lunedì 23 marzo 2026

📚 Book Pride Milano 2026: la mia esperienza tra libri, fumetti e relax

Domenica 22 marzo 2026 ho visitato il Book Pride Milano 2026, una fiera editoriale indipendente che negli anni ha saputo ritagliarsi uno spazio speciale tra gli eventi dedicati ai libri.

🚗 Come arrivare e parcheggio

Siamo arrivati in auto e abbiamo parcheggiato al di là del Viale Famagosta.
Un consiglio utile: non è facile trovare parcheggio in zona. Le alternative più comode restano il parcheggio della metropolitana oppure quello dell’Esselunga nelle vicinanze.


🏢 Una location ampia e rilassata

L’evento si svolgeva al Superstudio Maxi, uno spazio grande, arioso e molto piacevole da visitare.

Rispetto ad altre fiere più caotiche, ho trovato l’ambiente rilassato, con corridoi ampi e senza stress, ideale anche per chi visita con bambini.

Gli stand non erano tantissimi, ma la selezione era davvero interessante:

  • molti libri per ragazzi
  • alcune proposte per adulti
  • diversi stand dedicati ai fumetti

Una fiera “piccola ma curata”, che permette di esplorare con calma.


✍️ L’incontro con Pera Toons

Uno dei momenti più belli è stato sicuramente l’incontro con Alessandro Perugini.

Abbiamo acquistato uno dei libri di Pera Toons e ci siamo messi in coda per l’autografo. Nonostante l’attesa, ne è valsa davvero la pena: l’autore si è dimostrato dolcissimo, disponibile e molto attento ai bambini, regalando a tutti un sorriso e un momento speciale.


📚 Le case editrici che seguo

Durante la visita ho fatto tappa anche da due realtà che seguo da tempo:

È sempre bello vedere dal vivo le case editrici che si seguono online: si crea un legame diverso, più concreto.


🎾 Un acquisto speciale per ragazzi

Insieme a mio figlio abbiamo scelto un fumetto davvero interessante:
“Out” di Gianluca Buttolo, pubblicato da Renoir Comics.

Si tratta di un fumetto sul tennis pensato per ragazzi, una scelta perfetta per unire sport e lettura in modo leggero e coinvolgente.


🌿 Considerazioni finali

Il Book Pride è stata una fiera molto carina, a misura di lettore, dove si respira un’atmosfera tranquilla e autentica.

Nulla a che vedere con il colosso del Salone Internazionale del Libro di Torino: qui tutto è più raccolto, più lento, più accessibile.

Siamo rimasti solo poche ore, ma ne è valsa assolutamente la pena.
È il tipo di evento perfetto per chi vuole vivere i libri senza fretta, tra scoperte, incontri e piccoli momenti da ricordare.

E sì, ci torneremo sicuramente. 📚✨ 




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