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lunedì 6 gennaio 2025

RECENSIONE: I fratelli difentieroi (Alice Basso)


Titolo: I fratelli difendieroi
Autore: Alice Basso
Editore: Garzanti
Pagine: 320 pp.
Uscita: 27/08/2024
Prezzo: 16,00 €

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Trama:

«I grandi classici per ragazzi che ci fanno leggere a scuola non mi piacciono!». Non proprio la frase giusta da pronunciare in una biblioteca. Ma a Tommy, undici anni, dispiace per i protagonisti che in libri come "Piccole donne", "Mary Poppins", "Oliver Twist", "Heidi" e così via sono costretti a vivere mille tragedie. Sua sorella Lisa, tredici anni di buonsenso, prova a difendere gli scrittori, ma alla fine si convince anche lei. Ed è allora che la signora Borbotti, la bibliotecaria, non può più far finta di niente. Deve per forza trasformarsi. In cosa? Nella dea protettrice di tutti i libri che siano stati mai scritti sulla faccia della terra e di altre diciannove paesi, ovvio. Peccato che questa dea abbia le sembianze di un dragopiovra alto tre metri. Tommy e Lisa non credono ai loro occhi e poco dopo nemmeno alle loro orecchie. La bibliotecaria ha una missione per loro: entrare nelle storie che hanno criticato e, visto che ci tengono tanto, provare a salvare ogni protagonista dalla peggior disgrazia che gli capita nel libro. Una missione? Loro due insieme? Non è che vadano proprio d'accordo. Ma non c'è altro da fare, devono diventare "i fratelli difendieroi". Si parte con "Il piccolo principe", proseguendo con "Piccole donne", "Pinocchio", "Peter Pan" e "le avventure di Huckleberry Finn"... Non è mica facile, però: i personaggi non sempre collaborano e Tommy e Elisa devono inventarsi ogni volta qualcosa di nuovo. Non immaginavano potesse essere così esilarante vivere tante avventure. Ma incontrando Beth, Jo, Peter Pan, Campanellino, Pinocchio, la fata turchina e gli altri, Tommy e Lisa imparano molto anche sui loro stessi. Imparano a essere più sinceri tra fratelli e, soprattutto, capiscono che i momenti difficili della vita non capitano mai per caso… E che la soluzione perfetta per una storia a volte si trova niente meno che in un'altra storia. Una grande autrice firma il suo primo libro per ragazzi. Ci sono delle storie da salvare, salite a bordo.



Recensione: 

Con questo primo libro sui Classici, Alice Basso fa il suo ingresso nella letteratura per ragazzi, e la consacra a mostro sacro di ogni Genere letterario. Amo la scrittura di Alice, la leggo da sempre, fin dalla sua prima pagina. 
In questo libro troviamo due ragazzini alle prese con un'avventura piena di avventure. Durante la quale capiranno molte cose su loro stessi e sul loro rapporto. É un romanzo di "formazione", pieno di coraggio, inventiva e amicizie. I Classici vengono stravolti, cambiati e letti sotto un'altra luce. E fanno divertire in maniera pazzesca.
Alla fine c'è una bella confusione e una meravigliosa conclusione, dove forse non tutto finisce. Cosa vi aspettate dal quel genio della Basso? Ecco, salite a bordo e sorridete con noi. Niente è come sembra, e la penna dell'autrice vi catturerà come sempre.


L'Autrice:

ALICE BASSO è nata nel 1979 a Milano e ora vive in un ridente borgo medievale fuori Torino. Lavora per diverse case editrici come redattrice, traduttrice, valutatrice di proposte editoriali. Nel tempo libero finge di avere ancora vent'anni, canta e scrive canzoni per un paio di rock band. Suona il sassofono, ama disegnare, cucina male, guida ancora peggio e di sport nemmeno a parlarne. Con Garzanti ha pubblicato le avventure della Ghostwriter Vani Sarca: L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome (2015), Scrivere è un mestiere pericoloso (2016), Non ditelo allo scrittore (2017), La scrittrice del mistero (2018) e Un caso speciale per la Ghostwriter (2019), più i racconti la Ghostwriter di Babbo Natale (2017) e nascita di una Ghostwriter (2018). Con Il morso della vipera (2020), Il grido della rosa (2021) e Una stella senza luce (2022) ha inaugurato una nuova serie ambientata nell'Italia degli anni Trenta. Proseguendo con Le aquile della notte e Una festa in nero.
Nel 2024 pubblica il suo primo romanzo per ragazzi I fratelli Difendieroi, e a Gennaio 2025 uscirà Le ventisette sveglie di Atena Ferraris.


