Berlino Ovest venivano decimati dal contagio. Jakob e Wolfrun sono diretti all'isola di Atlantis per salvare la piccola Anneke rapita da Andreas Beck. Ma in viaggio alla conquista dell'isola ci sono anche Claudia e i suoi seguaci di Tegel e Reichstag. E un uomo, sopravvissuto per miracolo all'epidemia, che ha attraversato l'Europa per ritrovare suo figlio. Mentre gli abitanti di Atlantis si preparano allo scontro finale, il vento gelido della resa dei conti avvolge il Brandeburgo in una morsa inesorabile...



Recensione:
Quest'ultimo capitolo è forse il più importante. Tiriamo finalmente le fila di tutta questa grande avventura, capiamo da cosa ha avuto origine il virus, e come continuerà la vita di tutti i protagonisti dopo l'ultima battaglia.
Attacchi, paura, pazzia, ingegno, amicizia, affetti e una nuova speranza.
L'ultimo capitolo di Berlin è tutto questo.
Le sorti della città e del mondo intero saranno in mano a pochi, la razza umana dovrà lottare per sopravvivere.
Un finale degno della saga.
Anche se non sempre mi sono sentita legata ai protagonisti, ho finito con gioia questi romanzi. Amo le storie "distopiche", con uno scenario post-apocalittico.
E questa storia ne ha tutte le caratteristiche. Gli autori hanno saputo creare un mondo nuovo dal vecchio, e una realtà futuristica che può entusiasmare e spaventare.
Per chi ancora non si è convinto ad iniziare questi romanzi, cosa aspettate? C'è molto in gioco, tanta carne al fuoco, e una storia mozzafiato che vi terrà incollati alle pagine.
Leggete, forza...


                                                          



Gli Autori:
Fabio Geda  è nato e vive a Torino, dove si è occupato a lungo di disagio minorile. Con "Nel mare ci sono i coccodrilli" ha raggiunto la notorietà in Italia e in 30 paesi nel mondo.

Marco Magnone è nato nel 1981 ad Asti. Da alcuni anni vive a Torino e si dedica a tempo pieno alla narrativa per ragazzi; insieme a Fabio Geda è autore della saga Berlin, attualmente giunta al sesto volume (I fuochi di Tegel, L'alba di Alexanderplatz, La battaglia di Gropius, I lupi di Brandeburgo, Il richiamo dell'Havel, L'isola degli dei), tutti pubblicati per Mondadori Ragazzi. In precedenza aveva scritto guide e diari di viaggio, tra cui L'altra Torino. 24 centri fuori dal centro(2011) e Off. In viaggio nelle città fantasma del Nord-ovest (2012). Oltre a insegnare alla Scuola Holden, collabora con diverse realtà impegnate nella promozione alla lettura tra giovani lettori (scuole, doposcuola, gruppi di lettura, biblioteche, associazioni, entri pubblici e privati).





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sabato 11 agosto 2018

RECENSIONE: Jum fatto di buio - Olga di carta 2 (Elisabetta Gnone)


Titolo: Jum fatto di buio
Saga: Olga di Carta 2
Autore: Elisabetta Gnone
Editore: Salani
Uscita: 06/11/2017
Pagine: 220 pp.
Prezzo: 14,90 €




Trama:

Tutti sapevano che Olga
amava raccontare bene le sue storie
oppure non le raccontava affatto,
e quando la giovane Papel
attaccava un nuovo racconto
la gente si metteva ad ascoltare...
È inverno a Balicò, il villaggio è ammantato di neve e si avvicina il Natale.
Gli abitanti affrontano il gelo che attanaglia la valle e Olga li riscalda con le sue storie. Ne ha in serbo una nuova, che nasce dal vuoto lasciato dal bosco che è stato abbattuto.
Quel vuoto le fa tornare in mente qualcuno che anche Valdo, il cane fidato, ricorda, perché quando conosci Jum fatto di Buio non lo dimentichi più. 
È un essere informe, lento e molliccio, senza mani né piedi. La sua voce è l’eco di un pozzo che porta con sé parole crudeli e tutto il suo essere è fatto del buio e del vuoto che abbiamo dentro quando perdiamo qualcuno o qualcosa che ci è caro.
Jum porta con sé molte storie, che fanno arricciare il naso e increspare la fronte, e tutte sono
un dono che Olga porge a chi ne ha bisogno. Perché le storie consolano, alleviano, salvano e soprattutto, queste, fanno ridere.
Dopo Olga di carta - Il viaggio straordinario, ritorna la vita del villaggio di Balicò con una storia che ne contiene tante, come in un gioco di scatole cinesi, come in una farmacia d’altri tempi piena di cassetti da aprire per tirare fuori la medicina giusta per ciascuno di noi.



