Amazon+clickBank

giovedì 16 ottobre 2014

USCITE GARZANTI: Biglietto, signorina (Andrea Vitali)

Siamo nel giugno del 1949, e sul lago di Como, in quel di Bellano,
tira un'aria effervescente di novità…
 
Andrea Vitali, autore Garzanti da oltre tre milioni di lettori,
sta per tornare in libreria con una nuova, irresistibile storia:
 

Titolo: Biglietto, signorina
Autore: Andrea Vitali
Editore: Garzanti
Uscita: 30/10/2014
Pagine: 400 p.
Prezzo: 16,40 €

Stavolta ci sono in ballo le elezioni del nuovo sindaco
e una bella forestiera squattrinata (bella da togliere il fiato)
che rischia di mettere a repentaglio la reputazione immacolata
del candidato numero uno… 
Siete pronti per tornare a Bellano?


TRAMA:
Alla stazione ferroviaria di Varenna, a pochi chilometri da Bellano, c'è trambusto. Il capotreno Ermete Licuti è sceso dal convoglio scortando una passeggera pizzicata senza biglietto. E senza un quattrino per pagare la multa. Fa intendere che arriva da Milano, che vuole andare a Bellano, ma non parla bene l'italiano, e capire cosa vuole è un bel busillis. Ligio alle norme, il capotreno non sente ragioni e consegna la ragazza al capostazione, Amilcare Mezzanotti, che protesta vivace. Il regolamento però è chiaro, la faccenda tocca a lui sbrogliarla. E così adesso il povero capostazione si trova lì, nel suo ufficetto, con davanti Marta Bisovich. Bella, scura di carnagione, capelli corvini, dentatura perfetta, origini forse triestine, esotica e selvatica da togliere il fiato. Siamo nel giugno del 1949, e sul lago di Como, in quel di Bellano, tira un'aria effervescente di novità. Ci sono in ballo le elezioni del nuovo sindaco, e le varie fazioni si stanno organizzando per la sfida nelle urne. Su tutte, la Dc, fresca dei clamorosi successi alle politiche del '48, attraversata ora da lotte intestine orchestrate dall'attuale vicesindaco Amedeo Torelli, che aspira alla massima carica ed è disposto a giocare tutte le sue carte, lecite e anche no. La bella e conturbante Marta, invece, ha altre aspirazioni. Le basterebbe intanto trovare un posto dove poter ricominciare a vivere, e questo è il motivo per cui ha deciso di puntare le sue ultime chance sulla ruota di Bellano, dove certe conoscenze non sono nelle condizioni di negarle l'aiuto di cui ha bisogno. Biglietto, signorina - storia apparsa in una prima versione nel 2001 con il titolo L'aria del lago nell'omonima raccolta, e qui interamente reinventata, riscritta e ampliata - ci porta nel bel mezzo dell'Italia della ricostruzione, alle prese con la ritrovata libertà. In un paese che fatica a risollevarsi dalle macerie della guerra, ognuno tenta la sorte per imbastire il proprio futuro.


L'AUTORE
Di Andrea Vitali (Bellano 1956) nel catalogo Garzanti sono presenti: Una finestra vistalago (2003, premio Grinzane Cavour 2004, sezione narrativa, e premio letterario Bruno Gioffrè 2004), Un amore di zitella (2004), La signorina Tecla Manzi (2004, premio Dessì), La figlia del podestà (2005, premio Bancarella 2006), Il procuratore(2006, premio Montblanc per il romanzo giovane 1990), Olive comprese (2006, premio internazionale di letteratura Alda Merini, premio lettori 2011), Il segreto di Ortelia(2007), La modista (2008, premio Ernest Hemingway), Dopo lunga e penosa malattia(2008), Almeno il cappello (2009, premio Casanova; premio Procida Isola di Arturo Elsa Morante; premio Campiello sezione giuria dei letterati; finalista al premio Strega),Pianoforte vendesi (2009), Il meccanico Landru (2010), La leggenda del morto contento (2011), Zia Antonia sapeva di menta (2011) e Galeotto fu il collier (2012).
Nel 2008 gli è stato conferito il premio letterario Boccaccio per l'opera omnia. 



Hanno scritto di Andrea Vitali:
 
«Di fronte a uno che sa raccontare, che ha la felicità del racconto, ti senti grato.»  Andrea Camilleri
 
«Andrea Vitali si diverte. Beato lui. E beati anche noi che ci divertiamo a leggerlo.»  Pietro Cheli
 
«Andrea Vitali è il medico scrittore che onoro da tempo come uno dei migliori narratori italiani.»  Antonio D'Orrico
 
«Descrive così bene le brume lacustri che mentre leggevo mi è venuto il raffreddore.»  Daria Bignardi
 
 
 Qui puoi leggere le prime pagine: http://bit.ly/ZPWcG9





Nessun commento:

Posta un commento