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venerdì 24 maggio 2024

RECENSIONE: Una festa in nero (Alice Basso)


Titolo: Una festa in nero
Autore: Alice Basso
Editore: Garzanti
Uscita: 23 Aprile 2024
Pagine: 351 pp.
Prezzo: 18,60 €


Trama:

Torino, 1935. I fari della Balilla Spider Sport fendono il buio della notte. Il fatto che al volante ci sia una donna potrebbe sembrare strano, ma non se si tratta di Anita. Sono mesi, infatti, che fa cose poco consone, per non dire disdicevoli, sicuramente proibite. Come rimandare il matrimonio con Corrado solo per il desiderio di lavorare. Oppure scrivere, sotto lo pseudonimo di J.D. Smith, racconti gialli ispirati a fatti di cronaca per portare un po' di giustizia dove ormai non ne esiste più. Un segreto che condivide con Sebastiano Satta Ascona, direttore della rivista ≪Saturnalia≫. E a essere sinceri scrivere non è l'unica cosa proibita che fanno insieme... Ma ora qualcosa è cambiato, ed è il motivo per cui Anita si trova a bordo di una macchina. Qualcuno ha iniziato a seguirli, e con le spie meglio non scherzare, in questi tempi. Meglio fare quello che chiedono. Anche se non è giusto. Anche se le richieste minacciano di stravolgere l'esistenza pacifica degli amici più stretti: la saggia Clara, l'irriverente Candida, la dolce Diana, l'affascinante Julian, il ribelle Rodolfo, e ovviamente Sebastiano. Il suo Sebastiano. Perché vivono in anni così difficili? Perché non possono fidarsi di nessuno? Perché non smettono di attirare attenzioni indesiderate? Anita non ha le risposte, ma i protagonisti delle storie gialle che ha imparato ad amare la esorterebbe a non avere paura. Perché il pericolo è il sale della vita. Eppure, Anita non è abituata a fuggire. Non è abituata a mentire. All’improvviso, si trova in uno dei racconti di J.D. Smith, e non ha la minima idea di come potrà andare a finire. Ecco a voi un nuovo romanzo con protagonista Anita, sempre più coraggiosa e spericolata. L’amore la travolge, l’amicizia la commuove, le responsabilità la fanno crescere e il destino la mette alla prova come non mai. Come una vera eroina della letteratura.




Recensione:

Come faccio a non amare Anita? Come faccio a non amare Alice Basso? É sempre meraviglioso il modo di scrivere dell'Autrice, così sagace, così divertente e ironico. Ho letto e recensito ogni singolo libro della Basso, amando ogni riga più della precedente. La scrittura è fluida, avvincente, e i personaggi sono sempre epici e tanto vicini a noi.
Questa degna conclusione della saga di Anita (e Sebastiano) è la dolce ciliegina sulla torta. Devo essere sincera, qualcosa non l'avrei fatto succedere, alcune scelta di Anita nel finale, in zona Epilogo, non mi sono piaciute, ma tutto ci stava con il personaggio, con le ragioni di certe scelte, e con la fine che poi è arrivata!
In coda ci sono dei ringraziamenti che sono anche una spiegazione di alcuni riferimenti, partendo anche dai libri precedenti. Ci sono alcune precisazioni temporali, la spiegazione di nomi, riferimenti a eventi o persone particolari. Tutta la storia, e l'intera vicenda, è stata curata nei minimi particolari, soprattutto storici. L'autrice ha fatto un lavoro certosino di studio per tutta l'intera saga. Leggendo anche tanti racconti gialli dell'epoca, che sono stati menzionati e tradotti dai protagonisti per Saturnalia, e che sono piaciuti intensamente alla nostra bravissima autrice.

Cara Alice, anche questa saga Capolavoro è giunta al termine, libri stupendi, e quest'ultimo con un piccolo retrogusto amaro. Ora non ci resta di aspettare la tua prossima storia, con tanti libri e con tanti personaggi che diventeranno leggendari.

Non farci aspettare tanto tempo, please!









L'Autrice:

Alice Basso nasce a Milano nel 1979, dove ottiene la maturità classica. Si laurea in Storia contemporanea alla Scuola Normale Superiore di Pisa e ottiene un master in Comunicazione e media.
Vive in provincia di Torino dal 2006. Debutta come scrittrice nel 2015, dopo avere lavorato per anni con diverse case editrici come redattrice, traduttrice dall'inglese e valutatrice di proposte editoriali, autrice di testi per aziende di prodotti multimediali e coordinatrice dei tutor di un master telematico in Comunicazione per l'Università degli Studi di Torino.
Col suo primo romanzo crea il personaggio di Vani Sarca, una ghostwriter appassionata di gialli che si trova sovente a collaborare in alcune indagini di polizia. Il ciclo della ghostwriter conta al 2019 cinque romanzi e due racconti, tutti pubblicati da Garzanti.
Nel 2020 pubblica Il morso della vipera, con cui inaugura un nuovo ciclo di romanzi, a sfondo storico, con una nuova protagonista femminile, Anita Bo.
Nel 2019 esordisce come illustratrice per il saggio C'era una svolta, di Barbara Fiorio.
Appassionata di musica, è anche una cantante, una chitarrista e una sassofonista. Alice Basso è anche la narratrice degli audiolibri dei propri romanzi.