Recensione:
Come già il primo libro su Olga, anche questo romanzo non mi ha convinta. E' bello il contesto un po' fantastico, nel quale si svolgono le avventure di Olga di carta, ma non sono mai riuscita ad immedesimarmi nella protagonista.
E' troppo strana. Racconta di sue avventure, ma nessuno sa se le vive davvero. E' chiamata "Di carta" perché è sottile... ma è di carta davvero?
E poi questo Jam fatto di Buio mi sembra solo una "figura retorica", un personaggio che c'è ma nessuno può vedere.
La storia è un insieme di piccoli racconti. E anche questo non mi è molto andato a genio. Sembra che la Gnone non sapesse bene cosa raccontare di nuovo, e quindi ha messo insieme brevi racconti per riempire un libro e arrivare ad un numero minimo di pagine da pubblicare.
Se già il primo libro non mi aveva convinto, questo per me è un no! Siamo lontani anni luce dalla sua meravigliosa saga di Fairy Oak.
Avevo tanto gioito quando ho saputo che la Gnone aveva iniziato una nuova saga, che ho comprato il libro ad occhi chiusi.
Però non prenderò eventualmente un seguito...


                                                              

L'Autrice:
Elisabetta Gnone è stata direttore responsabile delle riviste femminili e prescolari della Walt Disney, per la quale nel 2001 ha creato la serie a fumetti W.I.T.C.H., destinata a un successo mondiale. Nel 2004 ha pubblicato il primo libro della fortunatissima saga di Fairy Oak, che ha conquistato il cuore di milioni di giovani lettori nel mondo. Negli ultimi anni Elisabetta si è dedicata alla scrittura del suo nuovo romanzo Olga di carta (Salani editore, 2015), una storia sull’importanza di raccontare le storie.




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sabato 4 agosto 2018

RECENSIONE: Lo scontro tra i mondi - La Terra delle Storie 6 (C. Colfer)


Titolo: Lo scontro dei mondi
Saga: La Terra delle Storie 6
Autore: Chris Colfer
Editore: Rizzoli
Pagine: 448 pp.
Uscita: 12/06/2018
Prezzo: 16,00 €




Trama:
La terribile Morina è decisa a conquistare l’Altromondo con l’aiuto della Malvagia Strega dell’Ovest, la Regina di Cuori e Capitan Uncino. Hanno catturato Alex, che costringono a combattere contro suo fratello. Occorre quindi unire le forze, qualunque siano, per impedire loro di sottomettere la Terra. Con Conner si schierano la madre, il patrigno, le Abbraccialibri e tutti i personaggi delle fiabe e della sua fantasia. Lo scontro finale si svolge a New York e la posta in gioco è altissima: potrebbe essere la fine di questo e di tutti i mondi.



Recensione:
Nessuno può capire quanto ami questa saga. Lo scrittore e la storia mi hanno appassionato fin dal primo libro.
Ora i protagonisti sono grandi, ognuno ha trovato la sua strada, e devono combattere l'ultima epica battaglia contro i cattivi che minacciano il mondo magico e quello dei comuni mortali.
C'è solo una nota che vorrei fare, un piccolo appunto, anche per gli scrittori contemporanei.
Io amo le saghe, i fantasy e la scrittura scorrevole e appassionante... MA...
Evitiamo di fare saghe infinite, che si trascinano all'infinito.
Secondo me le saghe dovrebbero essere al massimo una trilogia, quattro libri se proprio non abbiamo finito di raccontare tutto!
Ma sei libri credo siano troppo, pure per uno scritto che Colfer.

L'unica saga che non ha perso avventura, sentimenti, pathos, ecc... è quella di Harry Potter.
Le altre diventano troppo lunghe, quasi tirate per forza, tanto per fare un altro libro.

