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sabato 17 settembre 2016

RECENSIONE + Intervista: Amicizie Magiche (Silvia Brindisi)

Oggi ho il piacere di presentarvi un'autrice che ha scritto un bel libretto di fiabe e tanto altro.
Silvia ha accettato di fare una piccola intervista per voi, miei cari lettori,
e presentare un po' se stessa e le sue opere!



Titolo: Amicizie Magiche
Autore: Silvia Brindisi
Editore: Albatros
Pagine: 42 p.
Prezzo: 9,50 €


Trama:
“Lollo, sorridendo, le disse che era un gatto magico e che quello doveva rimanere un loro segreto. Da quel giorno in poi, la loro amicizia diventò ancora più forte...” Con una freschezza color pastello ed una semplicità totalmente adatta al mondo dell’infanzia, Silvia Brindisi ci dona alcune delle sue storie. Sono piccole perle che racchiudono una grande magia. Nessuna di esse è più lunga di una manciata di pagine, dunque sono perfette per essere lette dai genitori ai propri bambini subito prima di dormire. È un modo meraviglioso per rimanere in contatto con il mondo della fantasia, per proteggerlo dalla strada che conduce all'eccessiva realtà dell’età adulta. In questo libretto ci sono animaletti, ci sono principesse, ci sono magie ed incantesimi, c’è amore, ingenuità, ci sono lezioni da imparare e ci sono tante emozioni da provare. Ma soprattutto, c’è l’immaginazione che dà vita a se stessa.




Mini-Recensione:
Le belle favole di Silvia ci portano in universi fantastici, mondi immaginari, e sono popolate da esseri magici e buoni sentimenti.
Ogni piccola fiaba vuole insegnare il valore dell'amicizia ai piccoli lettori che le sentono leggere da mamma e papà. Ogni racconto racchiude una dolcezza infinita, una piccola pennellata di colori per chiudere gli occhi sognando solo cose belle.
Scopriamo personaggi diversi, unici, fantastici, che ruotano intorno ad un legame profondo  e duraturo.


Domande:

1. Ciao Silvia, raccontaci un po' di te, chi sei e che cosa fai nella tua vita?
Ciao Alessia, allora ho 35 anni, sono nata e vivo a Roma, e  amo la mia città.
Nel 2010 mi sono laureata come educatore professionale di comunità, presso l'Università di Roma Tre e nei diversi anni ho avuto diverse esperienze formative e lavorative in vari settori del sociale.
E' un lavoro molto bello, intenso, delicato da fare con passione, umiltà e molta empatia verso gli altri.
Mi ha permesso di crescere molto a livello umano e professionale vedendo diverse realtà difficili, di cui per me si dovrebbe parlare e fare di più.
Sono una persona molto determinata, socievole, solare, sognatrice, dolce ma anche lunatica e sincera, sempre a volte anche troppo.

Nella mia vita mi sono sempre rialzata dai momenti difficili, che non sono mai mancati, non perdendo mai il sorriso e diventando più forte di prima. Non sopporto le ingiustizie, gli opportunisti, gli ipocriti e gli indifferenti. Vorrei non ci fossero più le guerre e morti innocenti nel mondo . 

2. La tua prima opera letteraria è stata?
Ho iniziato nel 2009,quando ho collaborato  con un mio saggio di carattere scientifico all'interno del libro , legato al mio lavoro, "Prevenzione e qualità della vita. Il ruolo degli educatori nel lavoro con i minori" (Kappa edizioni). E' stato  molto bello, emozionante e soddisfacente.


3. E l'ultima? Ce ne vuoi parlare?
L'ultimo libro, anche questo è nato per caso, non sono favole e uscirà il 15/9/2016, grazie alla Casa Editrice LFA Publisher. E' un libro per me bello perché racconta anche di una realtà attuale.
Sono davvero molto felice e soddisfatta e non vedo l'ora che esca. Spero che piacerà ed emozionerà tutti i lettori.
L'ho scritto in inverno. E' pieno di diverse emozioni, e si concentra su come un casuale e semplice
incontro di due persone, con storie diverse, possano cambiarsi la vita a vicenda.
Per scoprire di più dovete comprarlo, non posso svelarti tutto.. :) !!
Però potete seguirmi sul mio sito www.SilviaBrindisi.it e per rimanere aggiornati con le varie novità

Entrambi i miei libri si possono trovare anche online.