sabato 7 ottobre 2023

RECENSIONE: Le aquile della notte (Alice Basso) Anita #4

 


Titolo: Le aquile della notte
Serie: Anita #4
Autore: Alice Basso
Editore: Garzanti
Pagine: 360 pp.
Uscita: 16/05/2023
Prezzo: 16,90 €



Trama:

Langhe, 1935. La fuliggine delle fabbriche lascia il posto al dolce profilo delle colline infiammate dai colori dell’autunno. Mentre guarda il paesaggio che scorre dal finestrino del treno, Anita sa che ad attenderla non è una vacanza, ma una trasferta di lavoro per la rivista di gialli Saturnalia, in compagnia dell’immancabile Sebastiano Satta Ascona. Per lei è così raro lasciare Torino che tutto le sembra meraviglioso. Inoltre è il periodo della vendemmia, il momento ideale per visitare le Langhe. Se non fosse che, pochi giorni dopo il suo arrivo, il corpo di un ragazzo viene trovato alla limitare del bosco. In quel breve lasso di tempo, Anita ha scoperto che, insieme ad altri coraggiosi coetanei, il giovane faceva parte di un gruppo scout, in segreta violazione dei divieti imposti dal regime. Anita rimane affascinata da quella dimostrazione di carattere. E intanto, forse ispirata dal rosso del vino e dai mille volti di una terra ricca di inaspettati misteri, si avvicina come mai accaduto prima a Sebastiano. Ma perdere il controllo è un rischio, soprattutto se ci sono una verità da scoprire e la morte di un ragazzo a cui rendere giustizia. Anita ha bisogno di molto coraggio, perché i fili delle sue intuizioni la portano dove non avrebbe mai immaginato. Anita è di nuovo qui, e con lei i racconti gialli che hanno fatto la storia della letteratura. Sullo sfondo di vigneti incantevoli, la morte arriva puntuale, ma anche l'amore. Nessuno dei due in modo semplice, questo ormai Anita l'ha capito.



Recensione:

Questo libro è veramente bellissimo. I due protagonisti hanno a che fare con un omicidio anche in quel loro viaggio di lavoro che sa di vacanza. È una settimana piena, travolti da una morte innocente, dalle troppe chiacchiere di futuri parenti, avances non gradite e finalmente sentimenti veri. Dopo ben quattro libri ci si sbottona, si sogna con loro e con loro si soffre.soprattutto quando si parla dei loro matrimoni, mentre per loro è così palese l’infelicità del futuro con altre due persone.il legame tra i protagonisti è speciale, lo è sempre stato.la penna dell’autrice ci guida e ci fa volare in questa nuova avventura, con una scrittura scorrevole, dei sentimenti forti e mille per nuove peripezie. E questa volta il colpevole dell’omicidio non è scontato, anzi quasi non ce lo si aspetta.ma Anita ha una predisposizione naturale all’elaborazione degli indizi, e alla fine riescono ad arrivare alla risoluzione anche di questo omicidio, e a dare giustizia al giovane scout morto. Non vedo l’ora della prossima avventura, con altri colpi di scena, e una risoluzione definitiva dei rapporti tra loro, e di una separazione da coloro che non sono fatti per Anita e Sebastiano.


L'Autrice:

Alice Basso nasce a Milano nel 1979, dove ottiene la maturità classica. Si laurea in Storia contemporanea alla Scuola Normale Superiore di Pisa e ottiene un master in Comunicazione e media.

Vive in provincia di Torino dal 2006. Debutta come scrittrice nel 2015 dopo avere lavorato per anni con diverse case editrici come redattrice, traduttrice dall'inglese e valutatrice di proposte editoriali, autrice di testi per aziende di prodotti multimediali e coordinatrice dei tutor di un master telematico in Comunicazione per l’Università degli Studi di Torino.

Col suo primo romanzo crea il personaggio di Vani Sarca, una ghostwriter appassionata di gialli che si trova sovente a collaborare in alcune indagini di polizia. Il ciclo della ghostwriter conta al 2019 cinque romanzi e due racconti, tutti pubblicati da Garzanti.

Nel 2020 pubblica Il morso della vipera con cui inaugura un nuovo ciclo di romanzi, a sfondo storico, con una nuova protagonista femminile, Anita Bo.