Tengo a precisare comunque che questo libro è stato bellissimo, però forse avrei finito prima tutta la storia.




                                                      

L'Autore:
Chris Colfer attore e scrittore di successo, ha vinto il Golden Globe per il suo ruolo nella serie televisiva Glee. Nel 2011 la rivista Time lo ha inserito nell’elenco delle cento persone più influenti del mondo.


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sabato 28 luglio 2018

RECENSIONE: Il profumo del mosto e dei ricordi (Alessia Coppola)


Titolo: Il profumo del mosto e dei ricordi
Autore: Alessia Coppola
Editore: Newton Compton
Pagine: 320 pp.
Uscita: 29/03/2018
Prezzo: 10,00 €




Trama:
Ogni famiglia ha i suoi segreti
I legami familiari non si spezzano mai


Lavinia vive a Firenze, dove studia e lavora come restauratrice. Quando un telegramma le annuncia la morte del nonno, che non ha mai conosciuto, sarà proprio lei a partire per la Puglia per valutare l’eredità ricevuta. Al suo arrivo trova un’antica masseria da ristrutturare, terre e vigneti in stato di abbandono, ma trova anche una grande famiglia pronta ad accoglierla. Abituata alla città, Lavinia si sente quasi a disagio in quell’ambiente rustico, e mal sopporta le premure e l’affetto che tutti le riservano, convinti che lei sia lì per risollevare le sorti della tenuta. E invece Lavinia è pronta a venderla, anche se non ha il coraggio di confessarlo. Quel viaggio in una terra sconosciuta, selvaggia e vigorosa, ha però in serbo delle sorprese. Alessandro, il giovane agronomo che lavorava a fianco del nonno, le farà conoscere ogni angolo della proprietà, la guiderà alla scoperta delle sue radici, narrandole storie che nessuno le ha mai raccontato. Ripercorrere insieme a lui quel passato, avvolto nel mistero e capace di risvegliare tanti ricordi, le farà cambiare idea su molte cose…

Un’eredità inattesa
Un viaggio alla scoperta di legami familiari sconosciuti
Un amore capace di vincere le ombre del passato




Recensione:
La scrittura di Alessia è cresciuta negli anni. Ricordo i suoi primi libri e la scrittura bella, acerba e che racchiudeva un ottimo potenziale.
In questo romanzo ho ritrovato la scrittura che amo, ma migliore, curata, matura.
Mi mancano da leggere alcuni romanzi dell'autrice, precedenti a questo, quindi non ho potuto seguire la sua scrittura in "ordine"...
Ho già fatto i miei complimenti ad Alessia, che finalmente conosco di persona dopo anni di "Fangirl"... :)
Questo libro è un viaggio e una storia d'amore, la scoperta delle proprie radici e un bello scorcio della campagna pugliese.
Per me (lettrice accanita che si ricorda tutte le trame e vede gli schemi dei romanzi) la storia era scontata, perché ho indovinato subito dove sarebbe approdata...
Ma invidio Alessia, sempre, che ha saputo scriverla così bene, srotolandola in ogni pagina tanto che non riuscivo a staccarmi dai capitoli.

E ha tante storie in mente, nelle dita e nel cassetto... è proprio un vulcano! Seguitela, leggetela... Sempre!



                                                      



L'AUTRICE:
Alessia È un’autrice, blogger e illustratrice pugliese. Artista poliedrica, ha all’attivo numerose pubblicazioni che spaziano dalla narrativa per l’infanzia, al fantasy e alla narrativa contemporanea. Il profumo del mosto e dei ricordi è il suo primo romanzo per Newton Compton Editori.


