venerdì 21 maggio 2021

RECENSIONE: Buona la prima (Fabienne Agliardi)

 


Titolo: Buona la prima
Autore: Fabienne Agliardi
Editore: Morellini Ed.
Pagine: 248 pp.
Uscita: Aprile 2020
Prezzo: 15,90 €


TRAMA:

Maia è una giornalista sulla soglia dei quarant'anni. Ogni giovedì si ritrova con quattro amici: un libraio con la fissa dell'ucronìa, una filosofa, un fanatico di Foscolo e un archeologo maneggione.
Una sera, tra i convenuti, viene lanciata la fatidica domanda: "Qual è il primo libro che avete scelto di leggere?"

Da qui Maia decide di ripercorrere la propria vita attraverso le sue "prime volte": il primo amore, il primo giorno di scuola, la prima neve, il primo appuntamento, il primo brutto voto, "quella" prima volta, e così avanti... Un divertente excursus fatto di tante sliding doors, connotato da un umorismo tagliente, in un alternarsi continuo di momenti nostalgici, situazioni surreali, difficoltà impreviste, battesimi obbligati e prove da superare, con l'immancabile compagnia di un'ironia cinica e smaliziata. Dal 1976 al 2017, le venti prime volte che contano di Maia attraversano quattro decenni di vita; sullo sfondo, una Milano che cambia insieme a lei.

Sfuocate o nitide, le nostre prime volte le ricordiamo sempre: pezzi infrangibili di una galleria fotografica personale, sono tanto simili quanto diverse per ciascuno di noi.



RECENSIONE:

Questo libro l’ho preso grazie al consiglio di Sara Rattaro. E si è rivelata una scelta ottima. Come io mi fido dei libri di Sara, mi fido anche dei suoi consigli. Questo libro è meraviglioso, molto ironico, che fa tanto sorridere e pensare. L’idea delle prime 20 volte della vita di una ragazza è spettacolare. Viviamo accanto alla protagonista durante tutta la sua vita. Mi sono subito sentita vicina a lei, non tanto per le esperienze descritte, ma per il suo carattere, il suo modo di vivere e affrontare la vita. È bello leggere libri dove trovi molte affinità con il protagonista. L’autrice ha fatto un ottimo lavoro, e sicuramente leggerò qualunque altra cosa lei scriverà.




L'AUTRICE:

Fabienne Agliardi avrebbe dovuto chiamarsi Gaetana, solo per ereditare una casa da una vecchia zia senza figli. Tuttavia, al fotofinish, i genitori preferirono un nome esotico; così la casa andò in beneficenza e lei deve pagarsi il mutuo. Vive a Milano con marito, figlia e gatta. Giornalista, laureata in Lingue con una tesi sulle parodie, collabora con Mondadori ed è Direttore Editoriale di Teatro.it, ma la pagnotta se la guadagna lavorando nella Comunicazione della Direzione Alumni dell’Università Bocconi. Il suo primo racconto risale al 1987, ed è stato pubblicato sul giornalino del convento dei frati Cappuccini di Salò, al tempo presieduto da suo zio Padre Pierfranco. Dopo tre anni di scuola di scrittura e alcuni concorsi dove si è ben piazzata con racconti brevi, ha pensato fosse giunta l’ora di andare oltre le cinque pagine. "Buona la prima" è il suo primo romanzo.



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