Nel 2019 esordisce come illustratrice per il saggio C'era una svolta, di Barbara Fiorio.

Appassionata di musica, è anche una cantante, una chitarrista e una sassofonista. Nel 2017 ha realizzato insieme alla sua band Soundscape 2.0 il "musical da camera" Signorina Bertero, dattilografa, un racconto drammatizzato e inframezzato da canzoni originali, ispirato alla storia della prima donna a entrare nell'azienda Reale Mutua nel 1926.

Alice Basso è la narratrice degli audiolibri dei propri romanzi.


sabato 27 novembre 2021

RECENSIONE: Il grido della Rosa (Alice Basso) - Anita #2


Titolo: Il grido della Rosa
Autore: Alice Basso
Editore: Garzanti
Uscita: 20 Maggio 2021
Pagine: 304 pp.
Prezzo: 16,90 €


TRAMA:

Lavora per una rivista di gialli.
Per amici ha dei detective dei libri.
Grazie a loro trova la verità.

Torino, 1935. Mancano poche settimane all'uscita del nuovo numero della rivista di gialli "Saturnalia".
Anita è intenta a dattilografare con grande attenzione: ormai ama il suo lavoro, e non solo perché Sebastiano Satta Ascona, che le detta la traduzione di racconti americani pieni di sparatorie e frasi a effetto, è vicino a lei. Molto vicino a lei. Alla sua scrivania Anita è ancora più concentrata del solito, ancora più immersa in quelle storie, perché questa volta le protagoniste sono donne: donne detective, belle e affascinanti, certo, ma soprattutto brave quanto i colleghi maschi. Ad Anita sembra un sogno. A lei, che mal sopporta le restrizioni del regime fascista. A lei, che ha rimandato il matrimonio per lavorare. A lei, che legge libri proibiti che parlano di indipendenza, libertà e uguaglianza. A lei, che sa che quello che accade tra le pagine non può accadere nella realtà. Nella realtà, ben poche sono le donne libere e che non hanno niente da temere: il regime si fregia di onorarle, di proteggere persino ragazze madri e prostitute, ma basta poco per accorgersi che a contare veramente sono sempre e solo i maschi, siano uomini adulti o bambini, futuri soldati dell’impero. E così, quando Gioia, una ragazza madre, viene trovata morta presso la villa dei genitori affidatari di suo figlio, per tutti si tratta solo di un incidente: se l’è andata a cercare, stava di sicuro tentando di entrare di nascosto. Anita non conosce Gioia, ma non importa: come per le sue investigatrici, basta un indizio ad accendere la sua intuizione. Deve capire cosa è successo veramente a Gioia, anche a costo di ficcare il naso in ambienti nei quali una brava ragazza e futura sposa non metterebbe mai piede. Perché la giustizia può nascondersi nei luoghi più impensabili: persino fra le pagine di un libro. La nuova protagonista nata dalla penna acuta di Alice Basso ha conquistato tutti: le classifiche dei libri più venduti, i lettori che sono già fan della Ghostwriter Vani Sarca e la stampa più autorevole. Anita è entrata nel cuore di chiunque ami il potere dei libri, le investigazioni ricche di misteri e le protagoniste uniche nel loro genere.


RECENSIONE:

Questo secondo romanzo, con protagonista la dattilografa Anita, è ancora più bello e ilare del primo. Finalmente vediamo più sfavillio negli occhi della ragazza e di Sebastiano, il suo capo, che tornano felicemente ad indagare su un caso di omicidio, un'ingiustizia bella e buona.
L'autrice sa descrivere e sa muoversi nella Torino degli anni Trenta, curando l'ambientazione e i dettagli in maniera magistrale.
La penna di Alice Basso scorre meravigliosa, facendo divorare le pagine come bere un bicchiere d'acqua. La scrittura è incalzante, l'ironia e l'avventura ti catturano. Ho sempre amato la penna di Alice, graffiante, divertente, ironica e molto scorrevole. Ti fa leggere un libro di 300 pagine in 3 giorni, anche se hai un lavoro in ufficio, la casa da mandare avanti, e due figli da seguire, più il marito.
Questa autrice italiana è una delle più brave sulla scena narrativa attuale. E' una delle mie preferite, e vorrei leggere all'infinito i suoi prossimi romanzi, nei secoli del secoli.


L'AUTRICE:
Alice Basso è nata nel 1979 a Milano, e ora vive in un ridente borgo medioevale fuori Torino. Lavora per diverse case editrici come redattrice, traduttrice, valutarie di proposte editoriali. Nel tempo libero finge di avere ancora vent'anni, canta e scrive canzoni per un paio di Rock Band. Suona il Sassofono, ama disegnare, cucina male, guida ancora peggio e di sport nemmeno a parlarne.