Trama:
Maddalena vive sospesa tra due mondi. Nel primo suona, canta e respira. Nel secondo sogna a occhi aperti. E nei suoi sogni tutto è più vivido e intenso. Ma il confine tra realtà e immaginazione è sottile. A volte, si spezza.
È affetta da Maladaptive Daydreaming, una condizione rara che le fa costruire universi mentali così intensi da confondersi con la realtà. In quei mondi trova rifugio, ma anche inquietudine: una sorellina mai esistita, un uomo senza volto, scene che si dissolvono e si ricompongono.
La musica è il suo unico appiglio. Quando una proposta inaspettata la conduce a Parigi, tutto sembra finalmente prendere forma. Ma l’illusione dura poco: un omicidio irrompe nella sua vita, e le visioni si intensificano. I confini si spezzano sempre di più.
Maddalena si ritrova al centro di un enigma che sembra non appartenerle. E solo attraversando il confine, fino in fondo, potrà scoprire la verità. Una verità che si trova nel luogo più oscuro e luminoso che esista: dentro sé stessa.
Oltre il confine dei sogni è un thriller psicologico con tinte dark e mistery, in cui la mente diventa teatro, la musica salvezza, e la fragilità si trasforma in forza.
Recensione:
Oltre il confine dei sogni è un romanzo che intreccia immaginazione, introspezione e una forte componente emotiva, portando il lettore in un territorio sospeso tra realtà e dimensione onirica. Sylvie De Santis costruisce una storia dal tratto delicato ma incisivo, in cui i sogni non sono soltanto un riflesso dell’inconscio, ma veri e propri strumenti di scoperta personale e trasformazione.
Al centro della narrazione troviamo un percorso interiore che si dipana tra desideri, paure e possibilità inesplorate. Il confine tra ciò che è reale e ciò che appartiene al mondo simbolico si fa sempre più sottile, invitando il lettore a riflettere sul peso delle scelte e sull'importanza di ascoltare le proprie aspirazioni più autentiche.
La prosa della De Santis è fluida e sensibile, attenta ai dettagli emotivi e capace di creare atmosfere sospese, quasi eteree. Il ritmo è morbido, riflessivo, perfetto per chi ama una narrativa che approfondisce la psicologia dei personaggi e non teme di rallentare per dare spazio alle sensazioni interiori. I sogni, nel romanzo, assumono una dimensione narrativa fondamentale: non evasione, ma guida.
Uno degli aspetti più riusciti è il modo in cui l’autrice unisce elementi realistici a componenti immaginifiche senza mai perdere credibilità. La storia non si allontana mai del tutto dal quotidiano, e proprio per questo il lettore può riconoscere se stesso e le proprie incertezze nelle pagine.
In conclusione, Oltre il confine dei sogni è un romanzo delicato, introspettivo e ricco di significati simbolici, ideale per chi cerca una lettura che non sia soltanto intrattenimento, ma un invito alla crescita personale. Un libro che parla a chi non ha smesso di credere che i sogni siano un’estensione possibile del futuro, e non una semplice illusione notturna.
L'Autrice:
Sylvie De Santis è nata a Roma il 2 settembre 1993 ed è laureata in Economia. Ha coltivato a lungo la scrittura attraverso quaderni di pensieri e brevi testi. La sua passione sono i libri in tutte le loro forme, dalla lettura alla scrittura.
Oltre il confine dei sogni è il suo romanzo d'esordio.


Nessun commento:
Posta un commento
Commenta i miei post, fammi sapere cosa pensi.
I commenti alimentano il mio blog.