Pubblicazioni

- 2005 Pensieri nel Vento (Poesie, Kimerik Edizioni);
- 2009 Canto di Te (Poesie, Damiano Edizioni);
- 2012 Le Avventure di Billino lo Stregatto (Favola illustrata, Wip Edizioni);
- 2014 Stay Away (Illustrazioni per il gioco da tavolo, Stay Away, Pendragon);
- 2014 L'impero di Tarot (Illustrazioni delle 21 tavole degli Arcani Maggiori, Brigantia Editrice, esposti nel Museo Internazionale dei Tarocchi);
- 2014 Sceneggiatura del fanmovie The Crow - Shreds of Memories (Lungometraggio proiettato in prima nazionale al Cartoomics di Milano 2015. Casa di produzione ArtemikaStudio);
- 2014 Rebirth - I Tredici Giorni (Paranormal Romance, Dunwich Edizioni);
- 2014 Soulmates prequel di Rebirth (Paranormal Romance, Dunwich Edizioni);
- 2014 Tre gemme nello Scrigno (Raccolta raccanti fantasy, Balsamo-Ragione Edizioni);
- 2015 Oltre lo Specchio (Raccolta racconti gotici, Edizioni il Ciliegio);
-2015 Alice from Wonderland (Steam-Fantasy, Dunwich Edizioni Presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino nel 2015);
- 2015 Freak Love, spin-off di Alice from Wonderland (Paranormal Romance, Dunwich Edizioni inserito nell'antologia Assaggio Dunwich 4);
- 2015 Adularia, la trafficante di storie (Fiaba illustrata, Edizioni Imperium);
- 2015 Eleanor e il Principe delle Ninfee (breve romanzo fantasy illustrato, Edizioni il Ciliegio);
- 2015 Blue Dream, Spin off di Alice from Wonderland (paranormal fantasy, Dunwich Edizioni);
- 2016 Fire Sign (novella paranormal-urban fantasy, selfpub);
- 2016 Coccole d'Inchiostro (raccolta di favole, Edizioni Imperium);
- 2016 Vincolo di Sangue (steam-fantasy, Dunwich edizioni);
- 2016 La stella che il buio cacciò (favola illustrata, Nero Press);
- 2016 Ritorno a Dunwich (Racconto selezionato per l'antologia Ritorno a Dunwich 2);
- 2016 Alice Through the Looking Glass (Dunwich Edizioni);
- 2016 La custode degli abissi ( racconto paranormal romance, selfpub);
- 2016 Il Filo Rosso (romance contemporaneo HarperCollins Italia, collana Elit);
- 2016 Oltre il Tempo e lo Spazio (Spin off di Alice Through the Lookinf glass, 20lines);
- 2016 Tianlong (Spin off di Il Filo Rosso, HarperCollins, 20lines);
- 2017 Wolfheart, la ragazza lupo (La Corte Editore);
- 2017 Oracolo degli Angeli (Illustrazioni per carte dei Tarocchi, Rinascimento Editrice);
- 2018 Il profumo del mosto e dei ricordi (Romanzo contemporaneo in uscita il 29 marzo per Newton Compton Editori).


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domenica 8 luglio 2018

RECENSIONE: La rilegatrice di storie perdute (Cristina Caboni)


Titolo: La rilegatrice di storie perdute
Autore: Cristina Caboni
Editore: Garzanti
Pagine: 304 pp.
Uscita: 12/10/2017
Prezzo: 17,60 €




Trama:
La copertina finemente lavorata avvolge le pagine ingiallite dal tempo. Sofia con gesti delicati ed esperti sfiora la pelle e la carta per restaurare il libro e riportarlo al suo antico splendore. La legatoria è la sua passione. Solo così riesce a non pensare alla sua vita che le sta scivolando di mano giorno dopo giorno. Quando arriva il momento di lavorare sulle controguardie, il respiro di Sofia si ferma: al loro interno nascondono una sorpresa. Nascondono una pagina scritta a mano: è la storia di una donna, Clarice, appassionata di arte e di libri. Un’abile rilegatrice vissuta in nel primo Ottocento, quando alle donne era proibito esercitare quella professione. Una donna che ha lottato per la sua indipendenza. Alla luce fioca di una candela ha affidato a quel libro un messaggio lanciato nel mare del tempo, e una sfida che può condurre a uno straordinario ritrovamento chi la raccoglierà. 
Sofia non può credere al tesoro che ha tra le mani. Quella donna sembra parlare al suo cuore, ai suoi desideri traditi. È decisa a scoprire chi sia, e quale sia il suo segreto. Ad aiutarla a far luce su questo mistero sarà Tomaso Leoni, un famoso cacciatore di libri antichi ed esperto di grafologia. Insieme seguono gli indizi che trovano pagina dopo pagina, riga dopo riga, città dopo città. Sono i libri a sceglierci, e quel libro ha scelto Sofia. Dopo più di duecento anni, solo lei può ridare voce a Clarice. E solo la storia di Clarice può ridare a Sofia la speranza che aveva perduto. Perché la strada per la libertà di una donna è piena di ostacoli, ma non bisogna mai smettere di mirare all’orizzonte.