4. Cosa ti ha portato a scrivere per i bambini?
Mi ha portato a scrivere per bambini, l'importanza della lettura, vista la nostra società frenetica dove spesso passano molto tempo davanti la tv, e devono capire ed acquisire nel tempo e condividere anche con i genitori, zii e nonni.
E' importante che abbiano questo spazio per scoprire nuove emozioni.
Leggere è importante sempre negli anni, perché ti permette di arricchirti.
Oltre a questo mi ha portato anche il fatto che lavorando con i piccoli mi ha sempre colpito il loro mondo dolce, fragile, vero e senza filtri nell'esternare le loro cose.

Mi hanno insegnato molto e l 'ho voluto scrivere per ricordare che ci sono anche cose belle e che non devono mai smettere di sognare, e che devono dare importanza ai diversi valori fondamentali, tra cui l'amicizia e l'altruismo.

5. Apri il tuo cassetto dei sogni. Cosa c'è dentro?
Nel mio cassetto dei sogni, da brava sognatrice, ci sono molte cose, tra cui la voglia di continuare a scrivere altri  libri, pubblicarli e magari realizzarmi come scrittrice, vivere in una società più serena e pacifica e visitare nuovi posti.

6. Metti un po' di te stessa nei tuoi protagonisti? Dicono ci sia sempre qualcosa di auto-biografico.
Si, in alcuni protagonisti ci ho messo qualcosa di mio, come la "Principessa Primavera", la solarità, l'altruismo e l'importanza dell'amicizia, e mi è piaciuto perché è venuto tutto in modo

spontaneo e ne sono felice.

7. Dove scrivi di solito? E in quale ora del giorno/notte?
Di solito scrivo a casa, al computer, ma è capitato e capita che io scriva anche su un quaderno che mi porto dietro per appuntare le mie emozioni, i miei pensieri legati al libro che voglio scrivere in quel momento o che comunque mi possano dare spunto.
Mi piace molto scrivere la sera, senza pensare a nulla, lasciandomi guidare da ciò sento  in modo spontaneo, senza mai programmarmi nulla .

Capita anche che scriva in modo saltuario, molto dipende da come sto e da che emozioni provo.

8. Sei un'accanita lettrice? Sostieni anche tu la frase "Per scrivere bisogna leggere molto"?
Mi piace leggere molto, leggo da quando sono adolescente e penso sia importante coltivare la lettura sempre negli anni, perché ti permette di scoprire  diverse cose, anche di te stesso, con occhi ed emozioni diverse.
Sicuramente il leggere e lo scrivere sono fondamentali e legati ,soprattutto nella vita di uno scrittore.
Sono entrambi in modo diverso molto importanti nella vita di ognuno.
Leggere ti permette di sentire e scoprire storie, emozioni, pensieri di qualcun altro, che possono anche coinvolgerti, mentre  scrivere è un po' più profondo ,soprattutto se parli di te o di ciò che provi.

Per scrivere secondo me serve soprattutto lasciarsi guidare dai pensieri e dalle emozioni.
  
9. Quali sono i tuoi hobby? Vorresti che la scrittura divenisse un lavoro?
I miei hobbies sono diversi: mi piace la musica, soprattutto Ligabue, Elisa, ed altri cantanti anche stranieri, come dicevo sopra mi piace scrivere, leggere e viaggiare.
Nella mia vita non mi faccio molti programmi, mi prendo ciò che di bello mi offre e mi capita, ora scrivo per passione, ma se diventasse un lavoro, sarei ancora più felice.

Grazie per questa bella intervista, un saluto Silvia



L'Autrice:
Silvia Brindisi è nata a Roma il 26 settembre 1980. Nel 2010 consegue la laurea come Educatore professionale di comunità presso l’Università “Roma Tre”. Ha avuto diverse esperienze lavorative e ha svolto tirocini formativi in diversi settori del sociale, con minori in difficoltà, malati psichiatrici, tossicodipendenti (liberi e detenuti) presso Villa Maraini. Ha svolto anche volontariato nel carcere di Regina Coeli. Tuttora lavora con minori disabili. Ha già pubblicato un saggio di carattere scientifico nel 2009 nel libro Prevenzione e qualità della vita. Il ruolo degli educatori nel lavoro con i minori (Kappa edizioni).

Sito Personale: http://www.silviabrindisi.it/

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