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sabato 20 dicembre 2014

RECENSIONE: Una piccola libreria a Parigi (Nina George)


Titolo: Una piccola libreria a Parigi
Autore: Nina George
Editore: Sperling & Kupfer
Dati: 2014, 320 p.
Prezzo: 16,90 €


Trama:
Jean Perdu ha cinquant'anni e una libreria galleggiante ormeggiata sulla Senna, la Farmacia letteraria: per lui, infatti, ogni libro è una medicina dell'anima. Da ventun anni vive nel ricordo dell'amata Manon, arrivata a Parigi dalla Provenza e sparita all'improvviso lasciandogli soltanto una lettera, che Jean non ha mai avuto il coraggio di aprire. Ora lui vive solo in un palazzo abitato dai personaggi più vari: la portinaia che sa tutto di tutti, la pianista solitaria che improvvisa concerti al balcone per il vicinato, il giovanissimo scrittore di successo che però ora è in crisi creativa, la bella signora malinconica tradita e abbandonata dal marito fedifrago. Per ciascuno Jean Perdu trova la cura in un libro: per tutti salvo se stesso. Finché decide di mettersi in viaggio per cercare la donna della sua vita. Verso la Provenza e una nuova felicità. Un romanzo tenerissimo e pieno di speranza, con un protagonista che ha tutto lo charme di un affascinante libraio francese. Un'appassionante e indimenticabile storia d'amore nelle atmosfere incantevoli di Parigi e della Provenza. Un inno alla lettura: che non è un hobby solitario, bensì la più bella delle attività sociali. «Che cosa stai leggendo?» Nessuna conversazione inizierà in modo altrettanto promettente.


Recensione:
All'inizio mi sono fatta prendere dalla trama e dalla copertina, attirata dall'ennesimo libro sui libri, sulla storia in una libreria e un viaggio per cambiare dentro e migliorarsi.
Ma non riuscivo a leggere fluentemente come volevo. In realtà la storia è molto bella, un viaggio attraverso il cuore di Jean Perdu, nella sua disperazione, con la sua guarigione e la dolce vita sulla sua barca-libreria galleggiante.
La vera storia del libraio si scopre di pagina in pagina, sfogliando la sua anima e scoprendo poco alla volta il suo passato da dimenticare. I personaggi sono pochi e ben delineati, anche se non sempre la storia scorre fluida.
Troviamo un libraio di mezza età, che ha smesso di vivere in mezzo alla gente da 20 anni. C'è il suo vicino, un giovane scrittore al quale si lega profondamente. Un amico italiano che cucina divinamente e scoprirà come innamorarsi di nuovo.
E i canali della Franca, lontani da Parigi, nella natura incontaminata, con i due gatti e il cielo azzurro. Un viaggio di cambiamento, di crescita, cercando il modo di lenire il dolore che li divora dentro.
Il finale mi ha fatto tanto sorridere, e ho immaginato i vari finali che avevo in mente, oppure ho continuato a pensare alle vite dei protagonisti, al loro futuro.
Bello! Ve lo consiglio...


L'Autrice:
Nina Georgeè nata nel 1973 in Germania e ha iniziato la sua attività di scrittrice e giornalista nel 1992. Autrice di romanzi e racconti, ha vinto numerosi premi. Vive ad Amburgo con il marito scrittore Jens Kramer. Grazie al grande successo in patria, Una piccola libreria a Parigi sarà tradotta in più di venti Paesi nel mondo, compresi gli Stati Uniti.







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