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sabato 10 giugno 2017

RECENSIONE: Fore Morra (Diego Di Dio)


Titolo: Fore Morra
Autore: Diego Di Dio
Editore: Fanucci - Time Crime
Pagine: 315 p.
Edizione: 2017
Prezzo: 12,90 €


Trama:
Alisa e Buba sono due sicari. Entrambi sono professionali, spietati, ben noti nell'ambiente. Lavorano insieme, ma non potrebbero essere più diversi. Buba è un uomo possente, maniacale, una perfetta macchina di morte dal passato ambiguo e oscuro. Alisa è una sopravvissuta. Si porta dietro il fardello di un'infanzia trascorsa tra violenze e angherie, tra abusi e povertà: è cresciuta ai margini di una società feroce e impietosa. Quando viene commissionato loro l'omicidio di un piccolo camorrista, scoprono che si tratta di una trappola architettata da un uomo potente e determinato, chiamato "il boss", e di cui si sa una cosa sola: il suo obiettivo è catturare Alisa, catturarla viva. Andando a ritroso nella memoria, esplorando i tormenti e le violenze subite nella sua vita, Alisa dovrà capire chi si nasconde dietro la grande macchinazione congegnata ai suoi danni. Lei e Buba dovranno addentrarsi tra i quartieri di Napoli e negli antri bui della mente umana, per scoprire quanto profondo e devastante possa essere l'odio di un uomo tradito. Fore morra: fuori dalla camorra. Come proiettili impazziti, con tutti e con nessuno.


Recensione:
Sono entusiasta!!! Ho divorato questo bellissimo romanzo e quasi non me ne sono accorta.
Premetto che non ho mai letto libri che abbiamo mafia o camorra come argomento di sfondo... non amo questo genere e me ne tengo alla larga. C'è tanto altro da leggere.
Ma questo libro mi è stato proposto e gli ho dato una possibilità, con la mente aperta.

E l'ho adorato!!!

Diego ha una scrittura fluida, incalzante, che ti fa rimanere col fiato sospeso. I capitoli sono un continuo incatenarsi di azioni, tra passato e presente dei protagonisti.
Scopriamo poco alla volta chi sono Alisa e Buba, e le loro storie personali.
E' un libro crudo, che ci dipinge a colori forti la realtà e il degrado che convivono tra Camorra e povertà.
E' un concentrato di crudeltà e dolcezza, forza e fiducia in pochi.
Non posso fare altro che dirvi... LEGGETELO!!!
Da non perdere...

P.s. "Fore Morra" significa Fuori dalla Camorra...

                                                                  



L'Autore:
Sono nato a Ischia il 7 giugno 1985.
Laureato in Giurisprudenza con una tesi in editoria, vivo a Procida, dove sono ambientate alcune delle mie storie.
Ho scritto e pubblicato racconti gialli, noir, horror, mainstream e di fantascienza con numerosi editori (Mondadori, Delos Books, Leone Editore, Edizioni Montag). Dopo aver collaborato, per circa un anno, con il giornale locale "Espressioni procidane", adesso scrivo articoli, saggi e recensioni per riviste letterarie e periodici, come la Writers Magazine Italia e Fralerighe.

Collaboro come correttore di bozze e editor per agenzie letterarie, case editrici e committenti privati. 

Negli anni, ho accumulato un po' di riconoscimenti: ho vinto il premio Mario Casacci (Orme Gialle) 2011 con il racconto "La signora", un noir ambientato a Procida.
L'anno successivo ho vinto l'edizione di maggio 2012 del premio Nero Lab, con il racconto "Troppo bella", una spy story ambientata a Napoli.
Nel 2013, ho vinto il premio Writers Magazine Italia con il racconto "C'è ancora tempo", una storia d'amore e di viaggi nel tempo.
Nello stesso anno, ho vinto il Nero Premio con "Il coltellaio", il mio personale omaggio ad Hannibal Lecter.

Sono apparso due volte in appendice ai Gialli Mondadori: nel 2012 con "I dodici apostoli" e nel 2014 con "Il canto dei gabbiani" (menzione speciale al Gran Giallo Città di Cattolica).

Ho pubblicato il thriller sovrannaturale "Condannati a morte" (Milano Nera) in formato ebook e la raccolta di racconti thriller/noir "E' tempo sprecato uccidere i morti" (Dunwich Edizioni).

Attualmente sto lavorando a numerosi progetti, sia letterari che fumettistici.

Se volete salutarmi, chiedermi consigli o esprimere un parere, chiedere un "editing dimostrativo gratuito" o fare quattro chiacchiere letterarie, potete contattarmi al seguente indirizzo e-mail:



diego_didio@libero.it







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