Recensione:
Ho amato la scrittura di Cristina fin dal suo primo libro, scoperto per caso grazie alla Casa Editrice.
Ogni sua storia è una gioia per gli occhi e un balsamo per il cuore.
Questo romanzo è un'alternanza di Storia e Attualità, di Amore e forza d'animo, di segreti e scoperte.
Ho amato l'animo contraddittorio di Sofia e forza e coraggio di Clarice.
Due donne e un destino che le lega.
Ho partecipato con ansia ad ogni scoperta di Sofia, ogni riga l'ho assaporata come fa un'archeologa con un nuovo reperto.
Ho tentato sempre di prevedere gli eventi, ma non mi è stato facile. Quindi leggere è stata una meraviglia, non sapendo come poteva andare a finire. La trama è stata strutturata benissimo, stupenda e ho amato ogni parola.
Grazie Cristina... continua così!!!


                                                        


L'Autrice:
Appassionata coltivatrice di rose, si dedica alla conoscenza e allo studio delle essenze e delle fragranze naturali. Vive in provincia di Cagliari, dove si occupa dell'azienda apistica della famiglia. Il sentiero dei profumi (Garzanti 2014) è il suo romanzo d'esordio, cui sono seguiti La custode del miele e delle api (Garzanti 2015), Il giardino dei fiori segreti (Garzanti 2016) Premio Selezione Bancarella 2017, e La rilegatrice di storie perdute (Garzanti 2017). 





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domenica 1 luglio 2018

RECENSIONE: L'accademia del bene e del male 4° - Missione per la gloria (S. Chainani)



Titolo: Missione per la Gloria
Saga: L'accademia del Bene e del Male 4°
Autore: Soman Chainani
Editore: Mondadori
Uscita: 6 Febbraio 2018
Pagine: 553 pp.
Prezzo: € 16,00




Trama:
Quando la fiaba terminerà, la penna avrà narrato le storie di una squadra formata da compagni che hanno abbandonato la ricerca della propria gloria individuale per dedicarsi a un'impresa ben più importante e pericolosa...

Gli studenti dell'Accademia del Bene e del Male pensavano di avere trovato il loro Lieto Fine quando hanno sconfitto il Gran Maestro. Ma sono al quarto anno, e per ottenere il diploma dovranno compiere una grande Missione per la gloria. Ognuno dovrà affrontare la sua, e ogni impresa sarà irta di pericoli e imprevisti. Non solo. La posta in gioco è altissima: il successo significa adorazione universale, il fallimento porta all'oscurità eterna. Agatha e Tedros decidono di riportare Camelot agli antichi splendori, mentre Sophie vuole modellare il Male a propria immagine. Ma quando le missioni dei loro compagni finiscono nel Caos, qualcuno dovrà pur prendersi la responsabilità di andare a salvarli. Perché se il Bene e il Male non trovano il modo di collaborare, sarà la fine per tutti.



Recensione:
Ho amato la scrittura dell'autore fin dal primo libro. Ora siamo arrivati alla quarta avventura di Agatha e Sophie, e ancora le amo come la prima volta che le ho conosciute.
Questa volta ci troviamo fuori dalla scuola, dove ogni studente è impegnato in una missione personale. Ritroviamo tutti i nostri protagonisti, e qualcuno in più. Ma anche qualcuno in meno.
Ho scoperto nuovi elementi che negli altri libri non si conoscevano, ho fatto coraggio a Tedros, ho approvato Agatha in ogni sua scelta... mi ritrovo molto in lei. E' questo anche che rende bellissimo un libro e un personaggio.
L'immedesimazione.
E Soman è bravissimo. Scrive divinamente, le parole scorrono veloci e alla fine di un capitolo vorresti andare avanti a leggere per ore.
Ora manca solo un romanzo, e già non vedo l'ora di sapere come Tedros affronterà alcune scelte, come la sua principessa sarà al suo fianco... e quale sarà il lieto fine di Sophie.
Mi spiace solo per chi non c'è più... è stato un capitolo di perdite, che tristezza.


                                                           


L'Autore:
Laureatosi ad Harvard con una tesi sul perché i personaggi femminili cattivi nella letteratura siano così affascinanti, si è occupato a lungo del cinema sperimentale e ha partecipato a oltre 150 festival in tutto il mondo con i suoi cortometraggi.


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sabato 30 giugno 2018

RECENSIONE: Per dieci minuti (Chiara Gamberale)


Titolo: Per dieci minuti
Autore: Chiara Gamberale
Editore: Feltrinelli
Uscita: 2013
Pagine: 187 pp.
Prezzo: 16,00 €



Trama:
Dieci minuti al giorno. Tutti i giorni. Per un mese. Dieci minuti per fare una cosa nuova, mai fatta prima. Dieci minuti fuori dai soliti schemi. Per smettere di avere paura. E tornare a vivere. Tutto quello con cui Chiara era abituata a identificare la sua vita non esiste più. Perché, a volte, capita. Capita che il tuo compagno di sempre ti abbandoni. Che tu debba lasciare la casa in cui sei cresciuto. Che il tuo lavoro venga affidato a un altro. Che cosa si fa, allora? Rudolf Steiner non ha dubbi: si gioca. Chiara non ha niente da perdere, e ci prova. Per un mese intero, ogni giorno, per almeno dieci minuti, decide di fare una cosa nuova, mai fatta prima. Lei che è incapace anche solo di avvicinarsi ai fornelli, cucina dei pancake, cammina di spalle per la città, balla l'hip-hop, ascolta i problemi di sua madre, consegna il cellulare a uno sconosciuto. Di dieci minuti in dieci minuti, arriva così ad accogliere realtà che non avrebbe mai immaginato e che la porteranno a scelte sorprendenti. Da cui ricominciare. Chiara Gamberale racconta quanto il cambiamento sia spaventoso, ma necessario. E dimostra come, un minuto per volta, sia possibile tornare a vivere.


Recensione:
Questa autrice mi è stata consigliata da un'amica e collega, così ho trovato un'offerta un giorno e ho preso due libri. "Per dieci minuti" mi ha subito attirato per la trama, e devo dire che l'ho adorato.
Piacerebbe anche a me mettere in pratica il consiglio della psicologa della protagonista.
Certamente dovrei trovare il tempo nella piena giornata di lavoro e famiglia, però sarebbe bello.
La scrittura di Chiara mi ha preso subito, scorrevole, diretta, molto colloquiale. Ho riso e sorriso per le varie avventure della protagonista, e ho ammirato la grande creatività per cercare sempre nuove attività.
Non vedo l'ora di leggere altro, anche se per ora ho altri titoli in attesa, che presto recensirò.


                                                               

L'Autrice:
Chiara Gamberale è nata nel 1977 a Roma, dove vive. Partita come giovanissima speaker radiofonica, ha collaborato con «Il Giornale» e nel 1996 ha vinto il Premio di giovane critica Grinzane Cavour, promosso da «La Repubblica». 
Ha esordito nel 1999 con Una vita sottile (Marsilio, premio Opera prima Orient-Express, Un libro per l'estate e Librai di Padova), seguito da Color Lucciola (Marsilio 2001), Arrivano i pagliacci (Bompiani 2002), La zona cieca(Bompiani 2008, premio selezione Campiello), Le luci nelle case degli altri (Mondadori 2010), L'amore, quando c'era (Mondadori 2012), Quattro etti d'amore, grazie (Mondadori 2013), Per dieci minuti (Feltrinelli 2013). Del 2014 è Avrò cura di te, scritto con Massimo Gramellini ed edito da Longanesi e del 2016 è Adesso (Feltrinelli).
È inoltre autrice e conduttrice di programmi televisivi e radiofonici come Quarto piano scala a destra su Rai Tre e Io, Chiara e L'Oscuro su Radio Due. Ha condotto anche il contenitore culturale Duende per l'emittente televisiva lombarda Seimilano. Collabora con «La Stampa» e «Vanity Fair» e ha un blog sul sito di «Io Donna» e del «Corriere della Sera».
Ha diretto a Roma il laboratorio di scrittura creativa "Il calamaio".
I suoi romanzi sono tradotti in quattordici paesi e sono stati a lungo in vetta alle classifiche in Spagna e America latina.



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